12 novembre 2007

L'agente, Luigi S, al Corriere della Sera : "Non miravo a niente e nessuno"

Il romanista - Si chiama Luigi S. l'agente della Polizia Stradale dalla cui arma risulta essere partito il colpo che è costato la vita a Gabriele Sandri. Il Corriere della Sera riporta le parole del poliziotto che sarebbe il responsabile della morte del tifoso della Lazio: «Non ho mirato a niente, non ho puntato nessuno. Ero almeno a duecento metri, come avrei potuto? Il primo colpo l'ho sparato in aria e il secondo m'è partito mentre correvo, accidenti a me. Adesso lo so, sono rovinato. Così ho distrutto due famiglie, quella del ragazzo e la mia...».

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