31 agosto 2010

Acquisizione Marco Borriello : dati ufficiali

ACQUISIZIONE A TITOLO TEMPORANEO,CON OBBLIGO DI RISCATTO PER L’ACQUISIZIONE A TITOLO DEFINITIVODEI DIRITTI ALLE PRESTAZIONI SPORTIVE DEL CALCIATORE MARCO BORRIELLO

L’A.S. Roma S.p.A. rende noto di aver perfezionato con l’A.C. Milan S.p.A. il contratto per l'acquisizione a titolo temporaneo e gratuito, con obbligo di riscatto per l’acquisizione a titolo definitivo, dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore MARCO BORRIELLO, con effetti a decorrere dalla data odierna.
Per l’acquisizione a titolo definitivo, con effetti a decorrere dalla stagione sportiva 2011/2012, è previsto il riconoscimento in favore della A.C. Milan di un corrispettivo di € 10 milioni, oltre IVA, da pagarsi in tre annualità tramite la Lega Nazionale Professionisti, di cui € 3,4 milioni, oltre IVA, nella stagione sportiva 2011/2012, ed € 3,3 milioni, oltre IVA, nelle stagioni sportive 2012/2013 e 2013/2014.
Con il calciatore è stato sottoscritto un contratto economico per le prestazioni sportive che prevede il riconoscimento di un emolumento lordo di € 4,5 milioni, per la stagione sportiva 2010/2011; a seguito dell’acquisizione a titolo definitivo, al calciatore sarà riconosciuto un emolumento lordo di € 5,4 milioni di euro, per le stagioni sportive 2011/2012, 2012/2013, 2013/2014 e 2014/2015.

Doni rimane alle Roma e fa saltare Behrami prima e Rubinho

E' finita. La sessione estiva del calciomercato 2010/2011 si è chiusa alle 19.00 con grandi colpi quali Ibrahimovic e Robinho al Milan e Marco Borriello alla Roma. A proposito della Roma, un calciatore che oggi si è avvicinato tantissimo al club giallorosso è Valon Behrami. Tuttomercatoweb vi svela i retroscena della giornata: Behrami oggi era in procinto di approdare alla Roma, nell'ambito del passaggio di Doni al West Ham. Sul portiere brasiliano poi si è intromesso il Fulham: era tutto fatto, ma per mancanza di tempo l'operazione non si è concretizzata così Doni è rimasto alla Roma e Rubinho, pronto a trasferirsi nella Capitale, è passato in extremis al Torino, in prestito. Il portiere giallorosso quindi ha fatto saltare prima il passaggio di Behrami e poi quello di Rubinho alla Roma.

Sul giocatore svizzero - sogni del Cesena a parte - c'era anche il Palermo che ci ha pensato per un attimo, ipotizzando uno scambio Rubinho-Behrami con il West Ham. Suona il gong e non c'è più tempo: Behrami resta a Londra. La telenovela riprenderà a gennaio.

Borriello è della Roma. Già in viaggio verso la Capitale

Ed adesso a cosa ci serve Adriano?

Finalmente si chiude il capitolo legato a Marco Borriello e l’epilogo, questa volta, è asolutamente positivo perchè la punta rossonera passa ufficialmente alla Roma. I capitolini sembravano essersi svegliati troppo tardi, visto che ieri Milan e Juventus avevano trovato l’accordo per il trasferimento del calciatore sotto la Mole. A frenare la trattativam, tuttavia, è stata la garanzia fornita a Rosella Sensi da Unicredit, che ha messo a disposizione 15 milioni di euro per completare gli acquisti e rinforzare l’organico. Intanto, Borriello è già in viaggio verso Roma. I dettagli dell’operazione annunciati dal sito uffiiale del Milan: “A.C. Milan comunica di aver ceduto all’ A.S. Roma, a titolo temporaneo, le prestazioni sportive del calciatore Marco Borriello”. La formula del passaggio di casacca è quella del prestito con riscatto obbligatorio tra un anno fissato a 13 milioni

29 agosto 2010

Il coro è sempre "no alla tessera"

Un buco proprio al centro della curva Sud. Una larga fetta di seggiolini vuoti delimitati, ai lati, da nastro bianco e rosso. Appare così il cuore della torcida giallorossa, laconicamente desolata per la protesta ultras contro la famigerata tessera del tifoso. Assenti “giustificati” fino al quarto minuto del secondo tempo (esattamente sino alle 21.48), per dire no a quella che viene considerata una “vergognosa forma di schedatura”.

Poco meno di un migliaio di irriducibili, con la radiolina all’orecchio sistemati con sciarpe e vessilli nella cosiddetta zona cuscinetto, il fazzoletto di terreno antistante le scale d’accesso al proprio settore. Il primo giorno di scuola inizia abbondantemente in anticipo rispetto al fischio d’inizio dell’arbitro Gava. Nell’aria c’è tanta attesa per le nuove disposizioni del Viminale e per l’introduzione dei varchi d’accesso riservati ai titolari dell’As Roma Privilege Card. La gente dell’Olimpico sembra essere più incuriosita dalle differenti vie d’accesso piuttosto che dall’esordio stagionale della Magica. Alle 18.40 arriva il segnale tanto atteso: l’apertura dei varchi. Finalmente si può ricominciare da dove ci si era fermati. Su ogni cancello, oltre alle forze dell’ordine, compaiono diversi steward (da quest’anno la società ne ha aumentato il numero) che fungono prevalentemente da punto informativo, spiegando alla gente le diverse modalità d’entrata allo stadio rispetto alla scorsa stagione. Tutto fila liscio, liscio. Nessuna fila, nessun picchetto a bloccare il flusso. Niente di niente. Chi si è fidelizzato ha una sua corsia preferenziale di transito (il rapporto è di 3 varchi a 1 rispetto ai non possessori della tessera) e può scappare velocemente verso il proprio posto, senza controlli da parte della polizia. Gli accertamenti vengono riservati, come da prassi, agli altri e sono tanto meticolosi, quanto puntuali. Non c’è la benché minima traccia del nervosismo paventato alla vigilia. Gli umori, però, non sono tutti accomodanti. Più di qualcuno non riesce a mandare giù l’idea di dover sottostare a delle direttive coercitive. C’è chi non capisce perché ci debba essere una discriminazione fra sostenitori e chi, invece, per partito preso rinuncerebbe per sempre a seguire una passione pur di non darla vinta ad un “governo che specula sulla pelle dei cittadini e vuole imporre delle leggi da regime”.

L’annunciata manifestazione allo stadio dei Marmi non parte e tutto si sgonfia come un pallone bucato. Nel parco del Foro Italico, attorniato da alti funzionari, fa su e giù il nuovo Questore, Francesco Tagliente al battesimo calcistico nella Capitale: “Tutti i vertici della questura sono impegnati a garantire il diritto, a chi lo desidera, di andare allo stadio nella più completa libertà e serenità. Questo spettacolo – continua Tagliente – va tutelato, un gruppo ridotto di persone non deve turbare l’amore per questa squadra”. Chiaro e puntuale anche quando sente che qualcuno apostrofa la tessera come un documento discriminatorio, contrario alla normale morale del buon senso: “Se il tifoso è fidelizzato dà maggiori garanzie e deve ricevere maggiori privilegi. È una cosa che abbiamo disposto anche dell’ordinanza”.

Ma la serata d’esordio non vive solamente della protesta organizzata dallo zoccolo duro della Sud; anche gli avversari hanno voluto far sentire la propria voce: due pullman partiti da Cesena senza biglietto per lo stadio e tessera del tifoso, hanno acquistato a Terni il titolo per un distinto occupato da sostenitori romanisti, prima di essere trasferiti dalla sicurezza in una zona libera dello stadio, adiacente al settore ospiti. Verso le 21, poi, arriva il comunicato da parte della Questura che conferma, in fondo, quanto la” nuttata” sia trascorsa senza grossi problemi: “In occasione della gara Roma-Cesena le misure di sicurezza pianificate per garantire l’accessibilità degli spettatori nell’impianto hanno consentito che le operazioni di afflusso si svolgessero regolarmente. Nel corso dei controlli di prefiltraggio sono state bloccate otto persone che hanno scavalcato la recinzione per eludere gli accertamenti. Tutti sono stati fermati e accompagnati al posto di polizia dello stadio. Per loro è scattata la denuncia e sono stati despati per una durata che va dai tre ai cinque anni”.

Ora, battezzato il campionato, toccherà alla Champions League. Qui, il club giallorosso, garantirà ai possessori della “card” la prelazione per tagliandi, sia per le gare interne sia per le trasferte (nonostante il regolamento europeo non preveda nulla al riguardo). Una scelta che rischia di gettare benzina sul fuoco e di inasprire il fronte di chi reputa la tessera del tifoso un forma di discriminazione sociale.

Compratori AS ROMA???

Ogni settimana è la settimana decisiva per comprare la Roma, pero di reali compratori manco l'ombra. I vari Angelini, Angelucci, fondo Clessidra, sceicchi, ..., sembrano solo spot pubblicitari gratuiti nei vari giornali nazionali, radio locali, ... . Vedremo. Pero, se c'era un vero compratore serio, avrebbe comprato la Roma prima del calciomercato per costruire la Roma secondo i suoi desideri.

Caccia a Behrami

Dopo il sospirato e faticoso brindisi per Nicolas Burdisso, in effetti, le casse romaniste non consentono altri azzardi (si fa per dire).

A meno che non si verifichino due opzioni: 1) venga ceduto qualcuno di quegli stipendi pesanti che, al momento, sono nel gruppo B dei giocatori, allenandosi a parte; 2) non si materializzi la possibilità di prendere qualcuno con la formula del prestito che a Trigoria non può che essere la più gettonata. In questo senso, la giornata di ieri, non ha portato notizie che inducono al sorriso sfrenato. Perché si è allontanata la possibilità di sistema re Julio Baptista allo Schalke e Doni al Manchester City, cioè due di quegli stipendi di cui sopra. Mentre, al contrario, è sempre più in piedi la possibilità di prendere, in extremis, Valon Behrami.

28 agosto 2010

FINALMENTE BURDISSO!!!

Roma, 28 agosto 2010

ACQUISIZIONE A TITOLO DEFINITIVO DEI DIRITTI ALLE PRESTAZIONI SPORTIVE DEL CALCIATORE NICOLÁS ANDRÉS BURDISSO

L’A.S. Roma S.p.A. rende noto di aver perfezionato il contratto con la F.C. Internazionale S.p.A., per l'acquisizione a titolo definitivo dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore NICOLÁS ANDRÉS BURDISSO, con effetti a decorrere dalla data odierna.
Per l’acquisizione a titolo definitivo di tali diritti è previsto il riconoscimento in favore della FC Internazionale di un corrispettivo di € 8 milioni, oltre IVA, da pagarsi in tre annualità tramite la Lega Nazionale Professionisti, di cui € 2,7 milioni, oltre IVA, nella stagione sportiva 2010/2011, ed € 2,65 milioni, oltre IVA, nelle stagioni sportive 2011/2012 e 2012/2013.
Con il calciatore è stato sottoscritto un contratto economico per le prestazioni sportive di durata quadriennale, che prevede il riconoscimento di un emolumento lordo di € 3,8 milioni, per la residua parte della stagione sportiva 2010/2011, e di € 4,5 milioni di euro, per le stagioni sportive 2011/2012, 2012/2013 e 2013/2014.

27 agosto 2010

83esimo Atletico Madrid - Inter 2-0

Dopo questa sconfitta... chissa che non ci negano il transfer di Burdisso... per ripicca. Finchè Burdisso non è uffialmente un giocatore nostro, può succedere di tutto.

Burdisso a titolo definitivo alla Roma

Dopo 2 mesi di tira e molla Burdisso è un giocatore della Roma.
Si è concluso da pochi minuti – secondo quanto riferito da Sky Sport 24 - l'incontro a Montecarlo tra Daniele Pradé e Marco Branca per discutere del trasferimento nel club giallorosso del difensore argentino Nicolas Burdisso. L'affare pare esser stato definito col calciatore che tornerà nella capitale – questa volta a titolo definitivo – per firmare un contratto di quattro anni. Al club nerazzurro andranno otto mln di euro.,

26 agosto 2010

Sorteggio CHAMPION'S - ROMA nel gruppo E

I nostri avversari sono:
- Basilea
- Bayern Munich
- Cluj

Le dichiarazioni di Claudio Ranieri, dopo il sorteggio dei gironi di Champions League, ai microfoni di Roma Channel:

“Manteniamo i piedi per terra, poteva andare peggio, se pensiamo al Milan che ha trovato un girone di grande tradizione, ma non pensiamo che il nostro sia semplice: il Basilea non ci ha portato bene un anno fa, abbiamo fatto due brutte gare. Il Cluj è campione di Romania e il Bayern è la finalista di Champions. Comunque ricordiamoci che abbiamo le armi per metterle in difficoltà”.

Ag. Burdisso: “Nicolas ha scelto la Roma”

Allorchè sembra che la palla fosse nei piedi dell'Inter con l'accordo raggiunto con la Juve, le dichiarazioni di oggi di Burdisso e Hidalgo ci danno di nuovo un vantaggio che non è da poco. Comunque alla fin fine l'Inter avra vinto. 1. Avra 8 milioni per un giocatore che arriva a parametro zero tra meno di un anno (colpa della robentus che ha rotto i coglioni) 2. Di fatto ha bloccato il nostro mercato 3. Ha fatto si che Burdisso non abbia avuto una preparazione tranquilla e serena.

Le dichiarazioni di Fernando Hidalgo, agente di Burdisso a Skysport: “Ormai abbiamo scelto. Rispettiamo la Juve, ma abbiamo dato la parola alla Roma. Ho telefonato ai dirigenti bianconeri. Ho comunicato loro la nostra decisione definitiva: vogliamo solo la Roma”. Ho visto Pradè a Milano, mi ha detto che la Roma ha pareggiato l’offerta della Juventus. Per l’Inter non c’è danno economico. La Roma vuole Nico. I compagni gli hanno telefonato così come Rosella Sensi. Così abbiamo deciso di tornare a Roma e pensiamo di aver preso la decisione giusta”. A chi gli chiede se i dirigenti nerazzurri lasceranno andare il giocatore alla Roma, Hidalgo risponde così: “Spero che Moratti lasci andare Burdisso alla Roma. Altrimenti resterà a Milano fino a fine contratto”.

Cerci alla Fiorentina - Behrami è più vicino

Con i soldi del passaggio di Cerci alla Fiorentina, circa 3 milioni di Euro, Behrami si avvicina alla Roma. Il giocatore svizzero già nelle prossime ore potrebbe raggiungere la Capitale per le visite mediche di rito.

25 agosto 2010

Roma, Ranieri: «Burdisso? L'Inter non vuole darcelo»

Il tecnico giallorosso ironizza sul possibile passaggio dell'argentino alla Juventus: «Si vede che nerazzurri e bianconeri fanno come i ladri di Pisa. Litigano di giorno e si mettono d'accordo di notte». Intanto il club di Trigoria ufficializza l'ingaggio di Castellini in prestito dal Parma

ROMA, 25 agosto - «Burdisso? Siamo in lotta per arrivare a lui, si vede che a noi non lo vogliono dare». Lo ha detto il tecnico della Roma, Claudio Ranieri, intervenendo a Sky Sport 24 in merito alla trattativa per portare Nicolas Burdisso in giallorosso.

IRONIA - Nella trattativa per il difensore argentino sembra essersi inserita la Juventus. Ranieri ironizza sulla possibile operazione: «Inter e Juve? Si vede che litigano di giorno e si mettono d'accordo di notte, fanno come i ladri di Pisa». Conclusione sulle ultime esternazione di Josè Mourinho, che ha attaccato anche il Ct dell'Inghilterra, Fabio Capello: « Gli attacchi di Mourinho? Lui vive di questo, lasciamolo stare».

JUVE SU BURDISSO - Nonostante gli strali reciproci fra Juventus e Inter, attraverso Moratti e John Elkann, i due club stanno trattando un affare che farà discutere i tifosi: il prestito oneroso di Nicolas Burdisso dai nerazzurri ai bianconeri. L'argentino, che in precedenza aveva escluso di voler andare alla Juventus, ha dato un ultimatum ai giallorossi che potrebbero riscattarlo per otto milioni: aspetterà ancora trentasei ore e poi potrebbe accettare l'offerta di Marotta, che gli pagherebbe lo stesso stipendio percepito alla Roma. Anche il procuratore del giocatore, Fernando Hidalgo, oggi è uscito allo scoperto in proposito. Del Neri ha chiesto insistentemente un quarto difensore centrale al direttore generale e la prima scelta è caduta sull'argentino.

CASTELLINI UFFICIALE - Intanto la Roma ha ufficializzato l'ingaggio in prestito con diritto di riscatto di Paolo Castellini dal Parma. "L’A.S. Roma S.p.A. rende noto di aver perfezionato con il PARMA FC S.p.A. il contratto per l’acquisizione a titolo temporaneo e gratuito dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore PAOLO CASTELLINI -recita il comunicato della Roma-, con effetti a decorrere dalla data odierna. L’A.S. Roma si è riservata il diritto di opzione per l’acquisizione a titolo definitivo, con effetti a decorrere dalla stagione sportiva 2011/2012; in caso di esercizio del diritto di opzione, l’A.S. Roma riconoscerà in favore del Parma FC un corrispettivo di € 1 milione, oltre IVA, da pagarsi tramite la LNP, in tre annualità. Al calciatore sarà riconosciuto un emolumento lordo di € 0,95 milioni, per la stagione sportiva 2010/2011".

23 agosto 2010

Totti, contusione alla caviglia. Burdisso si allontana, ecco Castellini

Totti si è fermato per un trauma contusivo alla caviglia. Il capitano giallorosso oggi, alla ripresa degli allenamenti, non ha lavorato sul campo per una botta rimediata (da Samuel), durante la gara di supercoppa di sabato. Per il n.10 però c’è tempo fino a sabato pomeriggio (i giallorossi giocheranno l’anticipo sabato sera contro il Cesena all’Olimpico la prima di campionato), per smaltire il colpo, e ad oggi è difficile dire se sia o meno in dubbio. Oltre allo stop di Totti da registrare il fatto che il portiere Julio Sergio continua a lavorare a parte. Se non dovesse recuperare per la gara di sabato probabilmente in porta andrà Doni e non Lobont che non ha assolutamente convinto durante la prestazione di sabato scorso con l’Inter. Riunione organizzativa oggi a Trigoria, tra Pradè, Conti, Montali e la Mazzoleni. Il campionato è alle porte e ci sono diverse questioni da stabilire. Per il mercato intanto la Roma studia il modo di arrivare a Castellini, come vice Riise. Lo ha detto anche il presidente del Parma, se si presentasse un’occasione per arrivare all’esterno sinistro il direttore sportivo Pradè si farebbe trovare subito pronto. Mentre a Trigoria cominciano a perdere le speranze di arrivare a Burdisso (Nicolas). All’Inter continuano ad ostacolare il suo trasferimento definitivo alla Roma, nonostante la società abbia detto chiaramente a Benitez di non prenderlo in considerazione. L’allenatore invece era disposto ad reintegrarlo considerandolo utile. I dirigenti giallorossi cercano di capire i motivi di tanto ostruzionismo per un giocatore che sarà libero il prossimo anno a parametro zero e che, se anche dovesse restare in nerazzurro, non verrebbe utilizzato. Ranieri aspetta che qualche altro giocatore, utile per il modulo che vuole fare lui (il 4-4-2), presto arrivi nella capitale.

Roma – Burdisso: Accordo lontano

Allorchè sabato sembrava tutto risolto, le dichiarazioni di Branca ieri e quelle di Hidalgo oggi, non fanno ben sperare.

Sembrava una storia avviata verso il lieto fine. La telenovela Burdisso, invece, sembra destinata a intrattenere ancora i tifosi di Roma e Inter. “Nessuna novità” è il gelido commento di Hidalgo, agente che cura gli interessi del giocatore argentino. E il tempo stringe: sabato l’esordio della Roma in campionato, appena 72 ore prima della fine delle contrattazioni estive.

BURDISSO – Prima della Supercoppa un contatto telefonico tra Rosella Sensi e Massimo Moratti sembrava aver spalancato un’autostrada per il ritorno nella capitale del difensore della nazionale argentina. Nelle ultime ore, però, l’apertura non ha avuto seguito. La Roma aspetta convinta che da Milano prima o poi debbano accettare l’ultima offerta di circa 5,5 milioni più bonus (che aumenterebbero di un altro milione l’esborso totale), per evitare di perdere il giocatore a costo zero. Il rischio, però, è che l’operazione possa trascinarsi fino agli ultimissimi istanti del mercato. Burdisso, che ieri ha ribadito di persona il proprio “no” a Marotta, in queste ore è ancora a Roma con la famiglia, in attesa di poter festeggiare il ritorno a Trigoria. “La nostra posizione – spiega Hidalgo – è chiara: o Roma o Inter. Siamo delusi da questa situazione, la richiesta nerazzurra è di 8 milioni di euro, ma avendo un accordo con la Roma non cerchiamo altri trasferimenti. Certo che solo ora si scopra il valore di Burdisso è un po’ strano, comunque ognuno si prende le sue responsabilità. Ne ha anche la Roma, che a suo tempo non ha voluto inserire Baptista nella trattativa ed ora ne paga le conseguenze”. Tra i dirigenti di Roma e Inter, però, non è previsto nessun appuntamento. La sensazione è che eventuali sviluppi restino legati a nuovi contatti tra presidenti, anche se Hidalgo frena: “Se tutta la trattativa si poteva sbloccare con un telefonata si poteva fare tutto anche prima, visto che Nico aveva già manifestato la volontà di non tornare a Milano”. Vero scetticismo o bluff? Rimane il dubbio.

22 agosto 2010

Burdisso SI, Burdisso NO, Burdisso magari...

La telenovela Burdisso non è ancora finita. Allorchè ieri sembrava tutto fatto, oggi le dichiarazioni di Branca suonano come un rallentamento della trattativa. Secondo me, dovremmo aspettare ancora un pò. Sono sicuro che ci faranno aspettare fino al 31 agosto eppoi Burdisso sarà nostro. In effetti, ieri sera durante la supercoppa l'inter si è resa conto che la Roma sarà una valida concorrenza per lo scudetto... perciò, perchè farci un favore. In effetti, tenendo Burdisso fermo fino al 31, gli vorra minimo 1 mese per entrare in ritmo partità. Bastardi interisti!!!

21 agosto 2010

Alberto Swarowski Aquilani alla Dopentus

Carissimi amici giallorossi. Il talento cristallino di Swarowski Aquilani è andato alla Juve. Negli ultimi anni ha passato più tempo in infermeria che sul campo. Se alla Juve giochera senza infortuni, avremo la prova che la dopentus non cambia mai. Noi, tifosi giallorossi ti diciamo in bocca al crociato!
Impero romano

Accordo con l’Inter, torna Burdisso

sabato 21 agosto 2010 15:40

Non solo Supercoppa per la Roma. Nonostante il match in programma stasera a Milano contro l’Inter per il primo trofeo della stagione, la testa dei dirigenti giallorossi è rivolta (anche) al mercato. Nelle ultime ore, infatti, Roma e Inter sono vicinissime all’accordo per il passaggio definitivo di Nicolas Burdisso a Trigoria. Decisivo un contatto telefonico nella serata di giovedì tra Rosella Sensi e Massimo Moratti.

ACCORDO LUNEDI’ - Come un anno fa, quando il presidente romanista aveva convinto il collega nerazzurro a pagare una parte dell’ingaggio del giocatore per consentirgli di vestire il giallorosso, così questa volta il numero uno di Trigoria – che oggi diserterà San Siro, dove avrebbe dovuto tenere un intervento per la celebrazione dei 150 dall’Unità d’Italia, per l’abitudine scaramantica di non seguire la squadra in trasferta, ma anche per tempi e orario – è riuscita a strappare il “via libera” alla felice conclusione della trattativa. Anche per questo motivo, non è previsto nessun incontro tra il ds Pradè (che ha raggiunto Milano soltanto nella serata di ieri) e il dt Branca. Probabile che si vedano allo stadio, prima durante e dopo il match, da escludere però che si entri nel merito della questione Burdisso. A chiudere il trasferimento del difensore argentino potrebbe essere un nuovo contatto tra Rosella Sensi e Moratti, domenica o lunedì, a Supercoppa assegnata. “Nicolas non è sereno”, fa sapere l’agente Hidalgo. Ma a questo punto sembra solo questione di tempo.

BURDISSO, ANTONELLI, CASTELLINI - Entro lunedì, se non sopraggiungeranno novità inattese, Burdisso sarà un giocatore della Roma in cambio di circa 5,5 milioni. Soldi che l’Inter dovrebbe girare al Parma per ottenere la comproprietà di Antonelli, l’esterno sinistro che mancava a Benitez. A Trigoria sperano che sempre da Parma possa arrivare Castellini, esterno mancino che Ranieri conosce proprio dai tempi in cui allenava i gialloblu: un nome gradito come vice Riise, ruolo in cui il tecnico avverte la necessità di intervenire. Il club di Ghirardi, però, nonostante l’arrivo di Gobbi (soffiato proprio alla Roma), non sembra intenzionato a privarsi contemporaneamente di due esterni sinistri: se quindi Antonelli dovesse finire, come sembra, a Milano, difficilmente Castellini potrebbe muoversi. Anche perché Dellafiore, altro mancino acquistato dai ducali, è stato scelto per giocare al centro della difesa. E senza una contropartita cash – di cui la Roma non dispone – da poter reinvestire, Leonardi e Marino non si priveranno di un altro esterno.
(Repubblica.it

17 agosto 2010

Scambio Burdisso - Baptista

Secondo alcune indiscrezioni l'Inter è tornata ad interessarsi a Baptista della Roma visto il prezzo alto di Kuyt del Liverpool. La proposta dell'Inter è di mettere Burdisso nella trattativa. In effetti, Baptista più 3milioni di Euro è il prezzo per Burdisso. Sembra quasi una presa in giro. Le mie parole non vogliono sminuire il valore di Burdisso, il quale è un signor giocatore ai miei occhi, ma voglio solo ricordare che Baptista ha ancora 2 anni di contratto con la Roma, allorchè Burdisso può accasarsi dove vuole tra meno di 6 mesi. Secondo me, l'Inter vuole vendicarsi della questione Baptista durante l'ultima sessione di mercato a gennaio scorso, dovè la Roma rifiuto un scambio alla pari tra Burdisso - Baptista. In effetti, a tale proposta la Roma rispose picche. La Roma chiese 3 milioni più Burdisso per Baptista. Vedremo come andrà a finire. Ma l'Inter sta veramente rompendo i maroni. Speriamo bene che tutto si risolva al più presto.

16 agosto 2010

Supercoppa Inter-Roma

Inter-Roma: la probabile formazione giallorossa della gara di Supercoppa sabato 21 agosto allo stadio San Siro (ore 20,45):

ROMA (4-2-3-1): Julio Sergio (Lobont); Cassetti, Juan, Mexes, Riise; De Rossi, Simplicio; Taddei, Menez, Vucinic; Totti
In dubbio: Pizarro, Julio Sergio

14 agosto 2010

Clessidra Sgr: "Anche noi sulla Roma"

Il Romanista
Anche una società italiana di risparmi, Clessidra Sgr, è interessata all'As Roma. A rivelarlo è, al "Il Messaggero", uno dei soci fondatori, Alessandro Grimaldi: "Rothschild esaminerà questa soluzione perché glielo abbiamo fatto sapere". Secondo il quotidiano romano, Clessidra entrerebbe nel pacchetto di controllo assieme ad Angelini e Unicredit.

Comunque seconde me c'è un conflitto d'interessi. Per di più, si vuole magnia sulle spalle della Roma. Scometto 10'000 Euro che la Roma sarà venduta a qualcuno dei salotti romani (angelini, angelucci, ...) affinchè il business Roma approfitti un pò a tutti. Si vogliono spartire la torta. Perchè non aprire la vendità a stranieri? Sceicchi arabi, oligarchi russi, gruppi finanzieri americani, imprenditori multi milliardari... Io non credo che la Roma non interessi a questi imprenditori, anzi. Roma è una delle più belle città al mondo. Con New-York une delle più conosciute. Roma centro del mondo e non interessa a nessuno? Ma per favore... I sceicchi vanno a comprare il Manchester City, squadra senza nessun blasone internazionale, nessuna vittoria di prestigio, città industriale nel nord dell'Europa dovè piove sempre e non comprerebbero la Roma.

Burdisso è a Roma

Da Il Romanista
CHIARA ZUCCHELLI

Nicolas è tornato a casa. E cioè a Roma, dove resterà fino a Ferragosto. Anche se non sono previsti incontri con la società giallorossa. Perché Burdisso è e resta un giocatore dell’Inter e a Trigoria nessuno ha intenzione di violare i regolamenti.

La notizia, però, è di quelle importanti. Perché dimostra ancora una volta quanto il giocatore argentino si senta legato a questa città, che considera ormai la sua. Dopo un anno intenso come quello appena trascorso, il Bandito non vuole altro che riprendersi la maglia numero 29 della Roma e riprendere il discorso da dove si era interrotto.
È da maggio che mancava dalla Capitale. Ieri c’è tornato e ha trovato ad attenderlo la famiglia al gran completo. Nella villa con giardino a Roma Sud, oltre alla moglie Belen e ai figli Angelina, Facundo ed Emilia (e al cane), c’erano anche il fratello Guillermo e il padre Enio, reduci da un tour de force - inutile - in cerca di casa. L’ex difensore del Rosario Central, infatti, sia ieri che giovedì ha girato per cercare una nuova abitazione, ma per ora non ha trovato nulla che lo soddisfacesse. Al contrario di Nicolas, che invece a Roma avrebbe tutto per essere felice.
Nella sua famiglia lo sanno tutti, tanto che la moglie, su Facebook, nelle scorse settimane ha scritto: "Te quiero, Roma". In società, anche. Visto che da mesi la Roma è al lavoro per riportarlo a Trigoria. All’Inter idem, perché durante il ritiro americano Nicolas ha detto chiaro e tondo a Benitez che nel cuore e nella testa ha soltanto il giallorosso. Il tecnico spagnolo, d’altronde, non ha certo puntato i piedi e ha dato il suo ok alla cessione. Non l’ha convocato per il trofeo Tim di ieri e gli ha concesso, senza colpo ferire, tre giorni di permesso. Che Nicolas, appunto, ha sfruttato per tornare a casa. E per lanciare un messaggio, anche se tacito, all’Inter. Perché i gesti valgono più delle parole.
La speranza è che a via Durini recepiscano e si convincano ad accettare la richiesta della Roma. Almeno dopo la Supercoppa. È chiaro, ormai, che i nerazzurri non cederanno Burdisso fino al 21 agosto, per non ritrovarselo contro a San Siro tra una settimana. Dopo però dovrebbero abbassare le pretese. E dire sì ai 5 milioni (più bonus) offerti dalla Roma. Se, invece, Branca dovesse comunicare a a Pradé il suo no, il direttore sportivo giallorosso virerebbe deciso su Lugano. Il giocatore (che si può prendere con i soldi messi a disposizione per Burdisso e che accetterebbe lo stesso ingaggio dell’argentino, cioè due milioni e mezzo per quattro anni) piace ai dirigenti e anche a Ranieri, che ha dato il suo ok all’operazione. Nel caso non arrivasse il Bandito. Perché il tecnico considera Nicolas ancora una priorità «per la sua importanza dentro e fuori lo spogliatoio». E, finché sarà possibile, farà di tutto per riportarlo a Trigoria. A casa. Proprio a due passi da dove Nicolas si trova ora.

13 agosto 2010

La tessera del tifoso e la campagna abbonamenti

Ad oggi sono stati venduti solo 18'000 abbonamenti. Lontano dai 45'000 dell'anno dell'ultimo scudetto. Tutto questo è dovuto alla nuova norma sulla tessera del tifoso. Ma spiegatemi un pò, bisogna avere la tessera del tifoso per fare l'abbonamento? O si può comunque fare l'abbonamento senza dover fare la tessera del pseudo-tifoso?

Olympiakos-Roma: 5-1

Disfatta giallarossa nella trasferta greca. No so a cosa servono tutte queste amichevoli estive. Sopratutto ogni 3 giorni e per di più fuori italia. Dunque nessuna possibilità di recuperare energie. Prima la preparazione estiva durava 1 mese in montagna. Con molti carichi di lavoro per preparare nel migliore dei modi la nuova stagione. Adesso troppo partite e niente preparazione fisica.

11 agosto 2010

Riise, Mexes & Menez in Norvegia-Francia

La nazionale di Riise batte 2-1 quella di Mexes e Menez. In campo per tutti i 90min Riise e Mexes. Menez è entrato al primo del secondo tempo. Buona prova dei 3 romanisti. Riise ha provato più di una volta la botta da fuori, quasi centrando il gol. Mexes con la fascia da capitano ha guidato la squadra in maniera precisa e concentrata. Infine Menez, entrato al 1° del secondo tempo assieme a Ben Harfa, Samir Nasri e Benzema hanno riformato la squadra dei classe '87. Automatismi, scambi rapidi, tecnica sopraffina. Il commentatore francese è rimasto impressionato per le doti tecnico-fisiche di Menez. E stato un buon allenamento per tutti.

Infortunio a Julio Sergio

Julio Sergio è costretto alla sostituzione per fitta alla coscia destra. Entra Pena mentre il brasiliano afferma a bordo campo: “Non è possibile”.

Grosseto - Roma formazioni

Esordio dal 1′ per Guillermo Burdisso, confermato il tandem d’attacco composto da Totti e Adriano.

GROSSETO: Narciso, Turati, Freddi, Melucci, Mora, Alessandro, Vitiello, Allegretti, Caridi, Greco, Guidoni. All: Apolloni. A disposizione: Sereni, Iorio, Papini, Asante, Consonni, Pichlmann, Bondi, Bruscagin, Giovio, Alfageme, Federici, Statella, Subotic, Nanni

ROMA: Julio Sergio, Rosi, G. Burdisso, Juan, Antunes, Cerci, Brighi, Simplicio, Pit, Totti, Adriano. All: Ranieri. A disposizione: Pena, Cicinho, Andreolli, Taddei, Greco, Baptista, Montini, Mladen, Frascatore

ARBITRO: Stefanini di Prato

NOTE: Presenti circa 7000 tifosi, di cui circa 1000 romanisti

10 agosto 2010

Ufficiale : Guillermo Burdisso alla ROMA

L’A.S. Roma S.p.A. rende noto di aver perfezionato con il CLUB ATLÉTICO ROSARIO CENTRAL il contratto per l’acquisizione a titolo temporaneo e oneroso dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore GUILLERMO ENIO BURDISSO, con effetti a decorrere dalla data odierna.
Per l’acquisizione a titolo temporaneo di tali diritti è riconosciuto un corrispettivo di € 0,5 milioni, oltre IVA, se e in quanto dovuta, da pagarsi in due rate di pari ammontare, di cui la prima entro due giorni dall’avvenuto rilascio del Certificato di Transfer Internazionale, in favore di A.S. Roma, e la seconda entro il 30 gennaio 2011.
A.S. Roma si è riservata il diritto di opzione per l’acquisizione a titolo definitivo dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore, con effetti a decorrere dalla stagione sportiva 2011/2012, da esercitarsi entro il 30 giugno 2011; in caso di esercizio del diritto di opzione, A.S. Roma riconoscerà in favore del Club Atlético Rosario Central un corrispettivo di € 4,7 milioni, oltre IVA, se e in quanto dovuta, da pagarsi in tre rate nei seguenti termini: € 2,5 milioni, al 31 agosto 2011, € 1,1 milioni, al 31 gennaio 2012, e € 1,1 milioni, al 31 agosto 2012.
Al calciatore sarà riconosciuto un emolumento lordo di € 0,7 milioni, per la stagione sportiva 2010/2011.
www.asroma.it

09 agosto 2010

Tafferugli Pescara-Roma

Prima e dopo la gara dell'Adriatico dove la Roma ha vinto per 1-0 su rigore di Totti sono scoppiati i solito tafferugli tra le opposte tifoserie. Che sarebbe stata una serata calda lo si percepiva già da qualche giorno. In effetti, le dichiarazioni di Lucchesi prima e di Di Francesco poi, lasciavono intuire qualche vecchia ruggine tra le tifoserie. In effetti, i tifosi pescaresi e romani non si sono mai apprezzati. Già nel 2004 dopo la partità amichevole Juventus-Roma, sempre a Pescara scoppiarono dei tafferugli tra i tifosi romani e quelli locali. Risultato finale 2 accoltellati e 4 arresti.

07 agosto 2010

Burdisso jr diventa un caso

Il Messaggero – Guillermo Burdisso, sbarcato a Roma la mattina di mercoledì, è ancora un giocatore del Rosario Central e non della Roma. Ha già sostenuto le visite mediche al Gemelli, ieri pomeriggio si è allenato a Trigoria agli ordini del prof. Capanna, ha già firmato un contratto di quattro anni con il club giallorosso, oggi conoscerà Claudio Ranieri e i suoi futuri (futuri?) compagni, ma non può ancora considerarsi un giocatore della Roma.

E la cosa, a lui, al padre Enio e al suo procuratore Hidalgo, sta cominciando a dare tanto fastidio. I dirigenti del Rosario Central da un paio di giorni hanno ricevuto da Roma tutte le carte necessarie (e firmate) per chiudere la trattativa, ma stanno prendendo tempo attaccandosi a questo o quel cavillo economico. Ballano circa duecento mila euro, non di più, eppure quelli del Rosario ne stanno facendo un caso. Non si tratta di soldi legati al costo del prestito (500 mila euro) e neppure dell’eventuale riscatto (fissato a circa 5 mln) di Burdisso jr, ma di varie e eventuali tutte argentine che quelli del Rosario vogliono accollare alla Roma, che – non certo serena – aspetta e spera che la faccenda si risolva prima possibile, senza ulteriore esborso di danaro. Se non altro, quelli del Rosario hanno concesso a Burdissino di allenarsi con la Roma.
Guillermo sta a Roma, dorme nel pensionato di Trigoria ma va a pranzo e cena dalla cognata, cioè dalla moglie del fratello Nicolas, che (già) sta a Roma con i bambini nella casa che non ha mai lasciato. Un segnale chiaro su quale sarà (dovrebbe essere…) il futuro del centrale attualmente con l’Inter negli States. Insomma, nella capitale ci sono un mare di Burdisso (padre, figlio, nuora, nipoti…), ma nessuno è ufficialmente della Roma. A proposito: ogni discorso legato a Nicolas verrà ripreso la prossima settimana, confidando forte nella voglia del giocatore di tornare in giallorosso. E, sotto questo aspetto, sarà fondamentale il lavoro di mediazione dell’agente Hidalgo. La Roma è pronta a offrire 5 mln e non più di 5 mln, l’Inter lo sa e ora tocca a Marco Branca, diesse nerazzurro, dare una risposta definitiva

Ma quando firma Burdisso jr ?

Nemmeno oggi (venerdi 6 agosto) è arrivata la firma di Guillermo Burdisso sul contratto che lo dovrebbe legare alla Roma. I problemi non sono di natura economica, in effetti la Roma ed il Rosario Central si sono accordati su un prestito oneroso di 500mila Euro con diritto di riscatto fissato a 4.5milioni, ma di natura amministrativa. La Roma sta aspettando l'ultimo fax per poter chiudere la faccenda. Il fax in questione è necessario benchè la struttura della società argentine richiede l'assenso di ben 30 personaggi. In effetti, dopo la retrocessione in B del Rosario Central, il presidente de los canallas, si è dimesso e la società è diretta da un consiglio di sorveglianza composto di 30 persone. Comunque anche se non ha firmato nessun contratto, Burdisso jr si è allenato a Trigoria, grazie all'autorizzazione data dal Rosario Central. Speriamo che questa faccenda si risolva al più presto in maniera positiva. Da notare che oggi è stata venduta la metà di Guberti alla Samp per 2milioni di Euro, somma che servirà per chiudere in maniera positivà la vicenda legata a Nicholas Burdisso. In effetti, la Roma dovrebbe presentare una nuova proposta all'Inter lunedi, si parla di 7 milioni di Euro + bonus per convincere l'Inter a vendere Nicholas alla Roma.

05 agosto 2010

Levante - Roma 4-5

La partita è finita sullo 0-0 dopo i 90 minuti regolamentari. Si è dovuto andare ai rigori per avere un vincente. Ebbene ha vinto la Roma per 5-4. Dopo i primi cinque rigori siamo sul 3-3. Per la Roma hanno sbagliato Vucinic e Cassetti. Primo matchball per la Roma con Okaka che sbaglia tirando mollemente sul portiere. Secondo matchball per la Roma con Juan che non sbaglia. Da notare l'ottima prova di Julio Sergio. Sopratutto nella serie dei calci di rigore dove il portierono giallorosso para ben 3 rigori, dimostrando una grande reattività. Se il buongiorno si vede dal mattino...

Levante - Roma 1° tempo

Dopo 45 minuti il risultato è ancora fermo sullo 0-0 pero non è mancato il bel gioco. In effetti, la Roma ha giocato un gran bel primo tempo. Il trio Adriano-Totti-Menez è stato a volte prorompante. Come nell'occasione di Adriano che dopo un doppia scambio di tacco con Totti spara a rete. Solo una ottima parate del portiere avversario ha evitato un gran gol di Adriano. Menez ha svariato molto partendo comunque sempre dalla sinistra. Il possesso palla della Roma è stato impressionante. Ma la cosa più bella è stato la convinzione dei nostri giocatori di essere forti, la convinzione nei propri mezzi, le giocate provate e riuscite. Insomma un gran bel primo tempo.

04 agosto 2010

Dite la vostra sul mercato giallorosso !

Finora abbiamo preso un attacante di peso (quello che ci mancava durante le stagioni spallettiane), un giocatore di centrocampo tutto fare con diversi anni di esperienza in Italia e con il gol abbastanza facile, un diverso con buone prospettive per il futuro e qualche ritorno di qualche giovane per fine prestito. Le trattative ben avviate sono 2 : Burdisso senior e Berhami. Bisognerebbe cominciare a sfoltire la rosa, ma come si sa la Roma non puo svendere i vari Doni, Baptista, Andreolli, Pit, Faty, Loria, Cicinho, ... .

Secondo te, cosa manca alla Roma per vincere?

Burdisso Guillermo arrivato a Roma

Questa mattina alle 7:20 è arrivato a Roma Guillermo Burdisso. Domani sono previste le visite mediche eppoi, se tutto filerà liscio, Guillermo sarà un giocatore della Roma. Qui sotte le sue prime parole

03 agosto 2010

Burdisso stand-by!!!

Tutto rimandato per Nicolas Burdisso. Secondo il suo procuratore il rallentamento è dovuto questa volta alla Roma, che ha rimandato l'appuntamento odierno. Secondo me, forte del consenso del giocatore, la Roma prova a mettere un pò di pressione sull'Inter per chiudere a 5 milioni di Euro più bonus. In effetti, 10 milioni sono troppi, anche se Burdisso li vale tutti, per un giocatore di 29 anni che arriva alla scadenza di contratto il prossimo 30 giugno 2011 e che può firmare per qualsiasi squadra già da gennaio. Percio, la Roma fa bene ad agire in questo modo.

Voi cosa ne pensate? Avete paura di perdere Burdisso?

02 agosto 2010

BURDISSO a Benitez : voglio la ROMA!!!

Secondo indiscrezioni Burdisso senior avrebbe detto durante un faccia a faccia con Benitez che vuole la ROMA e che non si vede con un altra maglia. Allorchè fino a qualche anno fa, certi nostri ex giocatori facevano di tutto pur di approdare all'inter adesso la ruota ha girato. Grande Burdisso !!! Grande BANDITO. Mi ricordo come Chivu rifiuto il Barcellona ed il Real Madrid in meno di una settimana pur di approdare all'Inter!!! Speriamo bene, speriamo che Nico sia dei notri il prima possibile.
Impero Romano

Calciomercato Roma: Behrami SI o Behrami NO?

Ma Behrami SI o Behrami NO? Io sono per un NO CHIARO E FORTE. Manco fosse Maradona!!! Per me Rosi, Cerci sono mille volte meglio di Behrami. Perchè spendere soldi per un bidone laziale...

Qui sotto un articolo tirato da asromalive.com
Sempre aperta la pista di mercato che porta verso Valon Behrami, esterno elvetico in quota al West Ham, ma la Roma sa bene di essere vincolata alla decisione finale di Julio Baptista, corteggiato da Grecia e Turchia ma apparentemente scontento di entrambe le destinazioni. Stando alle ultime novità raccontate da Il Corriere dello Sport, la Bestia non ha accettato nè la corte dell’Olimpiacos nè quella del Galatasaray (che, tra i due, è il club che garantirebbe alla società giallorossa l’entrata maggiore). Dai soldi provenienti dalla cessione del carioca i capitolini potrebbero attingere al fine di assicurarsi le prestazioni dello svizzero. Nei prossimi giorni dovrebbe tenersi un incontro tra Baptista e Daniele Pradè per cercare di trovare una soluzione.
asromalive.com

01 agosto 2010

Infortunio Menez?

Questa sera contro il PSG Menez è uscito poco prima della mezzora. La ragione è uno scontro con il portiere Coupet dopo una serpentina sulla fascia sinistra alla Menez. In effetti, salto due difensori come birilli prima di scontrarsi contro Coupet. Dopo qualche accorgimento, Menez ha provato di rimanere in campo ma al primo lancio, si è accasciato al suolo. Speriamo che non sia niente di grave. Nella conferenza stampa, Ranieri è apparso abbastanza fiducioso, sperando che sia solo una grossa botta sul ginocchio. Speriamo bene, perchè questo ragazzo è troppo forte. Quest'anno sara la sua consacrazione. Speriamo che gli prolungano il contratto il prima possibile. In effetti, il suo contratto scade il 30 giugno 2012. Non facciamo i soliti errori da parlare dei rinnovi sempre all'ultimo anno prima della scadenza. L'abbiamo aspettato per 2 anni, sarebbe troppo stupido perderlo al momento che avra l'esperienza e la maturità necessaria.
Impero Romano

Guillermo Burdisso - scheda

Guillermo Burdisso nasce a Altos de Chipión il 24 aprile 1988. E alto 1m90 per 86kg.
Hai segnato sia all'esordio nel massimo campionato argentino che all'esordio con la nazionale A di Maradona. Speriamo che faccia lo stesso nel campionato italiano.

Ventidue anni si, ma orgoglio argentino da vendere. Il cognome pesante nel proprio paese non gli è servito a spianargli la strada, anzi, spesso gli ha creato intorno un alone di diffidenza. Guillermo carriera e considerazione se le è dovute sudare ancora di più, proprio perché troppo spesso il suo nome è stato accostato a quello del fratello famoso, nazionale argentino e già da anni emigrato in Europa. Ep­pure il più piccolo dei fratelli Burdisso ha dimostrato in campo di potersi meritare una carriera che non abbia nulla da invidiare a quella del fratello.

TESTA - Le doti fisiche non gli mancano, anzi, da questo punto di vista è ancora più dotato di Nicolas: centonovanta centimetri di altezza che ne fanno un difensore centrale eccezionale nel gioco aereo. Non è un caso che la sua esplosione in Argentina sia stata legata proprio alle sue capacità nel colpo di testa. Quando Gustavo Alfaro, l’allenatore del Rosario Central, decise di regalargli un posto da titolare e l’esordio nel campionato argentino, il 26 febbraio 2009, non immaginava che Guillermo avrebbe avuto un impatto così importante con il calcio professionistico.
Nella sfida d’esordio contro il Banfield, Burdisso mise subito la sua firma, realizzando il gol della bandiera ( il Rosario uscì dal campo sconfitto per 3-1) con un colpo di testa perentorio, staccando addirittura più in alto del portiere in uscita. Esordio con gol e bis nella gara successiva, vittima questa volta il San Lorenzo. Arma del delitto? La stessa usata contro il Banfield, ancora quel tempismo nel colpire di testa che è una delle caratteristiche migliori di Burdisso jr. Da allora “ el hermano de Nicolas” è di ventato una “ canalla” ( così sono chiamati e conosciuti in Argentina i giocatori del Rosario Central) a tutti gli effetti. Anzi, è entrato nella storia delle “ Canallas”, come primo giocatore nei 121 anni di storia del Rosario Central ad aver segnato due gol nelle prime due gare giocate con la maglia a strisce gialloblu. E che il gol non gli sia estraneo lo ha confermato anche nell’unica presenza disputata con la maglia della Nazionale argentina, realizzando il gol del 2- 1 nell’amichevole vinta per 3- 2 contro il Costarica dalla squadra ancora allenata da Diego Maradona.
MATURITA’ – Non c’è solo il colpo di testa nel repertorio di Guillermo Burdisso . E un difensore non velocissimo, ma dotato di ottimo senso della posizione. In comune con il fratello ha il carattere da grande lottatore e una maturità che va ben al di là dei suoi ventidue anni. Burdisso in 44 gare giocate in campionato ha rimediato soltanto tre cartellini gialli e nessun rosso.

13 settembre 2009

Che tristezza... senza tifosi... onoro ai presenti a SIENA

Ho visto le immagini della partita della Roma. Che tristezza sui gol dei nostri vedere che la curva ospiti era vuota. Non so se i gruppi ultras della curva SUD contestano in maniera intelligente la famiglia SENSI. Certo, che non seguire la squadra non è bello. Secondo me, i colori si amano e si seguono sempre. Percio, onore ai pochi presenti a Siena. Io giovedi a Basilea ci saro!!!
Impero Romano

Buona la prima di Ranieri

La Roma ha fatto finalmente i 3 punti su un campo difficile come quello di Siena. E una vittoria che fa bene. Pero, abbiamo sofferto troppo. Il gioco non è stato spettacolare. Pero, l'importante era vincere. Bisognava muovere la classifica. Speriamo che il gioco ingranera e che non ce ne sarà per nessuno. Il tempo dira chi ha ragione.
Impero Romano

30 agosto 2009

ROMA-JUVENTUS: Gioca Perrotta sulla trequarti dietro Totti-Menez

Simone Perrotta con ogni probabilità farà parte del match con la Juventus. Il centrocampista giallorosso, dopo il suo infortunio in ritiro a Riscone di Brunico, dovrebbe giocare titolare nel modulo 4-3-1-2 dietro le due punte Totti e Menez. Quindi fuori Guberti, mentre a centrocampo spazio a Taddei, De Rossi e Pizarro. In difesa confermato Cassetti a destra e Burdisso centrale con Mexes. Novità anche in porta: dovrebbe giocare Julio Sergio al posto di Artur.

Fare giocare Perrotta è un suicidio. Un tale rischio riesce solo agli audaci e Spalletti non lo è. Speriamo comunque di vedere una bella Roma.
Impero Romano

27 agosto 2009

A me Spalletti non piace...

Tutti a dire che la Roma aveva il più bel gioco d'Italia. Ebbene il gioco Spallettiano non mi ha mai entusiasmato. Il più bel gioco l'ho visto con Zeman. Con Spalletti non ho mai visto una Roma spavalda e convinta della propria forza. Quando c'era Capello, ebbene era tutt'altra musica. Ci temevano su tutti i campi. Ci rispettavono tutti. Eravamo la squadra da battere. Capello è riuscito a convincere giocatori, società e tifosi di essere i migliori. E questa convinzione si vedeva sempre sul campo. Durante il campionato 2000-2001, abbiamo cominciato con un secco 4-0 a Lecce. Poi, abbiamo proseguito come un rullo compressore. Vittorie fuori casa molto esaltanti. 4-2 a Brescia, 4-0 a Verona, 3-1 a Parma, ... . Non aveva paura di nessuno. Adesso, appena perdiamo una partita, siamo in crisi. Non c'è quella filosofia vincente in Spalletti. E un buon allenatore per una squadra da 4-6 posto. Pero, se vuoi vincere, hai bisogna della squadra, questo è certo, pero hai anche bisogno di un allenatore speciale, forte e vincente. Puo darsi che Spalletti non abbia la squadra per vincere, pero anche se ce l'avesse non vincerebbe... perchè non ha quel spirito vincente. In questo ultimo decennio, l'unico allenatore con quel spirito è stato Capello. Comunque in giro non ce ne sono tanti di allenatori vincenti. Percio, mi chiedo, ma vale la pena vincere? Vale la pena spendere tutti quei millioni di euro per vincere... ma vincere cosa??? Tanto se vinci c'è sempre il dubbio, il complotto. Percio, non è meglio giocare e divertirsi. Percio, riprendiamoci Zeman o magari prendiamoci un giovane allenatore che gioca all'attacco. Percio, prendiamoci ALLEGRI.
Impero Romano

Champion's league... eppoi???

Ho appena seguito il sorteggio della champion's 2009-2010. Ebbene, non vedere AS ROMA tra le concorrenti mi ha fatto strano. Pero, pensandoci bene conta poco dove gioca la Roma. In effetti, l'importante non è dove e contro chi gioca la Roma. L'importante è che la Roma esiste. L'importante è vedere i nostri colori punto e basta. Che sia contro il Kosice o il Barcellona, l'importante è vedere i nostri colori, vedere un bel gioco, ma sopratutto vedere 11 gladiatori dare tutto in campo. Questo vogliamo, vogliamo vedere giocatori correre per la maglia, sudare per la maglia, combattere per la maglia. Percio, non m'imporante contro chi giochiamo, quello che m'importa è di vedere una squadra che combatte sempre e che onora sempre la maglia eccezzionale che porta adosso.
IMPERO ROMANO

26 agosto 2009

Roma - Juve con le spalle al muro

Siamo solo alla seconda giornata e siamo gia con le spalle al muro. In effetti, se dovessimo perdere contro la juve in casa, saremmo già a dovere rincorrere le prime. Ed il peggio è che non la vedo proprio bene per domenica prossima contro la juve. Loro saranno motivati a dimostrare che hanno una squadra forte e che sono la vera antagonista all'Inter di Mourhino. Per di più, noi saremo un pò stanchi dalla partità di giovedi contro il Kosice. Speriamo che la partità di euroleague si risolva presto affinchè i nostri giocatori non lascino troppo forze sul campo. Pero, se dovessimo vincere in maniera chiara e limpida, certi giocatori prenderebbero un pò di fiducia e tutto sarebbe più facile. Speriamo bene.
Impero Romano

23 agosto 2009

Genoa - Roma 2-3

La Roma comincia con una sconfitta. E la prima volta che la Roma perde alla prima giornata con Totti in campo. La partita è stata bella e veloce. Sui 3 gol subiti Arthur non ha nessuna colpa. Anzi sul 3° ha quasi fatto il miracolo, se la difesa l'avesse protetto... De Rossi ha rimesso in gara il Genoa. In effetti, il 2-2 di Zapater è nato da una ingenuita di De Rossi. Grande Menez. Il giovane francese ha fatto impazzire i difensori del Genoa. Ben 4 cartellini gialli su di lui. Uno avrebbe dovuto essere anche rosso. In effetti, Biava cintura Menez lanciato a rete. Totti malgrado il suo gol non è stato trascendentale. La prima l'abbiamo steccata. Speriamo che gli errori di leggerezza, vedi l'ingenuità di De Rossi, non succeda mai più. Perchè recuperare una partità per poi passare in vantaggio, eppoi vanificare tutto per un errore individuale, da rabbia. Un ultima nota, mi devo ricredere su Andreolli, in effetti oggi ha fatto un partità all'altezza. Vogliamo veramente prestarlo al Bari? Se dare Andreolli al Bari significa prendere un altro centrale... io mi terrei Andreolli, sopratutto perchè ha fatto tutta la preparazione con Spalletti, che l'ha visto durante quasi 2 mesi. Per l'attaco, Pavluichenko non ha giocato nemmeno oggi con il Totthenam Hotspurs. Addio imminente?

La febbre sale...

Tra poco più di una ora comincia il nostro campionato. Ha ragione Luciano, viaggiamo a vista. Non ho idea di come andra la partita di questa sera. Ho tanti dubbi e poche certezze. Speriamo che Luciano metta su una squadra compatta, corta. Se no, saranno guai. In effetti, le squadre di Gasperini giocano in maniera molto concreta, passaggi veloci ed in profondità. Se la difesa non sara sopportata dal centrocampo, specialmente da capitan futuro, saranno guai. Percio, spero tanto che Luciano metta su una squadra corta, cortissima. Via al campionato e sempre FORZA ROMA.
Impero Romano

22 agosto 2009

Si ricomincia

Si ricomincia. Ma dove puo arrivare questa ROMA? Per me è un icognita, pero non vedo niente di buono. In effetti, non abbiamo un attacante di ruolo, la difesa lascia molto a desiderare e non abbiamo un portiere di ruolo. Mexes è solito alle sue amnesia, per me è sopravalutato. Juan è sempre infortunato e pronto a volare in nazionale. Andreoli non vale niente, anzi fa pietà. Burdisso è un buon giocatore, sa anche segnare, pero è troppo poco. Sopratutto se sai che è uno scarto di una diretta concorrente allo scudetto. Questo sta a significare quanto lontani siamo dallo scudetto. L'unica zona del campo dove siamo messi benino è il centrocampo. In effetti, il pek e capitan futuro sono una garanzia sulla vità. Pero mi sembra poco per poter combattere per lo scudetto. Per me siamo da 5-6 posto. Se il Genoa si ripete al livello dello scorso campionato, sara lei ad ottenere il 4° posto champions. Speriamo bene. Spero tanto sbagliarmi e vivere un campionato da protagonisti. Buon campionato a tutti.

10 novembre 2008

31 agosto 2008

Ricomincia il campionato

Oggi alle 15 ricomincia il campionato della Roma. Abbiamo fatto 3 acquisti. 2 mirati, Riise e Baptista, ed 1, Menez, che è un investimento per il futuro. A dire il vero è partito solo 1 titolare, Mancini. Perciò, si puo dire che ci siamo rinforzati. Malgrado questo, mi sembra che ci manca ancora qualche cosa per essere ai livelli delle più grandi squadre di Europa. In Italia, per esempio, siamo nel gruppo di testa. Pero, non sognamo, lo scudetto l'ha gia vinto il Milan. Troppi pochi impegni per il Milan quest'anno. Staremo a vedere. Comunque mi incuriosisce l'acquisto Menez. Per una volta abbiamo fatto un investimento a lungo termine. Ma perchè non gli abbiamo fatto un contratto fino al 2013, come fanno le altre squadre? Se questo esplode, succederà come con Aquilani, Mancini, Cassano, Chivu, ...
Buon campionato a tutti.
Impero Romano

Intanto Menez : nuova stella?

Ecco a voi qualche piccolo assaggio delle particolarita di questo giovane francese. Mi sembra essere un ottimo acquisto. Ragazzi, questo ha fame e tocchi di classe!!!

04 maggio 2008

Secondo posto raggiunto!!!

Più che a -3 dall'Inter, oggi è un giorno splendido perchè abbiamo raggiunto il secondo posto. Posto importantissimo per la prossima champions. Però, il rammarico per lo scudetto c'è. In effetti, qualche passo falso ci può pure stare e l'Inter ne ha avuti anche lei, però il pareggio con Livorno, quello col Cagliari e quello con l'Empoli all'andata, partite che abbiamo dominato, avrebbero potuto darci il nostro quarto scudetto, il quale con tutti i regalini fatti all'Inter sarebbe stato strameritato!!! Però, noi non siamo quelli dell'aiutino, perciò meglio secondi che primi come l'Inter.
Impero Romano

07 aprile 2008

Manchester-Roma, sognare è sempre permesso...

Sicuramente sarà dura pero ci crediamo. Queste sono le parole rilasciate da Spalletti, Pizarro, De Rossi, Vucinic, ... . Io, ci credo. Sognare non costa nulla. Però, se veramente passione non posso nemmeno immaginarmi che trionfo sarà riservato alla squadra a Ciampino. Meglio stare calmi e non pensarci, perchè la strada è ancora lungha, lunghissima. Però, più ci si avvicina alla partità di mercoledi, più ci credo. In effetti, è una situazione anomala. In effetti, la settimana scorsa ero troppo tranquillo prima della partità. Ne avevo parlato con qualche amico e gli avevo detto che non era normale che non sentissi niente, che ero cosi tranquillo. Sentivo che avremmo perso... E questa volta sono tesissimo come se qualche cosa di strano dovesse succedere. Speriamo bene.
Impero ROmano

05 aprile 2008

Tibet ed i giochi olimpici

Non ne posso più. Tutti a parlare del Tibet. Ma dove erano tutte queste persone negli ultimi 50 anni? La questione Tibetana non datà di oggi e dei prossimi giochi olimpici. E un problema che datà da moltissimo tempo. Perciò, mi sembra un pò troppo ipocrita parlarne adesso. Secondo me, più che un aiuto alla causa Tibetana, tutti questi boicottaggi arrivano per trattare male la Cina. In effetti, i paesi "sviluppati" hanno paura dell'onda cinese. Hanno paura di essere travolti da questo nuovo Tsunami. E tutta una questione economico-politica... altre che i monaci Tibetani... di questa causa non gli ne frega niente a nessuno. Lo dice la storia, non io.

Manchester - Roma, impresa impossibile?

Secondo me il passaggio del turno alla semifinale di champions è quasi impossibile. Pero, le dichiarazioni di Spalletti, dobbiamo andare a Manchester inferociti, o quelle di Pizzarro, noi ci crediamo, ma lasciano un bricciolo di speranza. Sento la squadra convinta e quest'attitudine mi piace. Era da tempo che non avevamo una Roma con questa mentalità. Anche ai tempi dello scudetto di Capello, non eravamo cosi convinti dei nostri mezzi. Questo mi fa sperare in tante cose positive per il nostro futuro. Perciò, l'IMPRESA MARTEDI PROSSIMO ALL'OLD TRAFFORD E POSSIBILE. Sopratutto, se segnamo subito il vantaggio. La migliore rivincità sul 7-1 dell'anno scorso sarebbe di andare a prenderci la qualificazione a Manchester. Sarebbe fenomenale ed io voglio viverla con entusiasmo. Eppoì, se siamo fuori chi se ne frega... tanto era quasi sicuro che non passevamo.
Impero ROmano

30 marzo 2008

Morto un tifoso del Parma

Matteo Bagnaresi, tifoso 28enne del Parma, è stato travolto e ucciso. Ma le circostanze non sono ancora ben chiare. In effetti, certi "testimoni" parlono di fatalità, di un incidente ed altri parlano di tafferugli. Non si sa dove rimane la verità, pero la cosa più brutta è la scomparsa di un ragazzo di 28 anni. Non c'è niente di più importante che la vità e questo ragazzo la persa per sempre.
Tutte le mie condoleanza alla famiglia di questo ragazzo.

Roma - Manchester, CI SIAMO!!! Senza Totti???

Ho appena letto che Totti non sarà presente martedi sera contro il Manchester. Ebbene, penso e sopratutto spero che sia una notizia "tattica". Che sia una contromossa alla notizia di Sir Alex Ferguson seconda la quale ha detto che diversi giocatori saranno puo darsi indisponibili martedi nella gara dell'Olimpico.

La tattica secondo me, in una partità cosi importante si gioca anche nelle dichiarazioni. Speriamo bene. In effetti, senza Totti, non è la stessa cosa. Totti è uno di noi, deve essere presente. Perchè con lui in campo, gli altri danno sempre qualche cosa di più.
Impero ROmano

Omaggio a Thierry Gilardi - Hommage à Thierry Gilardi

Lo scorso 25 marzo è venuto a mancare Thierry Gilardi, noto commentatore sportivo. Era un pò la voce della nazionale francese di questi ultimi 10 anni. Era amato ed apprezzato dai giocatori, tifosi, ..., aveva sempre una parola positiva per tutti. Conosceva bene diversi sport. Ha commentato motissime partite di calcio, ma anche rugby, box, formula 1, ... Lo ricordo come una persona simpatica e sempre sorridente.
Grazie di cuore.

Le 25 mars dernier Thierry Gilardi nous a quitté. Monsieur Gilardi était en quelque sorte la voix des bleus de ces dernières 10 années. Il était apprécié par les joueurs, les ultras, ..., il vait toujours un mot positif pour tous. Il connaissait plusieurs sports. Il a commenté une multitude de matchs de foot, mais aussi du rugby, de la boxe, de la formule 1, ... . C'était un personnage sympathique et toujours souriant. Merci beaucoup.

27 marzo 2008

Febbre da Coppa dei Campioni - Biglietti Roma-Manchester

DANIELE GALLI - Il Romanista
Sacco a pelo, carte da tresette, una bottiglia di minerale e i panini fatti preparare dalla mamma nello zaino. I primi romanisti, non tantissimi a dire il vero, si sono messi in fila in nottata davanti a Roma Store e ricevitorie della Lottomatica. Davanti a una rivenditoria di Centocelle erano 180, un po’ di meno sull’Appia (una quarantina circa) e tutti in coda dalle 15. L’obiettivo, ma chiamatela missione, è quello di presentarsi "belli freschi" all’appuntamento più importante: la vendita libera dei tagliandi di Roma-Manchester del 1 aprile. Un mezzogiorno di fuoco in piena regola. I tifosi della Roma arriveranno all’ora "X" con gli ormai sperimentatissimi bigliettini nel portafogli. Normali foglietti di carta con sopra il numero d’ordine di prenotazione. Un sistema banale ma funzionale, che viene adottato praticamente in tutti i punti vendita per evitare il sovraffollamento. Ma non le nottate sul marciapiede, visto che molti non vogliono lasciarsi sfuggire i biglietti meno costosi. Quelli della Curva Nord (in fase di prelazione è andata esaurita quasi tutta la Sud). Nonostante la prevendita duri fino al giorno della partita (fino alle 18 nei Roma Store, alle 20,45 nelle ricevitorie Lottomatica e al Gran Teatro di viale Tor di Quinto), è meglio evitare di "attendere" troppo. A Trigoria contano di vendere Nord e Distinti in un paio di giorni. L’incasso profuma di "super". La Roma lo stima tra i due e i tre milioni di euro.
Possibile, visti i prezzi. Non proprio da partita di seconda fascia, ma comprensibile per un quarto di finale di Champions. Per un tagliando di Curva serviranno 22 euro, per uno di Distinti 36. Poi, il salto in alto è vertiginoso. Un posto in Tribuna Tevere Laterale costerà la bellezza di 70 euro (40, per i bambini con meno di dodici anni), uno in Tevere Centrale 90 (50). Quasi inavvicinabile la Monte Mario: per un biglietto ci vorranno 140 euro (75 l’under 12) e 150 per la Monte Mario Top (80). Per frequentare l’area vip, per vivere la Champions in Tribuna d’Onore, servirà un conto in banca alla Rockfeller: 275 euro. Mezzo milione di vecchie lire. Non deambulanti e invalidi al cento per cento con accompagnatore pagheranno, per il doppio ingresso, 36 euro. Sarà possibile acquistare fino a quattro biglietti a testa, presentando, badate bene, un valido documento di identità per ogni intestatario. Un’avvertenza necessaria per evitare file inutili. I tifosi del Manchester saranno circa tremila. Gli inglesi, spiegano a Trigoria, non hanno chiesto più biglietti, sebbene il settore ospiti dell’Olimpico abbia una capienza che si aggira intorno ai 5,500 posti. Curiosamente, sul sito del centro di coordinamento dei fan del Manchester (www.imusa.org) gli inglesi hanno già allertato chi partirà alla volta di Roma: «Quando sarete lì - spiegano sul web - contattate Michele Vaira (avvocato che parla inglese, può aiutarvi in caso di arresto. Ha già lavorato con i tifosi del Manchester United) e la nostra ambasciata». In caso di incidenti, poi, basta ricordarsi la "frase da dire quando si entra in contatto con la polizia di Roma": «O (testuale, ndr) smettila di colpirmi». Che in inglese diventa: «Please stop hitting me». Please. Per favore.

25 marzo 2008

I furbetti dell'aiutone

Siamo ancora in corsa su 3 fronti che è gia motivo d'orgoglio. Pero, allo stesso tempo mi fa anche un pò paura. Mi chiedo, ce la faranno i nostri gladiatori a giocare ben 16 partite (se si arriva in fondo in ogni competizione) in 8 settimane?
Ebbene sarà dura, anzi durissima. Non vorrei che la squadra scoppiasse e che dovremmo rivivere il 7-1 dell'anno scorso. Perciò, spero tanto che tutto vada in modo regolare e che quest'ultima volata sia leale e che potremmo combattere ad armi uguali con l'Inter, Manchester, Barcellona, ... . In effetti, ho visto e vedo troppe cose strane. L'ultimo esempio è la non convocazione in nazionale di Ibra, C.Ronaldo e Nani. Quando vedo come corre C.Ronaldo con il Manchester, mi rimane strano credere che non stia bene. Percio dubito che giocheremo ad armi ugualie. La vedo dura, quasi non ci credo però l'emozione di stare vicino a qualche cosa di unico mi da i brividi.
Impero ROmano

24 marzo 2008

La ROMA, deve puntare tutto sulla champions o sul campionato?

Secondo me sarebbe bello vincere una tra champions e campionato. Pero sara dura per entrambi. In effetti, l'ostacolo Manchester sembra quasi da "mission impossible" e l'Inter è stata troppo aiutata per non poter vincere il tricolore. In effetti, da due partite a questa parte, gli arbitri hanno capito che non possono più favorire l'Inter, perciò danneggiano la Roma, vedi il rigore ridicolo assegnato alla Lazio nel derby e l'espulsione esagerata di Perrotta contro l'Empoli. Perciò, io dico champions. Almeno se saremo battuti non avremmo niente da ridire. Al contrario di questo campionato, che se le cose fossero state regolari saremo primi con 6 punti sulla Juve seconda ed una decina su Fiorentina ed Inter che starebbero battendosiper il 3° posto. L'unico obiettivo che possiamo raggiungere veramente mi pare essere la coppa italia. Pero, bisognera vedere con quale energia affronteremo il doppio impegno con il Catania. Comunque staremo a vedere, per lo meno siamo in corso per 3 traguardi prestigiosi e non penso che sono tante le squadre in europa che a questo punto della stagione possono ancora battersi per 3 traguardi. Questo sta a dire quanto positiva è la nostra stagione 2007-2008.
Impero Romano

16 marzo 2008

Si può ancora vincere il tricolore?

Come ogni tifoso romanista, ci credo. Però, non m'illudo. In effetti, stiamo facendo un campionato straordinario. Nella mia vità non ho mai visto un campionato della Roma a questi livelli. Per la prima volta, ai miei occhi, siamo la migliore squadra dell'intero campionato. Non abbiamo paura di nessuno. Nessuna partità è persa d'anticipo. E il primo anno che siamo quasi riusciti a fare 6 punti su 6 a San Siro... se non ci fosse stata l'espulsione assurda di Mexes contro l'Inter. E il primo anno che non abbiamo paura di nessuno, come se la squadra si fosse resa conto di essere forte. E il primo anno che giochiamo sempre per vincere, in casa come in transferta. E il primo anno che dopo una vittoria importante come quella sul Real Madrid, la squadra non si è seduta, anzi ha confermato con ben due vittorie importanti contro il Napoli, che una settimana prima aveva riaperto il campionato battendo proprio l'Inter, e contro un Milan che rischia di andare fuori della prossima champion's league. Ebbene, malgrado tutte queste buone cose, siamo sempre dietro di 6 punti (anzi 7) dall'Inter. Questo sta a significare che l'Inter è stratosferica? Non direi, sopratutto vedendo il sospiro di sollievo di Moratti, Mancini e di tutti i giocatori interisti a fine partita dopo la vittoria soffertissima contro un Palermo debole e molle. Percio, dico io, cosa bisogna fare per vincere questo benedetto campionato? Secondo me, non c'è quasi, e dico quasi più niente da fare perchè i favori, gli aiutoni, i doni, ..., a favore dell'Inter sono stati proprio troppi. Eppoi, certe persone osano dire che non hanno mai avuto a che fare con la giustizia sportiva... ma Moratti mi faccia il piacere, stia zitto e provi di educare i suoi giocatori ad essere professionisti seri. Un ultima cosa, l'Inter non sa godere neanche quando vince.
Impero Romano

23 gennaio 2008

La Roma gioca, l’Inter compra (giocatori e non solo)

Tratto da "www.corederoma.it" - Dopo la breve escursione dell’ultimo redazionale nel mondo della satira, con l’utilizzo del Romanesco, del paradosso e dei personaggi dei fumetti (ringraziamo per gli apprezzamenti ricevuti via e-mail) torniamo al campionato e all’ultima giornata dell’andata precisamente, anche per tirare un bilancio di questo girone appena concluso.
19 giornate 42 punti, tutti strappati col sangue e col sudore, a tratti giocando un gran calcio a tratti soffrendo.
E’ nell’ordine naturale delle cose impattare in giornate di scarsa ispirazione, fa parte del calcio.
Ad esempio contro il Napoli la Roma giocò un brutta partita e non riuscì in nessuna maniera a chiuderla. A Livorno e Torino furono altri giorni così, con la Juve ci penalizzò un concatenarsi di circostanze sfavorevoli all’ultima azione, mentre per il resto del campionato stiamo a parlare solo di vittorie, 12, ben 12, che con i 6 pareggi fa un totale di ben 42 punti, semplicemente eccellente.
Volevamo quindi celebrare questo e parlare della bella vittoria contro il Catania, bella perché giocata bene e a viso aperto da tutte e due le squadre; volevamo anche soffermarci sul nostro maledetto vizio di sprecare occasioni incredibili, sottolineare le belle prove di Vucinic, Ferrari e Cicignolo, e di tante altre cosette, se non avessimo avuto la sfortuna di passare la serata davanti al posticipo di Sky che come ben sapete aveva in programmazione Inter-Parma.
Quando l’arbitro ha decretato la fine dell’incontro ci è rimasto quel cattivo sapore in bocca, quello della rabbia e della presa per il culo per usare un francesismo.
Il Parma ha giocato una partita perfetta, sfiorato ripetutamente il vantaggio poi ottenuto, fino a quando non sono intervenuti arbitro e guardialinee che scientificamente hanno ribaltato il risultato, rubando 3 punti strameritati al Parma, riducendo i nostri meriti di un girone di andata giocato da squadra di vertice assoluto e consegnando all’Inter distacco inalterato e l’ennesima vittoria non solo non meritata (si può anche vincere non meritandolo a volte) ma imbarazzante come era imbarazzata la faccia di Mancini nei commenti del dopo-partita.
La colpa non è dell’Inter come non era della Juve, l’unica colpa della Juve fu di aver istituzionalizzato un sistema (io te chiamo e te ricordo che devo vince, non solo, quelli devono pareggià e vedemo de fa perde quell’altri, con Fiorentina - a proposito di Fiorentina, inciso nell’inciso, quest’anno che li hanno messi al quarto posto a forza di rigori regalati anche a loro una domenica appresso all’altra sono soddisfatti i Della Valle ? Hanno ringraziato in FIGC magari senza usare il cellulare ? - , Milan e Lazio al seguito, mentre la Roma si salvava all’ultima giornata senza aver telefonato a nessuno) .
La colpa dicevamo non è la loro, è di questo paese di merda, l’Italia del 2008 nel quale lo sport è solo la metafora della società in cui viviamo a 360° .
Chi è potente nel Belpaese ha tanti amici e tanti leccaculo pronti a chinarsi proni per offrire a chi ha già tutto ciò di cui non avrebbe bisogno per poi voltare le spalle e sorridere al nuovo potente nel momento del declino.
Che bisogno ha l’Inter dei 4 giocatori da nazionale per ruolo di una sequenza di rigori regalati (con annesse espulsioni) ??
Eppure ne ha bisogno come ne aveva bisogno la Juve.
Si perché nonostante spendi centinaia di milioni di euro (queste sono le loro cifre), se non ti regalano quelle due tre partite nel momento topico alla fine di punti stai come la Roma che di soldi ne ha spesi pochi e niente e che anzi ha rinforzato l’Inter cedendogli uno dei suoi giocatori migliori, con un’operazione di mercato che nel mondo dello sport professionistico americano ad esempio avrebbe portato il buon Chivu per un annetto a guardarsi le partite in tribuna o rompersi di nuovo il piede sulla spiaggia nella partitella tra amici (do you remember?), e le parti che hanno condotto l’operazione repentinamente dalla scrivania alla catena di montaggio Pirelli a mettere le tippe toppe sulle ruote bucate dei camion (a 700 euris al mese + indennità turno) sponda Inter, mentre i Becali li spedivano direttamente a Guantanamo senza passare dal via (ma con la tunica arancione).

Che senso ha parlare di occasioni sprecate dalla Roma quando anche l’Inter le avrebbe sprecate se non fossero intervenuti i servi dell’ultim’ora ?
Pensate un po’ che c’è un vocabolo nella nostra lingua (..a loro, io parlo romano e mi forzo per l’ita(g)liano) che spiega tutto, è il sinonimo di regalo: in italiota si dice presente… ecco te do’ sta cosa perché so presente, io ce sto, te che puoi ricordate che t’ho fatto er regalo….
La Juve ha pareggiato 0-0 giocando bene contro la Samp, in genere ha vinto perso e pareggiato, e i punti rispecchiano più o meno la sua attuale forza quest’anno, nel quale non gli hanno regalato niente (ma perché mai dovrebbero?); tre anni fa invece ad esempio la partita di ieri l’avrebbe vinta perché gli avrebbero dato quel rigore dubbio, magari corredato da una bella espulsione, e una oggi una domani magari ce la trovavamo davanti di un paio di punti con la schiera degli ignavi (di cui a una newsletter di qualche anno fa - solo per i più fedeli :-))- ) che invece de mette tippe toppe pure loro (e in America quello farebbero…magari alla Firestone) stanno in tv e sui giornali ad ammorbarci le “balls” con parole come mentalità vincente, squadra che non molla mai, giocarsi sempre tutto… si come no..
Insomma la partita di ieri sera ci ha guastato il sapore dolce della vittoria conseguita con il bel gioco e a viso aperto come ha saputo fare Roma nostra contro l’agguerrito Catania.
Pazienza, andremo a Milano a guastargli la festa (acchitta tutto Moratti che arrivamo…) poi nei prossimi anni gli episodi saranno vacui nella memoria e si parlerà dell’Inter invincibile …. l’Inter che compra tutti, giocatori inutili, semiutili e buoni alla causa per un par de partite, e da brava potente gode dei servigi di arbitri e guardialinee come quelli di ieri sera che hanno scippato la vittoria (non il pari, la vittoria) al Parma, una speranza alla Roma che gioca al calcio, e l’idea che non è cambiato un cazzo dopo tutto quel “tintinnar di spade” di intercettazioni, condanne esemplari poi ridotte, poi annacquate, poi cancellate.
Tutto cambia niente cambia.
Italia si, Italia no, se famo du’ spaghi…

02 gennaio 2008

Manchester Utd,tifosi attaccano: "Paura di tifare"

MANCHESTER (Inghilterra) - Non tarda ad arrivare la replica del tifo organizzato del Manchester United a Sir Alex Ferguson, che aveva definito 'da funerale' l'atmosfera sugli spalti dell'Old Trafford nell'ultimo match disputato dai 'Red Devils' fra le mura amiche in Premier League. Il portavoce dell'Independent Manchester United Supporters Association, Colin Henrie, tuona: "All'Old Trafford è impossibile anche alzarsi in piedi nei momenti più eccitanti della partita. Non puoi alzarti in piedi e fare casino. Se ci provi, arrivano subito gli steward, ti cacciano dallo stadio e possono anche toglierti l'abbonamento. Allo stadio vige una specie di stato di polizia. Se ti alzi in piedi ti prendono per il colletto e ti sbattono fuori. In queste circostanze che atmosfera vorrebbe Ferguson? L'unica atmosfera possibile è quella in cui abbiamo paura di perdere 1.500 euro di abbonamento. La gente è davvero turbata perchè c'è un'assoluta mancanza di comprensione su che cosa vuol dire essere un tifoso nel 2008. Le autorità devono decidere se vogliono stadi ordinati con la gente tranquillamente seduta sugli spalti, o l'atmosfera da stadio di calcio. Dieci anni fa era fantastico". Si lamentano in Italia per troppa euforia che spesso culmina in violenza, si lamentano in Inghilterra per fin troppo ordine e calma. Quale la via di mezzo da trovare e percorrere?
(I.S.)

28 dicembre 2007

Roma ed il mercato di riparazione

Cosa dire... cosa ci manca per vincere lo scudetto o per andare lontano anzi lontanissimo in champion's league? Secondo me, ci manca qualche giocatore e la convinzione di essere grandi, forti. Giocatori di spessore, per esempio un centravanti di peso tipo Ibrahimovic, potrebbero risolverci diverse partite. Pero, senza la convinzione, senza la rabbia, senza la consapevolezza di essere forti, senza grinta, senza voglia, non si va da nessuna parte!!! E vero che giochiamo benino, però mi sembra che siamo un pò piacioni. Siamo una bella squadra, pero non siamo determinati.
Spalletti mi piace tanto, ha trovato un gioco adatto a questa Roma, pero mi sembra che rimane sempre qualche cosa di incompiuto. Non siamo all'altezza dei vari Real Madrid, Barcellona, Liverpool, Manchester ed Inter. Ci manca sempre un ultimo gradino. Speriamo che con qualche acquisto mirato (come questa estate) e con qualche partità di spessore, tipo passare il prossimo turno di champion's league contro il Real, potra dare a tutto l'ambiente, dai giocatori, dalla società a noi tifosi la convinzione di essere grandi. Buon Anno a tutti.
Impero Romano

24 dicembre 2007

Buon Natale a tutti!!!

Che dire, siamo a -7 dell'INTER. Certo che sarà dura riprendere 7 punti a questa Inter. Non ha nessuno punto debole. Per di più, se non gioca Ibra, gioca Cruz, se non gioca Cruz gioca Suazo, se non gioca Suazo gioca Crespo... Vi rendete conto, Crespo fa il 4° attacante!!! Non sto parlando di Calaio, di Bucchi o di Chiesa... parlo di Crespo!!! Ma quello che rende ancora più difficile colmare il margine di 7 punti è che questa Inter, seppure aiutata dagli errori arbitrali, dai regali di certi giocatori avversari (vedi Dida), gioca pure bene... E questo che mi preoccupa di più!!! Noi, invece, giochiamo bene, pero ci manca tanto secondo me per essere all'altezza di questa Inter. Non mi fiderei tanto di questa Juve. Secondo me, ci potrebbe rubare il 2° posto. In effetti, secondo alcuni hanno pagato già troppo da calciopoli e i regali possono di nuovo iniziare, vedi gli errori madornali in favore della dopentus durante la gara contro il Siena... Sul gol di Sahlamidzic sul primo cross erano 4 in fuorigioco, sul secondo 2 eppure il vantaggio è stato dato. Non parliamo poì del giallo a Tiago, una pura presa in giro... in effetti, se vedi il fallo è che dai giallo e non rosso è proprio che vuoi avantaggiare la juve davanti agli occhi di tutti e nessuno che si sciocca!!! Poi, il gol annullato al Siena!!! Chi più ne ha, più ne metta. Avevo ragione io, fino che la Juve esistera, ci saranno sempre dei pensieri negativi... puo darsi che gli errori di ieri erano di buona fede... pero quando succede con la Juve, ha sempre un sapore di scippo... percio, era meglio radiare la dopentus per sempre!!! Ne avevamo l'occasione ma non è stato fatto... ma cerchiamo di essere più buoni è quasi Natale... perciò, BUON NATALE A TUTTI!!!
Impero Romano

12 dicembre 2007

Roma - Manchester, diretta su RaiUno

La partita di questa sera non dovra essere una passeggiata. Dobbiamo vincerla assolutamente anche se i tre punti non avranno nessun valore sulla qualificazione al secondo turno. Dobbiamo vincerla per l'orgoglio. Dobbiamo vincerla con forza, disciplina ed educazione. Educazione a non rispondere alle varie provocazioni di C.Ronaldo e Saha. Dobbiamo dimostrare che le loro esternazioni non ci toccano. Voglio solo indifferenza nei loro confronti. Facciamo conoscere la nostra passione ed il nostro calore in tutta europa. La champion's league è la migliore vetrina che potessimo sperare!!!
Impero Romano

19 novembre 2007

Cobolli Gigli: “Senza gli incidenti arbitrali ora la Juve sarebbe molto più vicina all’Inter”

TORINO - “Se non tenessimo conto di alcuni incidenti arbitrali la Juventus sarebbe molto vicina all’Inter”. Lo ha detto il presidente bianconero, Giovanni Cobolli Gigli, in una intervista a Juventus Channel.
Questo tipo di dichiarazioni non fanno bene al calcio. Anzi, creano malumori e possono inneggiare alla violenza. Sono dello stesso avviso sulla moviola. Bisogna eliminare la moviola da tutte le trasmissioni televisive. Io sono dell'avviso che la moviola crea delle situazioni strane. In effetti, la moviola non può cambiare il risultato di una partità conclusa. Perciò, crea solo malumori, tensioni ed eventuali errori nelle prossime partite, perchè gli arbitri non saranno sereni e tranquilli.
Qualche anno fa, la Juve era la prima società a dire che gli incidenti arbitrali alla fin fine si equivalgono. Perciò, farebbero meglio di starsene zitti, dopo la figuraccia che hanno fatto con calciopoli!!! Non mi è andato nemmeno giù la dichiarazione di Buffon a Parma, dove chiedeva i due scudetti per tutti i torti arbitrali subiti. Le dichiarazioni di Buffon non fanno bene al calcio, ancor di più se è morto un tifoso nella stessa giornata di campionato.
Mi sembra che la Juve pensasse che avendo pagato con una retrocessione (che a mio avviso è stata una pagliacciata visto le numerose sentenze che quasi hanno salvato la juve dalla serie B) quest'anno avrebbe goduto dell'impunità con la quale ha convissuto diversi anni. Però, non è stato cosi. Voi Juventini, siete come gli altri e vedrete che alla fin fine gli episodi favorevoli e sfavorevoli si equivalgono!!!
Impero Romano

17 novembre 2007

 Scozia-Italia 1-2: Panucci-gol

(Il Romanista | 17/11/2007) - L'Italia vince 2-1 a Glasgow con un colpo di testa vincente del nostro Christian Panucci al 90' e si qualifica, con la Francia, a Euro 2008. Grande partenza degli azzurri: al 2' cross da sinistra di Di Natale e gol di Luca Toni per il vantaggio azzurro. Nella ripresa al 20' il pari scozzese: punizione dal limite, palla rimpallata, Hartley batte a rete, respinge Buffon e Ferguson, forse in fuorigioco, insacca. Ma il cuore dell'Italia è grande e al 90' con il difensore giallorosso trovano il gol che ci porta ai prossimi Europei di Austria e Svizzera. A fine partita tutta la felicità di Roberto Donadoni, ct azzurro: "Sapevamo che dovevamo affrontare una partita fisica - dice alla Rai - ma i ragazzi sono stati meravigliosi. Anzi, meravigliosi è dire poco. Hanno meritato questa qualificazione". Speciale la dedica di Luca Toni: "La vittoria la dedichiamo a Gabriele Sandri - dichiara sempre alla Rai - E' doveroso dopo tutto quello che è successo. Noi - continua analizzando la gara - abbiamo fatto una grandissima partita, in un ambiente non facile".

TABELLINO
Scozia (4-1-4-1): Gordon; Hutton, McManus, Weir, Naysmit; Hartley; Brown (29' st Miller), Ferguson, Fletcher, McCulloch (47' st Boyd); McFadden. A disp. McGregor, Alexander, Caldwell, Pearson, Robson. Ct McLeish
Italia (4-1-4-1): Buffon; Panucci, Cannavaro, Barzagli, Zambrotta; Pirlo; Camoranesi (38' st Chiellini), Gattuso (42' st De Rossi), Ambrosini, Di Natale (23' st Iaquinta); Toni. A disp. Amelia, Oddo, Perrotta, Gilardino. Ct Donadoni
Arbitro: Mejuto Gonzalez (Spa)
Marcatori: 2' pt Toni (I), 20' st Ferguson (S), 46' st Panucci (I)
Note: ammoniti Naysmith, McCulloch, Toni. Recupero 1' pt, 3' st. Spettatori 51.000 circa.

15 novembre 2007

 Mexes: Il calcio italiano è sano

(Il Romanista - 15/11/2007) - Fortunatamente c'e' anche qualcuno che apprezza comunque quanto di buono esiste ancora nel calcio italiano. E' il caso di Philippe Mexes che in una intervista uscita ieri sul Tempo ha preso la posizione contraria rispetto ai molti calciatori stranieri e non che dopo i fatti di domenica scorsa hanno condannato senza appello il calcio italiano, minacciando una fuga dal nostro calcio. "Anche se quanto accaduto è sicuramente molto brutto non sono completamente d'accordo con quello che ha detto Cannavaro, perché in Italia non tutto è da buttare. Qui siamo tanti stranieri e io mi trovo benissimo. L'ambiente è sano è il campionato è uno dei più belli e duri d'Europa. Qui si accettano bene gli stranieri ed è facile integrarsi, quindi non credo che sia tutto da buttare, anzi...".

Panucci a Kakà: "Davanti ai soldi tutti cambiano"

Mi hanno molto irritato le dichiarazioni di Kakà. In effetti, è da un paio di anni che Kakà vuole andarsene al Real Madrid dovè guadagnerebbe più denaro. Però, non sapevo come dirlo al popolo rossonero. In effetti, Kakà è troppo intelligente. Non vuole fare la fine di Ronaldo, che quando scappo dall'Inter, fu odiato dalla stessa curva che l'aveva tanto amato ed aspettato. Adesso, con questa storia del calcio italiano che è violento, dovè un giocatore ha paura di mandare la sua famiglia allo stadio (Juan non penso che la tua famiglia rischia molto in tribuna VIP, perciò meglio che te ne stai zitto!!!)... mi stanno innervosendo. In effetti, come l'ha detto ieri Panucci, finchè ci stanno i soldi, i big veranno sempre da noi. Non sarà la violenza che li farà scappare!!! Grande CHRISTIAN!!!
Ecco l'intera intervista rilasciata da Panucci direttamente dal ritiro della nazionale :

Christian Panucci replica a Kakà, che dopo gli ultimi episodi di violenza non ha escluso che potrebbe lasciare il nostro paese.
"Fanno tutti i moralisti - dice il difensore della Roma -, ma bisogna smetterla. Basta pagarli i campioni e vedrete che finché sarà così questi verranno sempre a giocare in Italia, davanti ai soldi tutti cambiano".

"Anch'io davanti a certe scene ho provato un grosso schifo e ho evitato di farle vedere a mio figlio, meglio i cartoni animati - prosegue Panucci - però dare la colpa solo al calcio di quanto sta avvenendo è ingiusto e riduttivo".

"Il problema è molto più complesso, la violenza non c'è solo la domenica ma ogni giorno. Purtroppo il nostro Paese sta vivendo un momento difficile, tanta gente fatica ad arrivare a fine mese, mio padre ha fatto il postino e lo so. Lo stadio per molti diventa una valvola di sfogo".

"Noi non dobbiamo fermarci ma attivarci - dice Panucci riferendosi ai calciatori -, collaborare perché la domenica torni a essere un giorno di festa e perché quanto realizzato all'estero venga fatto pure qui. Se tanti paesi sono riusciti ad avere una cultura sportiva non vedo perché non dovremmo riuscirci noi, non siamo secondi a nessuno".

Impero Romano

14 novembre 2007

Funerale di Gabriele Sandri


In questo momento sti sta svolgendo presso la chiesa di San Pio X alla Balduina il funerale di Gabriele. Presenti molti tifosi di tutta Italia, Totti, Spalletti, ... . Speriamo che non ci saranno momenti di violenza durante e dopo la cerimonio. Speriamo che i movimenti organizzati ultras riescano a tenere la situazione sotto controllo. Speriamo che non ci sia nessun disordine. Speriamo che la polizia se ne stia tranquilla. Speriamo che tutto vada nei migliori dei modi in memoria di Gabbo.
Ciao Gabriè

13 novembre 2007

Cercasi diversivo

Mi sembra tutto cosi strano. Si parla solo dei fatti della notte di domenica. Sono riusciti a spostare l'attenzione. In effetti, politici, media, Donadoni, Riva, Cannavaro, Melandri, Abete, vedova Raciti, ... , parlano di terrorismo, di violenza indescrivibile, ... . Ma perchè l'attenzione si è spostata sui tifosi? Perchè nessuno parla del errore sacrosanto del agente della Polstrada. Il quale ha creato tutto questo chaos. I tifosi (e sopratutto non tifosi) non sono usciti per strada a distruggere tutto cosi per caso. Questo mio pensiero non sta a giustificare gli atti di vandalismo e di violenza di domenica sera, ma sta a dimostrare che si cerca di deviare l'attenzione. Il fatto è che un agente della Polstrada ha ammazzato Gabriele. Mi viene da piangere quando alla TV sulle radio si parla di Gabriele come il tifoso laziale. Ok, era della Lazio, era un tifoso, ..., ma quante persone muiono sulle autostrade? E a quante di queste le chiamiamo secondo la loro fede calcistica? Nessuna!!! Questa sta a dimostrare che si vuole in tutti i modi collegare la morte di Gabriè al calcio. La morte di Gabriè non è dovuta al mondo del calcio! Non è dovuta ai movimenti ultras! La morte di Gabriè è dovuta ad un agente della Polstrada che ha sbagliato!!! Adesso, tutti a tirare fuori nuove norme anti-violenza, a proibire le trasferte pericolose, a giudicare per direttissima noi violenti, a condannarci per terrorismo, ... !!! Vaffanculo!!! Spero che questi burattini rifletteranno alle frasi espresse dal fratello di Gabriè, che diceva "avete fatto cento decreti, mille norme, eppoì avete ammazzato mio fratello". Detto questo chiudo.
Gabriè vive

12 novembre 2007

Abete ieri sera alla domenica sportiva

Abete a definito i tafferugli di ieri sera, come una dimostrazione di odio verso le forze dell'ordine. Belle parole le sue. Ma qualcuno si sarà mai chiesto perchè tutto questo odio? Come mai, la divisa accende cosi tanto gli animi? Non penso che una bella mattinà tutti gli ultras di calcio si sono svegliati e hanno pensato "chi odiamo oggi? Le forze dell'ordine!". Quest'odio verso la divisa è molto più profondo di quello che i vari media, politici, instituzione pensano. Quest'odio viene dal fatto che la polizia è presente per fare rispettare certe regole, limiti. Provate a porre dei limiti ad un bebè. Ebbene vi accorgerete che non è facile.
Ma il problema più grave è che quelli che devono fare rispettare le regole sono arroganti e giocano con il fatto che hanno il potere dalla loro parte. Quelli dall'altra parte, cioè noi, un pò perchè ci sono delle teste calde, un pò perchè certi non hanno mai avuto limiti da rispettare, un pò perchè la società è violenta, ..., crea tutto sto chaos. Perciò, non servirà a niente proibire le trasferte, non servirà a niente essere più duri verso i movimenti ultras. Servirebbe che tutti ci diamo una calmata, che i diritti TV siano divisi in parti uguali per tutti, servirebbe meno denaro nel calcio, meno media, meno moviola, ...., la migliore cosa sarebbe di fermare il calcio italiano per 1 campionato, nel quale si proverebbe a trovare delle soluzione insieme per spazzare tutto il marciume presente nel calcio attuale.
Impero Romano

L'agente, Luigi S, al Corriere della Sera : "Non miravo a niente e nessuno"

Il romanista - Si chiama Luigi S. l'agente della Polizia Stradale dalla cui arma risulta essere partito il colpo che è costato la vita a Gabriele Sandri. Il Corriere della Sera riporta le parole del poliziotto che sarebbe il responsabile della morte del tifoso della Lazio: «Non ho mirato a niente, non ho puntato nessuno. Ero almeno a duecento metri, come avrei potuto? Il primo colpo l'ho sparato in aria e il secondo m'è partito mentre correvo, accidenti a me. Adesso lo so, sono rovinato. Così ho distrutto due famiglie, quella del ragazzo e la mia...».

11 novembre 2007

Un tifoso laziale ucciso da un agente della Polstrada


MILANO, 11 novembre 2007 - Gazzetta dello sport - Si chiama Gabriele Sandri, 26 anni, noto dj della capitale e animatore del "Piper", il tifoso laziale morto questa mattina nella stazione di servizio di Badia al Pino, sulla A1, nei pressi di Arezzo, dopo essere stato raggiunto da un colpo di arma da fuoco, sparato da un agente della Polstrada intervenuto per sedare una rissa scoppiata tra tifosi biancocelesti e juventini. ll poliziotto avrebbe sparato in aria a scopo intimidatorio. Poi forse un secondo proiettile potrebbe essere partito accidentalmente dalla pistola. Ma la dinamica di quanto accaduto deve essere ancora definita.
OPINIONI - "E' stato un tragico errore - ha detto il questore di Arezzo Vincenzo Giacobbe - Il nostro agente era intervenuto per evitare che i tafferugli tra due esigui gruppi di persone che non erano stati individuati come tifosi degenerassero con gravi conseguenze per entrambi. Esprimo profondo dolore e sincere condoglianze alla famiglia della vittima". Di diverso parere l'avvocato Luigi Conti, amico della famiglia Sandri: "È un reato perpetrato dalle forze dell'ordine, lo dicono i tifosi, sentite loro. È stato un tirassegno".
IL FRATELLO - "Me lo hanno ammazzato a 26 anni con una pistola. Ora le istituzioni facciano la loro parte, con tutti i decreti di urgenza che hanno fatto me lo hanno ammazzato a 26 anni": queste le parole di Cristiano Sandri, il fratello di Gabriele, appena uscito dalla caserma della polizia stradale di Arezzo.
PARTITA RINVIATA - Sandri, che si stava recando a Milano per assistere alla partita della Lazio con l'Inter, è stato raggiunto da un colpo di pistola mentre si trovava all'interno di un auto. La partita contro l'Inter in programma oggi a San Siro è stata rinviata a data da destinarsi. Le altre gare della 12ª giornata della serie A cominceranno invece con 10 minuti di ritardo. Lo ha deciso la Figc, in accordo con la Lega. Giocatori e arbitri scenderanno in campo con il lutto al braccio, l'unico che si è rifiutato di farlo è Clarence Seedorf
INDAGINI - La Polizia scientifica ha sequestrato i filmati delle telecamere a circuito chiuso della stazione di servizio di Badia al Pino, dove è morto questa mattina Gabriele Sandri. Nessuno, alla stazione di servizio, ha sentito il colpo di pistola che ha colpito a morte il dj. Secondo quanto emerso, la polizia stradale stava facendo alcuni controlli quando si sarebbe resa conto dei tafferugli in atto tra gli occupanti di due auto, ma forse anche di più: una sarebbe stata composta da supporter della Lazio, l'altra forse, ma non c'è certezza, da juventini. Quest'ultimi si sarebbero poi allontanati. Confermato che Sandri è stato colpito mentre era all'interno dell'auto, una Megane: il proiettile sarebbe passato dal vetro posteriore sinistro. L'auto con a bordo Gabriele potrebbe essere stata raggiunta da un colpo di pistola mentre stava uscendo dall'area di servizio.
LA TESTMONIANZA - "Erano in auto e stavano uscendo dall'area di servizio, quando hanno sentito un rumore. Hanno pensato a una sassata, poi hanno visto Gabriele che stava male, rantolava, perdeva sangue. Non comprendendo subito la gravità di quanto accaduto e anche per lo choc hanno continuato per fermarsi al casello di Arezzo. Lì li ha fermati poi la polizia". È quanto ha riferito un tifoso laziale che si trova alla caserma della polizia stradale di Arezzo, raccontando di un colloquio avuto con una delle persone che erano in auto insieme a Gabriele Sandri.
GLI AMICI - "L'agente ha sparato da lontano, saranno stati trenta metri. E quando era già tutto finito". Questo il tragico racconto degli amici di Gabriele Sandri, il tifoso della Lazio morto questa mattina nell'area di servizio di Badia al Pino, vicino Arezzo. "È vero che c'è stato un diverbio con alcuni juventini - hanno detto ancora - ma quando sono intervenuti gli agenti la cosa era già rientrata. Senza problemi. E invece quell'agente ha sparato dalla corsia opposta...". È iniziato il pellegrinaggio di amici e conoscenti sotto casa di Gabriele Sandri, nel quartiere Balduina a Roma. I primi ad arrivare sono stati un ragazzo e due ragazze, una delle quali in lacrime. I tre, che sono apparsi molto turbati, hanno lasciato di fronte alla porta di casa di Sandri due mazzi di fiori. Su un biglietto c'è scritto: "nemici in campo, amici per strada. Bella, Gabriè".

Hanno ucciso Gabriele Sandri

Un tifoso è morto. Si tratta di Gabriele Sandri. Tutti i media ne parlano... anzi sparlano. L'apoteosi dell'ipocrisia l'ho sentita su Buona Domenica su Canale5. In effetti, prima lanciamo il tema della morte di Gabriele, parlano e sparlano dei movimenti ultras... poì, chiamano in diretta telefonica Lotito e quando quest'ultimo (prometto che non mi sta simpatico) dice la sua, si innervosisce... gli dicono dagli studia di mediaset che in un momento come questo faremmo meglio di stare tutti zitti per rispetto alla memoria di Gabriele... eppoi, giù il pubblico dello studio ad applaudire (che ignoranti!!!). Ma come, dico io. Lanciate il tema, invitate Moggi, il direttore di Panorama, chiamate Lotito, eppoi quando quest'ultimo si scalda... gli dite che dobbiamo stare zitti e riflettere... questi sono i media!!! Semplici avvoltoi. Fanno e disfanno tutto come vogliono. Non sono un violento, ne urlo assassini ai carabinieri o poliziotti. Pero, c'è da dire che per cacciare la violenza dagli stadi non basta educare i tifosi. In effetti, come scritto 9 mesi fa nel mio articolo sulla morte di Raciti, è la società che è violenta, non il calcio, nemmeno le curve!!! Vedi i fatti di Perugia (Meredith), della donna incinta di 8 mesi uccisa dal marito, dal bambino sgozzato dai vicini di casa, ... . Percio, che ci siano dei violenti tra i tifosi è normale. Nelle forze dell'ordine ce ne sono altrettanti... anzi di più!!! Comunque, mi chiedo, ma come è possibile che un poliziotto possa cacciare la sua arma da fuoco e tirare due colpi? Ma non si dovrebbe prima tirare delle pallottole di gomma? Secondo me, i poliziotti in Italia sono degli cafoni, che credono di essere superiori solo perchè hanno una divisa ed un arma da fuoco. Sicuramente non sono tutti cosi, ci saranno pure quelli buoni che credono nella loro professione... pero, per me, la maggior parte sono dei cani randaggi che cercano solo a rendersi protagonisti!!! Ed alla fin fine, saremmo di nuovo noi a pagare... nuove norme di sicurezza, stadi blindati, trasferte proibite, ..., e le forze dell'ordine non pagheranno niente... anzi continueranno a picchiarci ed ad ammazzarci in un autogrill...
Impero Romano

10 novembre 2007

Roma - Cagliari 11 novembre 2007



Secondo me domani sera sara la partità di Mauro Esposito. Sono sicuro che domani Mauro segnerà il suo primo gol con la maglia della magggggggica. Ne sono convinto. Accetto scomesse.
Impero Romano

Sporting-Roma 2-2



Certo che mercoledi scorso si poteva e si doveva vincere. In effetti, dopo il vantaggio di Cassetti eravamo padroni del campo. Pero, dopo la quasi papera di Doni, la Roma si è persa. Non tenevamo più palla. I portoghesi ci aggredivono alti e non riuscivamo ad uscire dalla nostra metà campo. Per fortuna che è arrivato il gol del Pec a fine gare. In effetti, se uscivamo sconfitti dalla trasferta in Portogallo, mi sa che avremmo visto altri scivoloni a partire dalla prossima in casa con il Cagliari.

05 novembre 2007

Sporting Lisbona - AS Roma su RaiUno

Carissimo lettori,
quella di ieri contro l'Empoli è stato una occasione persa. In effetti, potevamo essere ad 1 solo punto dall'Inter. Invece no. Siamo stati troppo leziosi, presuntuosi. Ci siamo lasciati dietro 2 punti. Due punti importantissimi, sopratutto dopo il tour de force contro Sporting-Milan-Lazio. Mi brucia molto perdere due punti, dopo le ultime prove e con la decina di occasioni avute contro l'Empoli. Ma la storia vuole che sia cosi. Percio, adesso ci rimane solo di ripartire nella prossima sfida. E quale SFIDA!!! In effetti, il mezzo passo falso di ieri puo avere anche i suoi lati positivi. La squadra sa di avere buttato via una occasione importantissima. Percio, non vorra, buttare via un altra occasione ancor più importante, come il passaggio al secondo turno di Champions. Che vale, molti soldi e permettera loro di giocare contro i migliori giocatori al mondo.
La partità contro lo Sporting sara ritrasmessa in diretta su RaiUNO. Buon per noi, che viviamo all'estero. Cosi, una volta tante, potremmo vedere la maggggica in diretta TV.
Impero Romano

02 novembre 2007

Roma vince il derby... cominciamo bene la serie di partite contro le piccole...



Di nuovo una buonissima prova di Vucinic e per di più nel derby. Cosa vuoi di più dalla vità? Che la Roma vinca anche contro le piccole, come l'ha iniziato a fare contro la lazie... Grande capitano... daje ROMA