01 agosto 2010

Guillermo Burdisso - scheda

Guillermo Burdisso nasce a Altos de Chipión il 24 aprile 1988. E alto 1m90 per 86kg.
Hai segnato sia all'esordio nel massimo campionato argentino che all'esordio con la nazionale A di Maradona. Speriamo che faccia lo stesso nel campionato italiano.

Ventidue anni si, ma orgoglio argentino da vendere. Il cognome pesante nel proprio paese non gli è servito a spianargli la strada, anzi, spesso gli ha creato intorno un alone di diffidenza. Guillermo carriera e considerazione se le è dovute sudare ancora di più, proprio perché troppo spesso il suo nome è stato accostato a quello del fratello famoso, nazionale argentino e già da anni emigrato in Europa. Ep­pure il più piccolo dei fratelli Burdisso ha dimostrato in campo di potersi meritare una carriera che non abbia nulla da invidiare a quella del fratello.

TESTA - Le doti fisiche non gli mancano, anzi, da questo punto di vista è ancora più dotato di Nicolas: centonovanta centimetri di altezza che ne fanno un difensore centrale eccezionale nel gioco aereo. Non è un caso che la sua esplosione in Argentina sia stata legata proprio alle sue capacità nel colpo di testa. Quando Gustavo Alfaro, l’allenatore del Rosario Central, decise di regalargli un posto da titolare e l’esordio nel campionato argentino, il 26 febbraio 2009, non immaginava che Guillermo avrebbe avuto un impatto così importante con il calcio professionistico.
Nella sfida d’esordio contro il Banfield, Burdisso mise subito la sua firma, realizzando il gol della bandiera ( il Rosario uscì dal campo sconfitto per 3-1) con un colpo di testa perentorio, staccando addirittura più in alto del portiere in uscita. Esordio con gol e bis nella gara successiva, vittima questa volta il San Lorenzo. Arma del delitto? La stessa usata contro il Banfield, ancora quel tempismo nel colpire di testa che è una delle caratteristiche migliori di Burdisso jr. Da allora “ el hermano de Nicolas” è di ventato una “ canalla” ( così sono chiamati e conosciuti in Argentina i giocatori del Rosario Central) a tutti gli effetti. Anzi, è entrato nella storia delle “ Canallas”, come primo giocatore nei 121 anni di storia del Rosario Central ad aver segnato due gol nelle prime due gare giocate con la maglia a strisce gialloblu. E che il gol non gli sia estraneo lo ha confermato anche nell’unica presenza disputata con la maglia della Nazionale argentina, realizzando il gol del 2- 1 nell’amichevole vinta per 3- 2 contro il Costarica dalla squadra ancora allenata da Diego Maradona.
MATURITA’ – Non c’è solo il colpo di testa nel repertorio di Guillermo Burdisso . E un difensore non velocissimo, ma dotato di ottimo senso della posizione. In comune con il fratello ha il carattere da grande lottatore e una maturità che va ben al di là dei suoi ventidue anni. Burdisso in 44 gare giocate in campionato ha rimediato soltanto tre cartellini gialli e nessun rosso.

13 settembre 2009

Che tristezza... senza tifosi... onoro ai presenti a SIENA

Ho visto le immagini della partita della Roma. Che tristezza sui gol dei nostri vedere che la curva ospiti era vuota. Non so se i gruppi ultras della curva SUD contestano in maniera intelligente la famiglia SENSI. Certo, che non seguire la squadra non è bello. Secondo me, i colori si amano e si seguono sempre. Percio, onore ai pochi presenti a Siena. Io giovedi a Basilea ci saro!!!
Impero Romano

Buona la prima di Ranieri

La Roma ha fatto finalmente i 3 punti su un campo difficile come quello di Siena. E una vittoria che fa bene. Pero, abbiamo sofferto troppo. Il gioco non è stato spettacolare. Pero, l'importante era vincere. Bisognava muovere la classifica. Speriamo che il gioco ingranera e che non ce ne sarà per nessuno. Il tempo dira chi ha ragione.
Impero Romano

30 agosto 2009

ROMA-JUVENTUS: Gioca Perrotta sulla trequarti dietro Totti-Menez

Simone Perrotta con ogni probabilità farà parte del match con la Juventus. Il centrocampista giallorosso, dopo il suo infortunio in ritiro a Riscone di Brunico, dovrebbe giocare titolare nel modulo 4-3-1-2 dietro le due punte Totti e Menez. Quindi fuori Guberti, mentre a centrocampo spazio a Taddei, De Rossi e Pizarro. In difesa confermato Cassetti a destra e Burdisso centrale con Mexes. Novità anche in porta: dovrebbe giocare Julio Sergio al posto di Artur.

Fare giocare Perrotta è un suicidio. Un tale rischio riesce solo agli audaci e Spalletti non lo è. Speriamo comunque di vedere una bella Roma.
Impero Romano

27 agosto 2009

A me Spalletti non piace...

Tutti a dire che la Roma aveva il più bel gioco d'Italia. Ebbene il gioco Spallettiano non mi ha mai entusiasmato. Il più bel gioco l'ho visto con Zeman. Con Spalletti non ho mai visto una Roma spavalda e convinta della propria forza. Quando c'era Capello, ebbene era tutt'altra musica. Ci temevano su tutti i campi. Ci rispettavono tutti. Eravamo la squadra da battere. Capello è riuscito a convincere giocatori, società e tifosi di essere i migliori. E questa convinzione si vedeva sempre sul campo. Durante il campionato 2000-2001, abbiamo cominciato con un secco 4-0 a Lecce. Poi, abbiamo proseguito come un rullo compressore. Vittorie fuori casa molto esaltanti. 4-2 a Brescia, 4-0 a Verona, 3-1 a Parma, ... . Non aveva paura di nessuno. Adesso, appena perdiamo una partita, siamo in crisi. Non c'è quella filosofia vincente in Spalletti. E un buon allenatore per una squadra da 4-6 posto. Pero, se vuoi vincere, hai bisogna della squadra, questo è certo, pero hai anche bisogno di un allenatore speciale, forte e vincente. Puo darsi che Spalletti non abbia la squadra per vincere, pero anche se ce l'avesse non vincerebbe... perchè non ha quel spirito vincente. In questo ultimo decennio, l'unico allenatore con quel spirito è stato Capello. Comunque in giro non ce ne sono tanti di allenatori vincenti. Percio, mi chiedo, ma vale la pena vincere? Vale la pena spendere tutti quei millioni di euro per vincere... ma vincere cosa??? Tanto se vinci c'è sempre il dubbio, il complotto. Percio, non è meglio giocare e divertirsi. Percio, riprendiamoci Zeman o magari prendiamoci un giovane allenatore che gioca all'attacco. Percio, prendiamoci ALLEGRI.
Impero Romano

Champion's league... eppoi???

Ho appena seguito il sorteggio della champion's 2009-2010. Ebbene, non vedere AS ROMA tra le concorrenti mi ha fatto strano. Pero, pensandoci bene conta poco dove gioca la Roma. In effetti, l'importante non è dove e contro chi gioca la Roma. L'importante è che la Roma esiste. L'importante è vedere i nostri colori punto e basta. Che sia contro il Kosice o il Barcellona, l'importante è vedere i nostri colori, vedere un bel gioco, ma sopratutto vedere 11 gladiatori dare tutto in campo. Questo vogliamo, vogliamo vedere giocatori correre per la maglia, sudare per la maglia, combattere per la maglia. Percio, non m'imporante contro chi giochiamo, quello che m'importa è di vedere una squadra che combatte sempre e che onora sempre la maglia eccezzionale che porta adosso.
IMPERO ROMANO

26 agosto 2009

Roma - Juve con le spalle al muro

Siamo solo alla seconda giornata e siamo gia con le spalle al muro. In effetti, se dovessimo perdere contro la juve in casa, saremmo già a dovere rincorrere le prime. Ed il peggio è che non la vedo proprio bene per domenica prossima contro la juve. Loro saranno motivati a dimostrare che hanno una squadra forte e che sono la vera antagonista all'Inter di Mourhino. Per di più, noi saremo un pò stanchi dalla partità di giovedi contro il Kosice. Speriamo che la partità di euroleague si risolva presto affinchè i nostri giocatori non lascino troppo forze sul campo. Pero, se dovessimo vincere in maniera chiara e limpida, certi giocatori prenderebbero un pò di fiducia e tutto sarebbe più facile. Speriamo bene.
Impero Romano

23 agosto 2009

Genoa - Roma 2-3

La Roma comincia con una sconfitta. E la prima volta che la Roma perde alla prima giornata con Totti in campo. La partita è stata bella e veloce. Sui 3 gol subiti Arthur non ha nessuna colpa. Anzi sul 3° ha quasi fatto il miracolo, se la difesa l'avesse protetto... De Rossi ha rimesso in gara il Genoa. In effetti, il 2-2 di Zapater è nato da una ingenuita di De Rossi. Grande Menez. Il giovane francese ha fatto impazzire i difensori del Genoa. Ben 4 cartellini gialli su di lui. Uno avrebbe dovuto essere anche rosso. In effetti, Biava cintura Menez lanciato a rete. Totti malgrado il suo gol non è stato trascendentale. La prima l'abbiamo steccata. Speriamo che gli errori di leggerezza, vedi l'ingenuità di De Rossi, non succeda mai più. Perchè recuperare una partità per poi passare in vantaggio, eppoi vanificare tutto per un errore individuale, da rabbia. Un ultima nota, mi devo ricredere su Andreolli, in effetti oggi ha fatto un partità all'altezza. Vogliamo veramente prestarlo al Bari? Se dare Andreolli al Bari significa prendere un altro centrale... io mi terrei Andreolli, sopratutto perchè ha fatto tutta la preparazione con Spalletti, che l'ha visto durante quasi 2 mesi. Per l'attaco, Pavluichenko non ha giocato nemmeno oggi con il Totthenam Hotspurs. Addio imminente?

La febbre sale...

Tra poco più di una ora comincia il nostro campionato. Ha ragione Luciano, viaggiamo a vista. Non ho idea di come andra la partita di questa sera. Ho tanti dubbi e poche certezze. Speriamo che Luciano metta su una squadra compatta, corta. Se no, saranno guai. In effetti, le squadre di Gasperini giocano in maniera molto concreta, passaggi veloci ed in profondità. Se la difesa non sara sopportata dal centrocampo, specialmente da capitan futuro, saranno guai. Percio, spero tanto che Luciano metta su una squadra corta, cortissima. Via al campionato e sempre FORZA ROMA.
Impero Romano

22 agosto 2009

Si ricomincia

Si ricomincia. Ma dove puo arrivare questa ROMA? Per me è un icognita, pero non vedo niente di buono. In effetti, non abbiamo un attacante di ruolo, la difesa lascia molto a desiderare e non abbiamo un portiere di ruolo. Mexes è solito alle sue amnesia, per me è sopravalutato. Juan è sempre infortunato e pronto a volare in nazionale. Andreoli non vale niente, anzi fa pietà. Burdisso è un buon giocatore, sa anche segnare, pero è troppo poco. Sopratutto se sai che è uno scarto di una diretta concorrente allo scudetto. Questo sta a significare quanto lontani siamo dallo scudetto. L'unica zona del campo dove siamo messi benino è il centrocampo. In effetti, il pek e capitan futuro sono una garanzia sulla vità. Pero mi sembra poco per poter combattere per lo scudetto. Per me siamo da 5-6 posto. Se il Genoa si ripete al livello dello scorso campionato, sara lei ad ottenere il 4° posto champions. Speriamo bene. Spero tanto sbagliarmi e vivere un campionato da protagonisti. Buon campionato a tutti.

10 novembre 2008

31 agosto 2008

Ricomincia il campionato

Oggi alle 15 ricomincia il campionato della Roma. Abbiamo fatto 3 acquisti. 2 mirati, Riise e Baptista, ed 1, Menez, che è un investimento per il futuro. A dire il vero è partito solo 1 titolare, Mancini. Perciò, si puo dire che ci siamo rinforzati. Malgrado questo, mi sembra che ci manca ancora qualche cosa per essere ai livelli delle più grandi squadre di Europa. In Italia, per esempio, siamo nel gruppo di testa. Pero, non sognamo, lo scudetto l'ha gia vinto il Milan. Troppi pochi impegni per il Milan quest'anno. Staremo a vedere. Comunque mi incuriosisce l'acquisto Menez. Per una volta abbiamo fatto un investimento a lungo termine. Ma perchè non gli abbiamo fatto un contratto fino al 2013, come fanno le altre squadre? Se questo esplode, succederà come con Aquilani, Mancini, Cassano, Chivu, ...
Buon campionato a tutti.
Impero Romano

Intanto Menez : nuova stella?

Ecco a voi qualche piccolo assaggio delle particolarita di questo giovane francese. Mi sembra essere un ottimo acquisto. Ragazzi, questo ha fame e tocchi di classe!!!

04 maggio 2008

Secondo posto raggiunto!!!

Più che a -3 dall'Inter, oggi è un giorno splendido perchè abbiamo raggiunto il secondo posto. Posto importantissimo per la prossima champions. Però, il rammarico per lo scudetto c'è. In effetti, qualche passo falso ci può pure stare e l'Inter ne ha avuti anche lei, però il pareggio con Livorno, quello col Cagliari e quello con l'Empoli all'andata, partite che abbiamo dominato, avrebbero potuto darci il nostro quarto scudetto, il quale con tutti i regalini fatti all'Inter sarebbe stato strameritato!!! Però, noi non siamo quelli dell'aiutino, perciò meglio secondi che primi come l'Inter.
Impero Romano

07 aprile 2008

Manchester-Roma, sognare è sempre permesso...

Sicuramente sarà dura pero ci crediamo. Queste sono le parole rilasciate da Spalletti, Pizarro, De Rossi, Vucinic, ... . Io, ci credo. Sognare non costa nulla. Però, se veramente passione non posso nemmeno immaginarmi che trionfo sarà riservato alla squadra a Ciampino. Meglio stare calmi e non pensarci, perchè la strada è ancora lungha, lunghissima. Però, più ci si avvicina alla partità di mercoledi, più ci credo. In effetti, è una situazione anomala. In effetti, la settimana scorsa ero troppo tranquillo prima della partità. Ne avevo parlato con qualche amico e gli avevo detto che non era normale che non sentissi niente, che ero cosi tranquillo. Sentivo che avremmo perso... E questa volta sono tesissimo come se qualche cosa di strano dovesse succedere. Speriamo bene.
Impero ROmano

05 aprile 2008

Tibet ed i giochi olimpici

Non ne posso più. Tutti a parlare del Tibet. Ma dove erano tutte queste persone negli ultimi 50 anni? La questione Tibetana non datà di oggi e dei prossimi giochi olimpici. E un problema che datà da moltissimo tempo. Perciò, mi sembra un pò troppo ipocrita parlarne adesso. Secondo me, più che un aiuto alla causa Tibetana, tutti questi boicottaggi arrivano per trattare male la Cina. In effetti, i paesi "sviluppati" hanno paura dell'onda cinese. Hanno paura di essere travolti da questo nuovo Tsunami. E tutta una questione economico-politica... altre che i monaci Tibetani... di questa causa non gli ne frega niente a nessuno. Lo dice la storia, non io.

Manchester - Roma, impresa impossibile?

Secondo me il passaggio del turno alla semifinale di champions è quasi impossibile. Pero, le dichiarazioni di Spalletti, dobbiamo andare a Manchester inferociti, o quelle di Pizzarro, noi ci crediamo, ma lasciano un bricciolo di speranza. Sento la squadra convinta e quest'attitudine mi piace. Era da tempo che non avevamo una Roma con questa mentalità. Anche ai tempi dello scudetto di Capello, non eravamo cosi convinti dei nostri mezzi. Questo mi fa sperare in tante cose positive per il nostro futuro. Perciò, l'IMPRESA MARTEDI PROSSIMO ALL'OLD TRAFFORD E POSSIBILE. Sopratutto, se segnamo subito il vantaggio. La migliore rivincità sul 7-1 dell'anno scorso sarebbe di andare a prenderci la qualificazione a Manchester. Sarebbe fenomenale ed io voglio viverla con entusiasmo. Eppoì, se siamo fuori chi se ne frega... tanto era quasi sicuro che non passevamo.
Impero ROmano

30 marzo 2008

Morto un tifoso del Parma

Matteo Bagnaresi, tifoso 28enne del Parma, è stato travolto e ucciso. Ma le circostanze non sono ancora ben chiare. In effetti, certi "testimoni" parlono di fatalità, di un incidente ed altri parlano di tafferugli. Non si sa dove rimane la verità, pero la cosa più brutta è la scomparsa di un ragazzo di 28 anni. Non c'è niente di più importante che la vità e questo ragazzo la persa per sempre.
Tutte le mie condoleanza alla famiglia di questo ragazzo.

Roma - Manchester, CI SIAMO!!! Senza Totti???

Ho appena letto che Totti non sarà presente martedi sera contro il Manchester. Ebbene, penso e sopratutto spero che sia una notizia "tattica". Che sia una contromossa alla notizia di Sir Alex Ferguson seconda la quale ha detto che diversi giocatori saranno puo darsi indisponibili martedi nella gara dell'Olimpico.

La tattica secondo me, in una partità cosi importante si gioca anche nelle dichiarazioni. Speriamo bene. In effetti, senza Totti, non è la stessa cosa. Totti è uno di noi, deve essere presente. Perchè con lui in campo, gli altri danno sempre qualche cosa di più.
Impero ROmano

Omaggio a Thierry Gilardi - Hommage à Thierry Gilardi

Lo scorso 25 marzo è venuto a mancare Thierry Gilardi, noto commentatore sportivo. Era un pò la voce della nazionale francese di questi ultimi 10 anni. Era amato ed apprezzato dai giocatori, tifosi, ..., aveva sempre una parola positiva per tutti. Conosceva bene diversi sport. Ha commentato motissime partite di calcio, ma anche rugby, box, formula 1, ... Lo ricordo come una persona simpatica e sempre sorridente.
Grazie di cuore.

Le 25 mars dernier Thierry Gilardi nous a quitté. Monsieur Gilardi était en quelque sorte la voix des bleus de ces dernières 10 années. Il était apprécié par les joueurs, les ultras, ..., il vait toujours un mot positif pour tous. Il connaissait plusieurs sports. Il a commenté une multitude de matchs de foot, mais aussi du rugby, de la boxe, de la formule 1, ... . C'était un personnage sympathique et toujours souriant. Merci beaucoup.

27 marzo 2008

Febbre da Coppa dei Campioni - Biglietti Roma-Manchester

DANIELE GALLI - Il Romanista
Sacco a pelo, carte da tresette, una bottiglia di minerale e i panini fatti preparare dalla mamma nello zaino. I primi romanisti, non tantissimi a dire il vero, si sono messi in fila in nottata davanti a Roma Store e ricevitorie della Lottomatica. Davanti a una rivenditoria di Centocelle erano 180, un po’ di meno sull’Appia (una quarantina circa) e tutti in coda dalle 15. L’obiettivo, ma chiamatela missione, è quello di presentarsi "belli freschi" all’appuntamento più importante: la vendita libera dei tagliandi di Roma-Manchester del 1 aprile. Un mezzogiorno di fuoco in piena regola. I tifosi della Roma arriveranno all’ora "X" con gli ormai sperimentatissimi bigliettini nel portafogli. Normali foglietti di carta con sopra il numero d’ordine di prenotazione. Un sistema banale ma funzionale, che viene adottato praticamente in tutti i punti vendita per evitare il sovraffollamento. Ma non le nottate sul marciapiede, visto che molti non vogliono lasciarsi sfuggire i biglietti meno costosi. Quelli della Curva Nord (in fase di prelazione è andata esaurita quasi tutta la Sud). Nonostante la prevendita duri fino al giorno della partita (fino alle 18 nei Roma Store, alle 20,45 nelle ricevitorie Lottomatica e al Gran Teatro di viale Tor di Quinto), è meglio evitare di "attendere" troppo. A Trigoria contano di vendere Nord e Distinti in un paio di giorni. L’incasso profuma di "super". La Roma lo stima tra i due e i tre milioni di euro.
Possibile, visti i prezzi. Non proprio da partita di seconda fascia, ma comprensibile per un quarto di finale di Champions. Per un tagliando di Curva serviranno 22 euro, per uno di Distinti 36. Poi, il salto in alto è vertiginoso. Un posto in Tribuna Tevere Laterale costerà la bellezza di 70 euro (40, per i bambini con meno di dodici anni), uno in Tevere Centrale 90 (50). Quasi inavvicinabile la Monte Mario: per un biglietto ci vorranno 140 euro (75 l’under 12) e 150 per la Monte Mario Top (80). Per frequentare l’area vip, per vivere la Champions in Tribuna d’Onore, servirà un conto in banca alla Rockfeller: 275 euro. Mezzo milione di vecchie lire. Non deambulanti e invalidi al cento per cento con accompagnatore pagheranno, per il doppio ingresso, 36 euro. Sarà possibile acquistare fino a quattro biglietti a testa, presentando, badate bene, un valido documento di identità per ogni intestatario. Un’avvertenza necessaria per evitare file inutili. I tifosi del Manchester saranno circa tremila. Gli inglesi, spiegano a Trigoria, non hanno chiesto più biglietti, sebbene il settore ospiti dell’Olimpico abbia una capienza che si aggira intorno ai 5,500 posti. Curiosamente, sul sito del centro di coordinamento dei fan del Manchester (www.imusa.org) gli inglesi hanno già allertato chi partirà alla volta di Roma: «Quando sarete lì - spiegano sul web - contattate Michele Vaira (avvocato che parla inglese, può aiutarvi in caso di arresto. Ha già lavorato con i tifosi del Manchester United) e la nostra ambasciata». In caso di incidenti, poi, basta ricordarsi la "frase da dire quando si entra in contatto con la polizia di Roma": «O (testuale, ndr) smettila di colpirmi». Che in inglese diventa: «Please stop hitting me». Please. Per favore.

25 marzo 2008

I furbetti dell'aiutone

Siamo ancora in corsa su 3 fronti che è gia motivo d'orgoglio. Pero, allo stesso tempo mi fa anche un pò paura. Mi chiedo, ce la faranno i nostri gladiatori a giocare ben 16 partite (se si arriva in fondo in ogni competizione) in 8 settimane?
Ebbene sarà dura, anzi durissima. Non vorrei che la squadra scoppiasse e che dovremmo rivivere il 7-1 dell'anno scorso. Perciò, spero tanto che tutto vada in modo regolare e che quest'ultima volata sia leale e che potremmo combattere ad armi uguali con l'Inter, Manchester, Barcellona, ... . In effetti, ho visto e vedo troppe cose strane. L'ultimo esempio è la non convocazione in nazionale di Ibra, C.Ronaldo e Nani. Quando vedo come corre C.Ronaldo con il Manchester, mi rimane strano credere che non stia bene. Percio dubito che giocheremo ad armi ugualie. La vedo dura, quasi non ci credo però l'emozione di stare vicino a qualche cosa di unico mi da i brividi.
Impero ROmano

24 marzo 2008

La ROMA, deve puntare tutto sulla champions o sul campionato?

Secondo me sarebbe bello vincere una tra champions e campionato. Pero sara dura per entrambi. In effetti, l'ostacolo Manchester sembra quasi da "mission impossible" e l'Inter è stata troppo aiutata per non poter vincere il tricolore. In effetti, da due partite a questa parte, gli arbitri hanno capito che non possono più favorire l'Inter, perciò danneggiano la Roma, vedi il rigore ridicolo assegnato alla Lazio nel derby e l'espulsione esagerata di Perrotta contro l'Empoli. Perciò, io dico champions. Almeno se saremo battuti non avremmo niente da ridire. Al contrario di questo campionato, che se le cose fossero state regolari saremo primi con 6 punti sulla Juve seconda ed una decina su Fiorentina ed Inter che starebbero battendosiper il 3° posto. L'unico obiettivo che possiamo raggiungere veramente mi pare essere la coppa italia. Pero, bisognera vedere con quale energia affronteremo il doppio impegno con il Catania. Comunque staremo a vedere, per lo meno siamo in corso per 3 traguardi prestigiosi e non penso che sono tante le squadre in europa che a questo punto della stagione possono ancora battersi per 3 traguardi. Questo sta a dire quanto positiva è la nostra stagione 2007-2008.
Impero Romano

16 marzo 2008

Si può ancora vincere il tricolore?

Come ogni tifoso romanista, ci credo. Però, non m'illudo. In effetti, stiamo facendo un campionato straordinario. Nella mia vità non ho mai visto un campionato della Roma a questi livelli. Per la prima volta, ai miei occhi, siamo la migliore squadra dell'intero campionato. Non abbiamo paura di nessuno. Nessuna partità è persa d'anticipo. E il primo anno che siamo quasi riusciti a fare 6 punti su 6 a San Siro... se non ci fosse stata l'espulsione assurda di Mexes contro l'Inter. E il primo anno che non abbiamo paura di nessuno, come se la squadra si fosse resa conto di essere forte. E il primo anno che giochiamo sempre per vincere, in casa come in transferta. E il primo anno che dopo una vittoria importante come quella sul Real Madrid, la squadra non si è seduta, anzi ha confermato con ben due vittorie importanti contro il Napoli, che una settimana prima aveva riaperto il campionato battendo proprio l'Inter, e contro un Milan che rischia di andare fuori della prossima champion's league. Ebbene, malgrado tutte queste buone cose, siamo sempre dietro di 6 punti (anzi 7) dall'Inter. Questo sta a significare che l'Inter è stratosferica? Non direi, sopratutto vedendo il sospiro di sollievo di Moratti, Mancini e di tutti i giocatori interisti a fine partita dopo la vittoria soffertissima contro un Palermo debole e molle. Percio, dico io, cosa bisogna fare per vincere questo benedetto campionato? Secondo me, non c'è quasi, e dico quasi più niente da fare perchè i favori, gli aiutoni, i doni, ..., a favore dell'Inter sono stati proprio troppi. Eppoi, certe persone osano dire che non hanno mai avuto a che fare con la giustizia sportiva... ma Moratti mi faccia il piacere, stia zitto e provi di educare i suoi giocatori ad essere professionisti seri. Un ultima cosa, l'Inter non sa godere neanche quando vince.
Impero Romano

23 gennaio 2008

La Roma gioca, l’Inter compra (giocatori e non solo)

Tratto da "www.corederoma.it" - Dopo la breve escursione dell’ultimo redazionale nel mondo della satira, con l’utilizzo del Romanesco, del paradosso e dei personaggi dei fumetti (ringraziamo per gli apprezzamenti ricevuti via e-mail) torniamo al campionato e all’ultima giornata dell’andata precisamente, anche per tirare un bilancio di questo girone appena concluso.
19 giornate 42 punti, tutti strappati col sangue e col sudore, a tratti giocando un gran calcio a tratti soffrendo.
E’ nell’ordine naturale delle cose impattare in giornate di scarsa ispirazione, fa parte del calcio.
Ad esempio contro il Napoli la Roma giocò un brutta partita e non riuscì in nessuna maniera a chiuderla. A Livorno e Torino furono altri giorni così, con la Juve ci penalizzò un concatenarsi di circostanze sfavorevoli all’ultima azione, mentre per il resto del campionato stiamo a parlare solo di vittorie, 12, ben 12, che con i 6 pareggi fa un totale di ben 42 punti, semplicemente eccellente.
Volevamo quindi celebrare questo e parlare della bella vittoria contro il Catania, bella perché giocata bene e a viso aperto da tutte e due le squadre; volevamo anche soffermarci sul nostro maledetto vizio di sprecare occasioni incredibili, sottolineare le belle prove di Vucinic, Ferrari e Cicignolo, e di tante altre cosette, se non avessimo avuto la sfortuna di passare la serata davanti al posticipo di Sky che come ben sapete aveva in programmazione Inter-Parma.
Quando l’arbitro ha decretato la fine dell’incontro ci è rimasto quel cattivo sapore in bocca, quello della rabbia e della presa per il culo per usare un francesismo.
Il Parma ha giocato una partita perfetta, sfiorato ripetutamente il vantaggio poi ottenuto, fino a quando non sono intervenuti arbitro e guardialinee che scientificamente hanno ribaltato il risultato, rubando 3 punti strameritati al Parma, riducendo i nostri meriti di un girone di andata giocato da squadra di vertice assoluto e consegnando all’Inter distacco inalterato e l’ennesima vittoria non solo non meritata (si può anche vincere non meritandolo a volte) ma imbarazzante come era imbarazzata la faccia di Mancini nei commenti del dopo-partita.
La colpa non è dell’Inter come non era della Juve, l’unica colpa della Juve fu di aver istituzionalizzato un sistema (io te chiamo e te ricordo che devo vince, non solo, quelli devono pareggià e vedemo de fa perde quell’altri, con Fiorentina - a proposito di Fiorentina, inciso nell’inciso, quest’anno che li hanno messi al quarto posto a forza di rigori regalati anche a loro una domenica appresso all’altra sono soddisfatti i Della Valle ? Hanno ringraziato in FIGC magari senza usare il cellulare ? - , Milan e Lazio al seguito, mentre la Roma si salvava all’ultima giornata senza aver telefonato a nessuno) .
La colpa dicevamo non è la loro, è di questo paese di merda, l’Italia del 2008 nel quale lo sport è solo la metafora della società in cui viviamo a 360° .
Chi è potente nel Belpaese ha tanti amici e tanti leccaculo pronti a chinarsi proni per offrire a chi ha già tutto ciò di cui non avrebbe bisogno per poi voltare le spalle e sorridere al nuovo potente nel momento del declino.
Che bisogno ha l’Inter dei 4 giocatori da nazionale per ruolo di una sequenza di rigori regalati (con annesse espulsioni) ??
Eppure ne ha bisogno come ne aveva bisogno la Juve.
Si perché nonostante spendi centinaia di milioni di euro (queste sono le loro cifre), se non ti regalano quelle due tre partite nel momento topico alla fine di punti stai come la Roma che di soldi ne ha spesi pochi e niente e che anzi ha rinforzato l’Inter cedendogli uno dei suoi giocatori migliori, con un’operazione di mercato che nel mondo dello sport professionistico americano ad esempio avrebbe portato il buon Chivu per un annetto a guardarsi le partite in tribuna o rompersi di nuovo il piede sulla spiaggia nella partitella tra amici (do you remember?), e le parti che hanno condotto l’operazione repentinamente dalla scrivania alla catena di montaggio Pirelli a mettere le tippe toppe sulle ruote bucate dei camion (a 700 euris al mese + indennità turno) sponda Inter, mentre i Becali li spedivano direttamente a Guantanamo senza passare dal via (ma con la tunica arancione).

Che senso ha parlare di occasioni sprecate dalla Roma quando anche l’Inter le avrebbe sprecate se non fossero intervenuti i servi dell’ultim’ora ?
Pensate un po’ che c’è un vocabolo nella nostra lingua (..a loro, io parlo romano e mi forzo per l’ita(g)liano) che spiega tutto, è il sinonimo di regalo: in italiota si dice presente… ecco te do’ sta cosa perché so presente, io ce sto, te che puoi ricordate che t’ho fatto er regalo….
La Juve ha pareggiato 0-0 giocando bene contro la Samp, in genere ha vinto perso e pareggiato, e i punti rispecchiano più o meno la sua attuale forza quest’anno, nel quale non gli hanno regalato niente (ma perché mai dovrebbero?); tre anni fa invece ad esempio la partita di ieri l’avrebbe vinta perché gli avrebbero dato quel rigore dubbio, magari corredato da una bella espulsione, e una oggi una domani magari ce la trovavamo davanti di un paio di punti con la schiera degli ignavi (di cui a una newsletter di qualche anno fa - solo per i più fedeli :-))- ) che invece de mette tippe toppe pure loro (e in America quello farebbero…magari alla Firestone) stanno in tv e sui giornali ad ammorbarci le “balls” con parole come mentalità vincente, squadra che non molla mai, giocarsi sempre tutto… si come no..
Insomma la partita di ieri sera ci ha guastato il sapore dolce della vittoria conseguita con il bel gioco e a viso aperto come ha saputo fare Roma nostra contro l’agguerrito Catania.
Pazienza, andremo a Milano a guastargli la festa (acchitta tutto Moratti che arrivamo…) poi nei prossimi anni gli episodi saranno vacui nella memoria e si parlerà dell’Inter invincibile …. l’Inter che compra tutti, giocatori inutili, semiutili e buoni alla causa per un par de partite, e da brava potente gode dei servigi di arbitri e guardialinee come quelli di ieri sera che hanno scippato la vittoria (non il pari, la vittoria) al Parma, una speranza alla Roma che gioca al calcio, e l’idea che non è cambiato un cazzo dopo tutto quel “tintinnar di spade” di intercettazioni, condanne esemplari poi ridotte, poi annacquate, poi cancellate.
Tutto cambia niente cambia.
Italia si, Italia no, se famo du’ spaghi…

02 gennaio 2008

Manchester Utd,tifosi attaccano: "Paura di tifare"

MANCHESTER (Inghilterra) - Non tarda ad arrivare la replica del tifo organizzato del Manchester United a Sir Alex Ferguson, che aveva definito 'da funerale' l'atmosfera sugli spalti dell'Old Trafford nell'ultimo match disputato dai 'Red Devils' fra le mura amiche in Premier League. Il portavoce dell'Independent Manchester United Supporters Association, Colin Henrie, tuona: "All'Old Trafford è impossibile anche alzarsi in piedi nei momenti più eccitanti della partita. Non puoi alzarti in piedi e fare casino. Se ci provi, arrivano subito gli steward, ti cacciano dallo stadio e possono anche toglierti l'abbonamento. Allo stadio vige una specie di stato di polizia. Se ti alzi in piedi ti prendono per il colletto e ti sbattono fuori. In queste circostanze che atmosfera vorrebbe Ferguson? L'unica atmosfera possibile è quella in cui abbiamo paura di perdere 1.500 euro di abbonamento. La gente è davvero turbata perchè c'è un'assoluta mancanza di comprensione su che cosa vuol dire essere un tifoso nel 2008. Le autorità devono decidere se vogliono stadi ordinati con la gente tranquillamente seduta sugli spalti, o l'atmosfera da stadio di calcio. Dieci anni fa era fantastico". Si lamentano in Italia per troppa euforia che spesso culmina in violenza, si lamentano in Inghilterra per fin troppo ordine e calma. Quale la via di mezzo da trovare e percorrere?
(I.S.)

28 dicembre 2007

Roma ed il mercato di riparazione

Cosa dire... cosa ci manca per vincere lo scudetto o per andare lontano anzi lontanissimo in champion's league? Secondo me, ci manca qualche giocatore e la convinzione di essere grandi, forti. Giocatori di spessore, per esempio un centravanti di peso tipo Ibrahimovic, potrebbero risolverci diverse partite. Pero, senza la convinzione, senza la rabbia, senza la consapevolezza di essere forti, senza grinta, senza voglia, non si va da nessuna parte!!! E vero che giochiamo benino, però mi sembra che siamo un pò piacioni. Siamo una bella squadra, pero non siamo determinati.
Spalletti mi piace tanto, ha trovato un gioco adatto a questa Roma, pero mi sembra che rimane sempre qualche cosa di incompiuto. Non siamo all'altezza dei vari Real Madrid, Barcellona, Liverpool, Manchester ed Inter. Ci manca sempre un ultimo gradino. Speriamo che con qualche acquisto mirato (come questa estate) e con qualche partità di spessore, tipo passare il prossimo turno di champion's league contro il Real, potra dare a tutto l'ambiente, dai giocatori, dalla società a noi tifosi la convinzione di essere grandi. Buon Anno a tutti.
Impero Romano

24 dicembre 2007

Buon Natale a tutti!!!

Che dire, siamo a -7 dell'INTER. Certo che sarà dura riprendere 7 punti a questa Inter. Non ha nessuno punto debole. Per di più, se non gioca Ibra, gioca Cruz, se non gioca Cruz gioca Suazo, se non gioca Suazo gioca Crespo... Vi rendete conto, Crespo fa il 4° attacante!!! Non sto parlando di Calaio, di Bucchi o di Chiesa... parlo di Crespo!!! Ma quello che rende ancora più difficile colmare il margine di 7 punti è che questa Inter, seppure aiutata dagli errori arbitrali, dai regali di certi giocatori avversari (vedi Dida), gioca pure bene... E questo che mi preoccupa di più!!! Noi, invece, giochiamo bene, pero ci manca tanto secondo me per essere all'altezza di questa Inter. Non mi fiderei tanto di questa Juve. Secondo me, ci potrebbe rubare il 2° posto. In effetti, secondo alcuni hanno pagato già troppo da calciopoli e i regali possono di nuovo iniziare, vedi gli errori madornali in favore della dopentus durante la gara contro il Siena... Sul gol di Sahlamidzic sul primo cross erano 4 in fuorigioco, sul secondo 2 eppure il vantaggio è stato dato. Non parliamo poì del giallo a Tiago, una pura presa in giro... in effetti, se vedi il fallo è che dai giallo e non rosso è proprio che vuoi avantaggiare la juve davanti agli occhi di tutti e nessuno che si sciocca!!! Poi, il gol annullato al Siena!!! Chi più ne ha, più ne metta. Avevo ragione io, fino che la Juve esistera, ci saranno sempre dei pensieri negativi... puo darsi che gli errori di ieri erano di buona fede... pero quando succede con la Juve, ha sempre un sapore di scippo... percio, era meglio radiare la dopentus per sempre!!! Ne avevamo l'occasione ma non è stato fatto... ma cerchiamo di essere più buoni è quasi Natale... perciò, BUON NATALE A TUTTI!!!
Impero Romano

12 dicembre 2007

Roma - Manchester, diretta su RaiUno

La partita di questa sera non dovra essere una passeggiata. Dobbiamo vincerla assolutamente anche se i tre punti non avranno nessun valore sulla qualificazione al secondo turno. Dobbiamo vincerla per l'orgoglio. Dobbiamo vincerla con forza, disciplina ed educazione. Educazione a non rispondere alle varie provocazioni di C.Ronaldo e Saha. Dobbiamo dimostrare che le loro esternazioni non ci toccano. Voglio solo indifferenza nei loro confronti. Facciamo conoscere la nostra passione ed il nostro calore in tutta europa. La champion's league è la migliore vetrina che potessimo sperare!!!
Impero Romano

19 novembre 2007

Cobolli Gigli: “Senza gli incidenti arbitrali ora la Juve sarebbe molto più vicina all’Inter”

TORINO - “Se non tenessimo conto di alcuni incidenti arbitrali la Juventus sarebbe molto vicina all’Inter”. Lo ha detto il presidente bianconero, Giovanni Cobolli Gigli, in una intervista a Juventus Channel.
Questo tipo di dichiarazioni non fanno bene al calcio. Anzi, creano malumori e possono inneggiare alla violenza. Sono dello stesso avviso sulla moviola. Bisogna eliminare la moviola da tutte le trasmissioni televisive. Io sono dell'avviso che la moviola crea delle situazioni strane. In effetti, la moviola non può cambiare il risultato di una partità conclusa. Perciò, crea solo malumori, tensioni ed eventuali errori nelle prossime partite, perchè gli arbitri non saranno sereni e tranquilli.
Qualche anno fa, la Juve era la prima società a dire che gli incidenti arbitrali alla fin fine si equivalgono. Perciò, farebbero meglio di starsene zitti, dopo la figuraccia che hanno fatto con calciopoli!!! Non mi è andato nemmeno giù la dichiarazione di Buffon a Parma, dove chiedeva i due scudetti per tutti i torti arbitrali subiti. Le dichiarazioni di Buffon non fanno bene al calcio, ancor di più se è morto un tifoso nella stessa giornata di campionato.
Mi sembra che la Juve pensasse che avendo pagato con una retrocessione (che a mio avviso è stata una pagliacciata visto le numerose sentenze che quasi hanno salvato la juve dalla serie B) quest'anno avrebbe goduto dell'impunità con la quale ha convissuto diversi anni. Però, non è stato cosi. Voi Juventini, siete come gli altri e vedrete che alla fin fine gli episodi favorevoli e sfavorevoli si equivalgono!!!
Impero Romano

17 novembre 2007

 Scozia-Italia 1-2: Panucci-gol

(Il Romanista | 17/11/2007) - L'Italia vince 2-1 a Glasgow con un colpo di testa vincente del nostro Christian Panucci al 90' e si qualifica, con la Francia, a Euro 2008. Grande partenza degli azzurri: al 2' cross da sinistra di Di Natale e gol di Luca Toni per il vantaggio azzurro. Nella ripresa al 20' il pari scozzese: punizione dal limite, palla rimpallata, Hartley batte a rete, respinge Buffon e Ferguson, forse in fuorigioco, insacca. Ma il cuore dell'Italia è grande e al 90' con il difensore giallorosso trovano il gol che ci porta ai prossimi Europei di Austria e Svizzera. A fine partita tutta la felicità di Roberto Donadoni, ct azzurro: "Sapevamo che dovevamo affrontare una partita fisica - dice alla Rai - ma i ragazzi sono stati meravigliosi. Anzi, meravigliosi è dire poco. Hanno meritato questa qualificazione". Speciale la dedica di Luca Toni: "La vittoria la dedichiamo a Gabriele Sandri - dichiara sempre alla Rai - E' doveroso dopo tutto quello che è successo. Noi - continua analizzando la gara - abbiamo fatto una grandissima partita, in un ambiente non facile".

TABELLINO
Scozia (4-1-4-1): Gordon; Hutton, McManus, Weir, Naysmit; Hartley; Brown (29' st Miller), Ferguson, Fletcher, McCulloch (47' st Boyd); McFadden. A disp. McGregor, Alexander, Caldwell, Pearson, Robson. Ct McLeish
Italia (4-1-4-1): Buffon; Panucci, Cannavaro, Barzagli, Zambrotta; Pirlo; Camoranesi (38' st Chiellini), Gattuso (42' st De Rossi), Ambrosini, Di Natale (23' st Iaquinta); Toni. A disp. Amelia, Oddo, Perrotta, Gilardino. Ct Donadoni
Arbitro: Mejuto Gonzalez (Spa)
Marcatori: 2' pt Toni (I), 20' st Ferguson (S), 46' st Panucci (I)
Note: ammoniti Naysmith, McCulloch, Toni. Recupero 1' pt, 3' st. Spettatori 51.000 circa.

15 novembre 2007

 Mexes: Il calcio italiano è sano

(Il Romanista - 15/11/2007) - Fortunatamente c'e' anche qualcuno che apprezza comunque quanto di buono esiste ancora nel calcio italiano. E' il caso di Philippe Mexes che in una intervista uscita ieri sul Tempo ha preso la posizione contraria rispetto ai molti calciatori stranieri e non che dopo i fatti di domenica scorsa hanno condannato senza appello il calcio italiano, minacciando una fuga dal nostro calcio. "Anche se quanto accaduto è sicuramente molto brutto non sono completamente d'accordo con quello che ha detto Cannavaro, perché in Italia non tutto è da buttare. Qui siamo tanti stranieri e io mi trovo benissimo. L'ambiente è sano è il campionato è uno dei più belli e duri d'Europa. Qui si accettano bene gli stranieri ed è facile integrarsi, quindi non credo che sia tutto da buttare, anzi...".

Panucci a Kakà: "Davanti ai soldi tutti cambiano"

Mi hanno molto irritato le dichiarazioni di Kakà. In effetti, è da un paio di anni che Kakà vuole andarsene al Real Madrid dovè guadagnerebbe più denaro. Però, non sapevo come dirlo al popolo rossonero. In effetti, Kakà è troppo intelligente. Non vuole fare la fine di Ronaldo, che quando scappo dall'Inter, fu odiato dalla stessa curva che l'aveva tanto amato ed aspettato. Adesso, con questa storia del calcio italiano che è violento, dovè un giocatore ha paura di mandare la sua famiglia allo stadio (Juan non penso che la tua famiglia rischia molto in tribuna VIP, perciò meglio che te ne stai zitto!!!)... mi stanno innervosendo. In effetti, come l'ha detto ieri Panucci, finchè ci stanno i soldi, i big veranno sempre da noi. Non sarà la violenza che li farà scappare!!! Grande CHRISTIAN!!!
Ecco l'intera intervista rilasciata da Panucci direttamente dal ritiro della nazionale :

Christian Panucci replica a Kakà, che dopo gli ultimi episodi di violenza non ha escluso che potrebbe lasciare il nostro paese.
"Fanno tutti i moralisti - dice il difensore della Roma -, ma bisogna smetterla. Basta pagarli i campioni e vedrete che finché sarà così questi verranno sempre a giocare in Italia, davanti ai soldi tutti cambiano".

"Anch'io davanti a certe scene ho provato un grosso schifo e ho evitato di farle vedere a mio figlio, meglio i cartoni animati - prosegue Panucci - però dare la colpa solo al calcio di quanto sta avvenendo è ingiusto e riduttivo".

"Il problema è molto più complesso, la violenza non c'è solo la domenica ma ogni giorno. Purtroppo il nostro Paese sta vivendo un momento difficile, tanta gente fatica ad arrivare a fine mese, mio padre ha fatto il postino e lo so. Lo stadio per molti diventa una valvola di sfogo".

"Noi non dobbiamo fermarci ma attivarci - dice Panucci riferendosi ai calciatori -, collaborare perché la domenica torni a essere un giorno di festa e perché quanto realizzato all'estero venga fatto pure qui. Se tanti paesi sono riusciti ad avere una cultura sportiva non vedo perché non dovremmo riuscirci noi, non siamo secondi a nessuno".

Impero Romano

14 novembre 2007

Funerale di Gabriele Sandri


In questo momento sti sta svolgendo presso la chiesa di San Pio X alla Balduina il funerale di Gabriele. Presenti molti tifosi di tutta Italia, Totti, Spalletti, ... . Speriamo che non ci saranno momenti di violenza durante e dopo la cerimonio. Speriamo che i movimenti organizzati ultras riescano a tenere la situazione sotto controllo. Speriamo che non ci sia nessun disordine. Speriamo che la polizia se ne stia tranquilla. Speriamo che tutto vada nei migliori dei modi in memoria di Gabbo.
Ciao Gabriè

13 novembre 2007

Cercasi diversivo

Mi sembra tutto cosi strano. Si parla solo dei fatti della notte di domenica. Sono riusciti a spostare l'attenzione. In effetti, politici, media, Donadoni, Riva, Cannavaro, Melandri, Abete, vedova Raciti, ... , parlano di terrorismo, di violenza indescrivibile, ... . Ma perchè l'attenzione si è spostata sui tifosi? Perchè nessuno parla del errore sacrosanto del agente della Polstrada. Il quale ha creato tutto questo chaos. I tifosi (e sopratutto non tifosi) non sono usciti per strada a distruggere tutto cosi per caso. Questo mio pensiero non sta a giustificare gli atti di vandalismo e di violenza di domenica sera, ma sta a dimostrare che si cerca di deviare l'attenzione. Il fatto è che un agente della Polstrada ha ammazzato Gabriele. Mi viene da piangere quando alla TV sulle radio si parla di Gabriele come il tifoso laziale. Ok, era della Lazio, era un tifoso, ..., ma quante persone muiono sulle autostrade? E a quante di queste le chiamiamo secondo la loro fede calcistica? Nessuna!!! Questa sta a dimostrare che si vuole in tutti i modi collegare la morte di Gabriè al calcio. La morte di Gabriè non è dovuta al mondo del calcio! Non è dovuta ai movimenti ultras! La morte di Gabriè è dovuta ad un agente della Polstrada che ha sbagliato!!! Adesso, tutti a tirare fuori nuove norme anti-violenza, a proibire le trasferte pericolose, a giudicare per direttissima noi violenti, a condannarci per terrorismo, ... !!! Vaffanculo!!! Spero che questi burattini rifletteranno alle frasi espresse dal fratello di Gabriè, che diceva "avete fatto cento decreti, mille norme, eppoì avete ammazzato mio fratello". Detto questo chiudo.
Gabriè vive

12 novembre 2007

Abete ieri sera alla domenica sportiva

Abete a definito i tafferugli di ieri sera, come una dimostrazione di odio verso le forze dell'ordine. Belle parole le sue. Ma qualcuno si sarà mai chiesto perchè tutto questo odio? Come mai, la divisa accende cosi tanto gli animi? Non penso che una bella mattinà tutti gli ultras di calcio si sono svegliati e hanno pensato "chi odiamo oggi? Le forze dell'ordine!". Quest'odio verso la divisa è molto più profondo di quello che i vari media, politici, instituzione pensano. Quest'odio viene dal fatto che la polizia è presente per fare rispettare certe regole, limiti. Provate a porre dei limiti ad un bebè. Ebbene vi accorgerete che non è facile.
Ma il problema più grave è che quelli che devono fare rispettare le regole sono arroganti e giocano con il fatto che hanno il potere dalla loro parte. Quelli dall'altra parte, cioè noi, un pò perchè ci sono delle teste calde, un pò perchè certi non hanno mai avuto limiti da rispettare, un pò perchè la società è violenta, ..., crea tutto sto chaos. Perciò, non servirà a niente proibire le trasferte, non servirà a niente essere più duri verso i movimenti ultras. Servirebbe che tutti ci diamo una calmata, che i diritti TV siano divisi in parti uguali per tutti, servirebbe meno denaro nel calcio, meno media, meno moviola, ...., la migliore cosa sarebbe di fermare il calcio italiano per 1 campionato, nel quale si proverebbe a trovare delle soluzione insieme per spazzare tutto il marciume presente nel calcio attuale.
Impero Romano

L'agente, Luigi S, al Corriere della Sera : "Non miravo a niente e nessuno"

Il romanista - Si chiama Luigi S. l'agente della Polizia Stradale dalla cui arma risulta essere partito il colpo che è costato la vita a Gabriele Sandri. Il Corriere della Sera riporta le parole del poliziotto che sarebbe il responsabile della morte del tifoso della Lazio: «Non ho mirato a niente, non ho puntato nessuno. Ero almeno a duecento metri, come avrei potuto? Il primo colpo l'ho sparato in aria e il secondo m'è partito mentre correvo, accidenti a me. Adesso lo so, sono rovinato. Così ho distrutto due famiglie, quella del ragazzo e la mia...».

11 novembre 2007

Un tifoso laziale ucciso da un agente della Polstrada


MILANO, 11 novembre 2007 - Gazzetta dello sport - Si chiama Gabriele Sandri, 26 anni, noto dj della capitale e animatore del "Piper", il tifoso laziale morto questa mattina nella stazione di servizio di Badia al Pino, sulla A1, nei pressi di Arezzo, dopo essere stato raggiunto da un colpo di arma da fuoco, sparato da un agente della Polstrada intervenuto per sedare una rissa scoppiata tra tifosi biancocelesti e juventini. ll poliziotto avrebbe sparato in aria a scopo intimidatorio. Poi forse un secondo proiettile potrebbe essere partito accidentalmente dalla pistola. Ma la dinamica di quanto accaduto deve essere ancora definita.
OPINIONI - "E' stato un tragico errore - ha detto il questore di Arezzo Vincenzo Giacobbe - Il nostro agente era intervenuto per evitare che i tafferugli tra due esigui gruppi di persone che non erano stati individuati come tifosi degenerassero con gravi conseguenze per entrambi. Esprimo profondo dolore e sincere condoglianze alla famiglia della vittima". Di diverso parere l'avvocato Luigi Conti, amico della famiglia Sandri: "È un reato perpetrato dalle forze dell'ordine, lo dicono i tifosi, sentite loro. È stato un tirassegno".
IL FRATELLO - "Me lo hanno ammazzato a 26 anni con una pistola. Ora le istituzioni facciano la loro parte, con tutti i decreti di urgenza che hanno fatto me lo hanno ammazzato a 26 anni": queste le parole di Cristiano Sandri, il fratello di Gabriele, appena uscito dalla caserma della polizia stradale di Arezzo.
PARTITA RINVIATA - Sandri, che si stava recando a Milano per assistere alla partita della Lazio con l'Inter, è stato raggiunto da un colpo di pistola mentre si trovava all'interno di un auto. La partita contro l'Inter in programma oggi a San Siro è stata rinviata a data da destinarsi. Le altre gare della 12ª giornata della serie A cominceranno invece con 10 minuti di ritardo. Lo ha deciso la Figc, in accordo con la Lega. Giocatori e arbitri scenderanno in campo con il lutto al braccio, l'unico che si è rifiutato di farlo è Clarence Seedorf
INDAGINI - La Polizia scientifica ha sequestrato i filmati delle telecamere a circuito chiuso della stazione di servizio di Badia al Pino, dove è morto questa mattina Gabriele Sandri. Nessuno, alla stazione di servizio, ha sentito il colpo di pistola che ha colpito a morte il dj. Secondo quanto emerso, la polizia stradale stava facendo alcuni controlli quando si sarebbe resa conto dei tafferugli in atto tra gli occupanti di due auto, ma forse anche di più: una sarebbe stata composta da supporter della Lazio, l'altra forse, ma non c'è certezza, da juventini. Quest'ultimi si sarebbero poi allontanati. Confermato che Sandri è stato colpito mentre era all'interno dell'auto, una Megane: il proiettile sarebbe passato dal vetro posteriore sinistro. L'auto con a bordo Gabriele potrebbe essere stata raggiunta da un colpo di pistola mentre stava uscendo dall'area di servizio.
LA TESTMONIANZA - "Erano in auto e stavano uscendo dall'area di servizio, quando hanno sentito un rumore. Hanno pensato a una sassata, poi hanno visto Gabriele che stava male, rantolava, perdeva sangue. Non comprendendo subito la gravità di quanto accaduto e anche per lo choc hanno continuato per fermarsi al casello di Arezzo. Lì li ha fermati poi la polizia". È quanto ha riferito un tifoso laziale che si trova alla caserma della polizia stradale di Arezzo, raccontando di un colloquio avuto con una delle persone che erano in auto insieme a Gabriele Sandri.
GLI AMICI - "L'agente ha sparato da lontano, saranno stati trenta metri. E quando era già tutto finito". Questo il tragico racconto degli amici di Gabriele Sandri, il tifoso della Lazio morto questa mattina nell'area di servizio di Badia al Pino, vicino Arezzo. "È vero che c'è stato un diverbio con alcuni juventini - hanno detto ancora - ma quando sono intervenuti gli agenti la cosa era già rientrata. Senza problemi. E invece quell'agente ha sparato dalla corsia opposta...". È iniziato il pellegrinaggio di amici e conoscenti sotto casa di Gabriele Sandri, nel quartiere Balduina a Roma. I primi ad arrivare sono stati un ragazzo e due ragazze, una delle quali in lacrime. I tre, che sono apparsi molto turbati, hanno lasciato di fronte alla porta di casa di Sandri due mazzi di fiori. Su un biglietto c'è scritto: "nemici in campo, amici per strada. Bella, Gabriè".

Hanno ucciso Gabriele Sandri

Un tifoso è morto. Si tratta di Gabriele Sandri. Tutti i media ne parlano... anzi sparlano. L'apoteosi dell'ipocrisia l'ho sentita su Buona Domenica su Canale5. In effetti, prima lanciamo il tema della morte di Gabriele, parlano e sparlano dei movimenti ultras... poì, chiamano in diretta telefonica Lotito e quando quest'ultimo (prometto che non mi sta simpatico) dice la sua, si innervosisce... gli dicono dagli studia di mediaset che in un momento come questo faremmo meglio di stare tutti zitti per rispetto alla memoria di Gabriele... eppoi, giù il pubblico dello studio ad applaudire (che ignoranti!!!). Ma come, dico io. Lanciate il tema, invitate Moggi, il direttore di Panorama, chiamate Lotito, eppoi quando quest'ultimo si scalda... gli dite che dobbiamo stare zitti e riflettere... questi sono i media!!! Semplici avvoltoi. Fanno e disfanno tutto come vogliono. Non sono un violento, ne urlo assassini ai carabinieri o poliziotti. Pero, c'è da dire che per cacciare la violenza dagli stadi non basta educare i tifosi. In effetti, come scritto 9 mesi fa nel mio articolo sulla morte di Raciti, è la società che è violenta, non il calcio, nemmeno le curve!!! Vedi i fatti di Perugia (Meredith), della donna incinta di 8 mesi uccisa dal marito, dal bambino sgozzato dai vicini di casa, ... . Percio, che ci siano dei violenti tra i tifosi è normale. Nelle forze dell'ordine ce ne sono altrettanti... anzi di più!!! Comunque, mi chiedo, ma come è possibile che un poliziotto possa cacciare la sua arma da fuoco e tirare due colpi? Ma non si dovrebbe prima tirare delle pallottole di gomma? Secondo me, i poliziotti in Italia sono degli cafoni, che credono di essere superiori solo perchè hanno una divisa ed un arma da fuoco. Sicuramente non sono tutti cosi, ci saranno pure quelli buoni che credono nella loro professione... pero, per me, la maggior parte sono dei cani randaggi che cercano solo a rendersi protagonisti!!! Ed alla fin fine, saremmo di nuovo noi a pagare... nuove norme di sicurezza, stadi blindati, trasferte proibite, ..., e le forze dell'ordine non pagheranno niente... anzi continueranno a picchiarci ed ad ammazzarci in un autogrill...
Impero Romano

10 novembre 2007

Roma - Cagliari 11 novembre 2007



Secondo me domani sera sara la partità di Mauro Esposito. Sono sicuro che domani Mauro segnerà il suo primo gol con la maglia della magggggggica. Ne sono convinto. Accetto scomesse.
Impero Romano

Sporting-Roma 2-2



Certo che mercoledi scorso si poteva e si doveva vincere. In effetti, dopo il vantaggio di Cassetti eravamo padroni del campo. Pero, dopo la quasi papera di Doni, la Roma si è persa. Non tenevamo più palla. I portoghesi ci aggredivono alti e non riuscivamo ad uscire dalla nostra metà campo. Per fortuna che è arrivato il gol del Pec a fine gare. In effetti, se uscivamo sconfitti dalla trasferta in Portogallo, mi sa che avremmo visto altri scivoloni a partire dalla prossima in casa con il Cagliari.

05 novembre 2007

Sporting Lisbona - AS Roma su RaiUno

Carissimo lettori,
quella di ieri contro l'Empoli è stato una occasione persa. In effetti, potevamo essere ad 1 solo punto dall'Inter. Invece no. Siamo stati troppo leziosi, presuntuosi. Ci siamo lasciati dietro 2 punti. Due punti importantissimi, sopratutto dopo il tour de force contro Sporting-Milan-Lazio. Mi brucia molto perdere due punti, dopo le ultime prove e con la decina di occasioni avute contro l'Empoli. Ma la storia vuole che sia cosi. Percio, adesso ci rimane solo di ripartire nella prossima sfida. E quale SFIDA!!! In effetti, il mezzo passo falso di ieri puo avere anche i suoi lati positivi. La squadra sa di avere buttato via una occasione importantissima. Percio, non vorra, buttare via un altra occasione ancor più importante, come il passaggio al secondo turno di Champions. Che vale, molti soldi e permettera loro di giocare contro i migliori giocatori al mondo.
La partità contro lo Sporting sara ritrasmessa in diretta su RaiUNO. Buon per noi, che viviamo all'estero. Cosi, una volta tante, potremmo vedere la maggggica in diretta TV.
Impero Romano

02 novembre 2007

Roma vince il derby... cominciamo bene la serie di partite contro le piccole...



Di nuovo una buonissima prova di Vucinic e per di più nel derby. Cosa vuoi di più dalla vità? Che la Roma vinca anche contro le piccole, come l'ha iniziato a fare contro la lazie... Grande capitano... daje ROMA

29 ottobre 2007

Mentre i tifosi juventini vogliono fare radiare Bergonzi, Ranieri si lamenta alla domenica sportiva

Ho avuto modo vedere e di rivedere i due episodi di Napoli. Il primo rigore non c'è. E evidente, pero gli errori arbitrali ci possono stare ed a dire il vero, la dinamica dell'azione può trarre in inganno l'arbitro. Non penso che sia una scandalo sbagliare come ha sbagliato Bergonzi. Sul secondo rigore, la moviola mostra chiaramente che il rigore non c'è. Pero, in questo caso, secondo la dinamica dell'azione il rigore puo essere fischiato. In effetti, mi sembra che Zalayeta si tuffi per non impattare la testa di Buffon. Zalayeta aveva gia fatto passare la palla e se continuava la sua corsa avrebbe rotto la testa a Buffon e la Juve avrebbe comunque avuto un rigore contro. Percio, mi sembra che in questo caso sia andata bene alla Juve. Perchè, è meglio ricevere un rigore contro(che ci sarebbe stato tutto) che perdere Buffon per diversi mesi.
A parte questo, mi riviene in mente dei episodi passati. In effetti, quando le altre squadre si lamentavono di errori arbitrali, la triade, i giocatori ed i tifosi bianconeri, i giornalisti, ...., dicevano che gli errori arbitrali ci potevano stare, davono dei piagioni a noi romanisti, ... . Adesso, perchè non accettano che ci possano stare degli errori arbitrali. Perchè pensano ad un complotto!!!??? Secondo me, a questi poveracci juventini dobbiamo solo dirgli... sono degli errori arbitrali che per di più non sono poì cosi clamorosi. Benvenuti nel mondo reale.
Impero Romano

26 ottobre 2007

Gol di Mirko Vucinic Roma - Sporting 2-1



Una partita importante da vincere. Ed è stato cosi, grazie ad un gol meraviglioso di Mirko Vucinic

25 ottobre 2007

Il derby si gioca alle 20h30

Via libera del Viminale al derby Roma-Lazio, in programma mercoledì 31 ottobre, nel turno infrasettimanale di Campionato, valevole per la decima giornata. La partita, considerata a rischio 3, sarà giocata alle 20,30. Nessuna restrizione nella vendita dei biglietti.

12 ottobre 2007

Il mister ai tifosi di Roma e Napoli: "Sconfiggiamo violenza sugli spalti"

Il Romanista - (12/10/2007) - "Stavolta la partita la voglio giocare anche sugli spalti. E' una gara difficile contro la violenza, un avversario che non molla mai e per vincere ho bisogno di voi, tifosi e sportivi di Roma e Napoli". Comincia così l'appello di Luciano Spalletti ai tifosi di Roma e Napoli in vista della partita in programma all'Olimpico il 20 ottobre all'Olimpico. "Finalmente - scrive il tecnico giallorosso in una lettera - torna una classica del nostro Campionato. Anche se in forma limitata dalla decisione dell'Osservatorio, è un incontro che abbraccia le due tifoserie più appassionate del centro-sud, che troppo spesso si sono viste associate a fatti di cronaca nera". La strada da seguire, secondo Spalletti, è una sola: "Noi i coltelli non li vogliamo: servono a tavola, ma non sono di alcuna utilità per andare allo stadio. Ragazzi, è la nostra occasione. Le vittorie sportive si costruiscono dall'alto delle gradinate sino al centro del campo, lo stesso deve essere per questa partita".

08 ottobre 2007

La Juve rimane sempre la Juve

Secondo me era meglio che la Juve ricominciava dalla serie D e che cambiava nome. In effetti, ogni volta che la Juve gioca ci sono polemiche. Vedi il gol di Iaquinta con fuorigioco netto di Trezeguet contro la Fiorentina. Ancora, vedi il rigore su Semioli, vedi il rigore di Chiellini, ... . Eppoi, vedi i vari commenti nella domenica sportiva o controcampo diritto di replica, dove danno la Juve come una seria candidata allo scudetto, perchè al dire dei vari opinionisti, la Juve vista contro la Fiorentina e con il Toro, gioca bene. Ma quale partite hanno visto? La Juve di quest'anno non vale proprio niente. Secondo me, con il gioco che sta esprimendo non vale più del 6-8 posto.
La Juve rimane e rimarrà sempre simpatica ai babbei che non capiscono niente ed antipatica a gli altri. Non capisco come fa 1 italiano su 2 a tifare Juve. Puo darsi che questo spiega perchè siamo un popolo di ladri, corrotti, dove fare il furbo è una cosa da cui vantarsi... al contrario di altri paesi.
Juve, ti odio.

04 ottobre 2007

C. Ronaldo, faccia da culo

Ebbene si, come scritto nel mio post del 2 ottobre (prima della sfida persa all'old trafford), non mi sbagliavo dicendo che C. Ronaldo era una faccia da culo. In effetti, ha fatto della publicità al suo libro dicendo quelle parole in cui i nostri giocatori l'avrebbero supplicato di non infierire, manco se fosse stato il padre eterno. C. Ronaldo è un grandissimo giocatore per carità, pero non sara mai un fuoriclasse. Vi spiego il perchè.

Primo : un fuoriclasse porta sempre rispetto nei confronti dei altri giocatori, società, tifosi, ..., e non sta a fare il cafone pensando di essere intoccabile

Secondo : un fuoriclasse non è antipatico. Al contrario è una persona simpatica che ognuno vorebbe con se. Vi ricordate dopo il mondiale tedesco? Anche Rooney non lo voleva più al Manchester

Terzo : un fuoriclasse non è un falso, un "lecchino", un spione (Portugal-England, mondiale tedesco)

Quarto : un fuoriclasse non è uno che sparla, che si lamenta, che fa salire la pressione prima di una partità a rischio... anzi un fuoriclasse cerca di essere da pacere tra le parti (vedi Totti con il "I apologize" verso una supporter inglese che si era fatta malmenare a Roma qualche mese fa)

Quinto : un fuoriclasse ha stile e cura la communicazione

Sesto : un fuoriclasse non ha quella faccia da culo che si ritrova C. Ronaldo

Secondo me, i veri fuoriclasse sono pochi : Maradona, Van Basten, Totti

Impero Romano

02 ottobre 2007

Manchester Utd-Roma, le probabili formazioni & C.Ronaldo

Le probabili formazioni di Manchester Utd-Roma in programma questa sera alle 20.45

Manchester Utd: Kuszczak, Brown, Ferdinand, Vidic, Evra, Carrick, Scjoles, C.Ronaldo, Tevez, Giggs, Rooney

Roma: Doni, Cicinho, Mexes, Juan, Tonetto, De Rossi, Pizzarro, Giuly, Perrotta, Mancini, Totti


Ho letto un articolo di quella faccietta di culo di C.Ronaldo... Ho detto a diversi giornali di oltre manica che durante la sfida persa dalla Roma 7-1 nell'ultima edizione di champion's league, i nostri giocatori sul 6-0 l'hanno pregato di non infierire... Certo che se l'ha dichiarato per essere risparmiato dai tacchetti giallorossi, avrebbe fatto meglio di rilasciare altre interviste...
Impero Romano

28 settembre 2007

Roma Inter 4-1 (7-1) 2003-04 carlo zampa

E se domani dovesse finire come 3 anni fa... Mai dire mai!!! Impero Romano

Quelli che... è uno scandalo!!!

Tirato da Il Romanista - 28 settembre 2007

MICHELE GIAMMARIOLI
Le prime “riflessioni” che mi vengono in mente ripensando a Fiorentina-Roma sono assolutamente irripetibili soprattutto se il pensiero va all’operato della terna arbitrale.Tenterò comunque di trasferirle in un italiano accettabile anche per evitare all’amico Riccardo Luna fastidi giudiziari in questo momento assolutamente inopportuni. Minuto 15: Mexes viene ingiustamente ammonito da Bergonzi per una presunta scorrettezza su Pazzini mentre è il giocatore viola a commetterla così come farà per tutto il resto della partita; minuto 29 :Ujfalusi tocca la palla servendo Mancini solo davanti a Frey ma viene fermato per un fuori gioco che solo l’assistente dell’arbitro (Comito) vede in dispregio di una delle principali regole del gioco del calcio; minuto 75: fallaccio di Mutu che rifila una gomitata con il pugno chiuso a Cicinho e viene soltanto ammonito quando le direttive di Collina prevedono in quel caso il rosso diretto. Quattro minuti dopo lo stesso Mutu realizzerà su rigore il gol del pareggio invece di stare sotto la doccia.
A tutto ciò aggiungiamo i soliti “difettucci” evidenziati dalla Roma; le assenze contemporanee di Juan, Perrotta e soprattutto Totti e il fatto, non secondario, che la Fiorentina è una gran bella squadra, per completare un quadro che a conti fatti è tutt’altro che sconfortante. Il ciclo terribile di questo avvio di stagione si concluderà domani contro l’Inter (la Champion’s fa storia a sé) e conclusione più degna non avrebbe potuto esserci. Entrambe in testa con 11 punti si giocheranno in 90 minuti qualcosa che a mio avviso è molto di più di un primato provvisorio. Mi piace pensare che la vittoria della Roma avrebbe il sapore di un passaggio di testimone tra la dominatrice dello scorso campionato e la squadra da battere in questa stagione.
Intanto è confortante che Mancini abbia ritrovato la via della rete; che Panucci sia tornato a presidiare la fascia destra; che Cicinho sembri dare chiari segnali di vitalità (si sbrighi però a imparare l’italiano); che Pizarro (non ancora al meglio) prosegua sul campo il suo completo recupero; che De Rossi stia tornando quello di sempre e che Aquilani stia dando continuità ad una stagione iniziata alla grande; che Giuly adesso veda pure la porta. Discorso a parte per Vucinic e, di conseguenza, per Totti. Il montenegrino ha surrogato al meglio delle sue attuali condizioni l’assenza del Capitano ma lo abbiamo sempre detto tutti:Francesco Totti è insostituibile perché è forse l’unico giocatore al mondo ad interpretare nell’arco dei 90 minuti vari ruoli riuscendo ad essere in tutti protagonista assoluto ed ineguagliabile.
Domani purtroppo per Mancini (dell’Inter) sarà in campo insieme con Perrotta e Juan. Spalletti potrà così schierare la Roma più simile a quella che sente più sua (con la sola eccezione di Taddei) magari con l’augurio che il signor Collina designi un arbitro all’altezza della situazione. Chiudo, come avevo iniziato, proprio con gli arbitri e chiamo in causa la Società. Non ritiene Rosella Sensi di cominciare, pur con la sua innata grazia e il suo sorriso, ad alzare un pochino la voce? La Roma, penalizzata dal calendario e in queste prime giornate da decisioni arbitrali sconcertanti, finora sta dimostrando di essere più forte delle avversità che il “destino” sta mettendo sulla sua strada. Ma l’Amministratore Delegato della Roma non è il Vicepresidente vicario della Lega?
Coraggio, Rosella: fai un bel sorriso ma ricordaglielo!

03 settembre 2007

Zebina tira pizze in faccia, il juventus style

Il romanista - Vecchia Signora, vecchio stile. La stessa Juve che finge di ripulirsi, ma non cambia mai e che non è abituata a dover soffrire per rimontare, rifila al Cagliari quattro schiaffi a due. Tre sul campo, uno fuori. Minuto 36 del secondo tempo, Tagliavento butta fuori Zebina (quello di «Torino città solare») per doppia ammonizione e il francese reagisce con una manata in faccia a un operatore tv di Sky. Un gesto di puro isterismo, inconcepibile, che gli potrebbe costare la squalifica per la partita con la Roma in programma il 23 settembre. Che non trova giustificazioni. Ma una spiegazione, quella, sì. Perché al minuto 36 della ripresa la Juve aveva da poco subìto il gol del momentaneo pareggio cagliaritano. Zebina aveva affossato Larrivey, Foggia aveva spiazzato Buffon e il difensore juventino era letteralmente impazzito. Tanto da beccarsi il secondo giallo, appunto per proteste. Poi l'uscita di scena, il diverbio e quello schiaffone mollato al cameraman.
LO SCONCERTO Claudio Ranieri, romano-romanista ma con la memoria corta (ennesimo dopogara da ultrà bianconero: «Questa squadra va a giocare per vincere su tutti i campi come faceva la grande Juventus»), ai microfoni di Italia 1 ha confessato che in campo non si era accorto dello schiaffone di Zebina: «Non l'avevo visto. È una scena bruttissima. Gli chiederò un chiarimento». Ma se almeno Ranieri riesce a mantenere un atteggiamento dignitoso di fronte a un gesto violento e assurdo, il compagno di reparto di Zebina, Chiellini, prova solo comprensione per il povero amico espulso ingiustamente: «Quando ti viene compromessa una partita con tre rigori dati contro è difficile mantenere il controllo. Capisco Jonathan».
I RIGORI Già i rigori. Tre contro, di cui uno patteggiato a calcio d'angolo. La Juve non c'era abituata. La strana coincidenza è che, prima di Tagliavento, solo un altro arbitro aveva avuto il coraggio di fischiare due massime punizioni con il rischio di venire incriminati per "lesa maestà". Era il 19 marzo 2000, ma soprattutto era il derby con il Torino. E il direttore di gara era un certo Pierluigi Collina, attuale numero uno delle ex giacchette nere italiane. Peraltro, bisogna essere onesti con la Juventona (è stata chiamata anche così): il primo rigore, ieri, non era poi così netto. Legrottaglie trattiene leggermente Matri e Tagliavento è inflessibile.
EPISODI DUBBI Se dài tre rigori, di cui uno commutato, alla Juve, qualcosa devi pur concedere ai bianconeri. Così, per compensazione, Tagliavento spedisce anzitempo negli spogliatoi (38' del secondo tempo) il rossoblu Del Grosso e concede alla Juve il generosissimo calcio di punizione da cui, al 45' della ripresa, scaturisce il gol di Chiellini per il 3-2 finale. D'altronde, non si può avere tutto dalla vita.
LA DELUSIONE Il Cagliari ha buttato via un'occasione d'oro per farsi e farci un regalo. Lo sa benissimo il tecnico Marco Giampaolo: «Questa sconfitta mi brucia molto perchè almeno un pari lo meritavamo. Alla fine i particolari fanno la differenza. La Juventus è molto esperta, è di livello superiore ma il Cagliari meritava di più. Ho pochissimo da dire alla squadra, l'espulsione di Del Grosso e la punizione del 3-2 per la Juve mi crea qualche dubbio. Non mi sono mai lamentato contro gli arbitri e non lo faccio adesso».

29 agosto 2007

Calcio in lutto, è morto Antonio Puerta

Come si puo a 22 anni morire su un campo di calcio? Penso che tutti ci stiamo posando la stessa domanda. Come è possibile che un giocatore professionista al quale vengono fatti controlli di ogni tipo possa morire d'infarto? Mi viene da pensare ogni cosa. Però, non si può aggiungere al dolore dei famigliare un ipotesi tanto brutta. Per la memoria di questo giocatore di 22 anni direi basta pensare cazzate, basta di pensare che tutto è marcio, stringiamoci ai famigliari... però no, qua è morto un ragazzo di soli 22 anni. Perciò, facciamo tutti i controlli doverosi affinchè una tale situazione non succeda mai più.

E brutto dirlo però da 10 anni a questa parte, il calcio è diventato ogni anno più duro, più fisico... ed ogni anno più giocatori muiono di morti brutali.


TUTTE LE ULTIME TRAGEDIE SUI CAMPI DI CALCIO
Il nome di Antonio Puerta, il 22enne giocatore del Siviglia morto oggi, si aggiunge ad un lungo elenco di atleti e arbitri che hanno perso la vita negli ultimi anni. Giugno 1999 - Stefan Vrabioru: il 23enne calciatore romeno dell'Astra Ploiesti muore per un attacco cardiaco dopo uno scontro con un avversario; Febbraio 2000 - John Ikoroma: Il nigeriano, 17 anni, muore durante un'amichevole negli Emirati Arabi Uniti a causa di un attacco cardiaco; Ottobre 2000 - Catalin Haldan: Il 24enne giocatore romeno della Dinamo Bucarest viene stroncato in campo da un aneurisma cerebrale; Aprile 2001 - Mike North: L'arbitro inglese muore per un attacco di cuore nel corso del primo tempo di una partita di terza divisione; Giugno 2002 - Michael Michel: il cipriota, tesserato per un club di seconda divisione, muore per un attacco di cuore mentre l'arbitro fischia un fallo commesso da un suo compagno di squadra; Dicembre 2002 - Stefan Toleski: il calciatore macedone muore per un attacco di cuore mentre con la sua squadra, il Napredok, sta disputando una partita di campionato; Giugno 2003 - Marc Vivien Foe: il nazionale camerunense perde conoscenza a Lione durante la sfida con la Colombia, valida per la Confederations Cup. Morirà poco dopo. Gennaio 2004 - Miklos Feher: il calciatore ungherese del Benfica crolla in campo durante la partita di campionato contro il Vitoria Guimaraes. Il suo decesso avviene poche ore dopo. Ottobre 2004 - Paulo Sergio Oliveira da Silva 'Serginho': il difensore brasiliano del Sao Caetano muore per un attacco cardiaco allo stadio Morumbi, durante una partita contro il San Paolo- Dicembre 2005 - David Di Tommaso: il francese crolla sul campo di gioco, il suo cuore cede durante una partita che sta disputando con il club olandese dell'Utrecht. L'autopsia rivela che all'origine del decesso c'è un'aritmia cardiaca. Aprile 2006 - Victor Alonso Guerrero:il colombiano, 17 anni, perde la vita in allenamento. Inutile la rianimazione cardio-polmonare e i soccorsi che gli vengono prestati in campo.

(fonte:adnkronos)


José Roberto Rodas, arbitro, fu colpito da un infarto fulminante nel febbraio del 2003, spirando in campo mentre dirigeva l'amichevole tra Guarani e Assunçao in Paraguai. Vagner, difensore, di 25 anni è deceduto il 14 aprile del 1990, una settimana dopo aver battuto la colonna cervicale in terra, durante la partita tra Parana Club e Campo Murao,in Brasile.

Il più giovane a perdere la vita sui campi da calcio in match professionistici è stato l'inglese Barry Welsh, di 19 anni, colpito da infarto mentre giocava per la sua squadra, l'Ivybridge, in un incontro di serie B inglese, il primo novembre 1987. Beto, mediano del Moto Club, di 26 anni, è morto d'infarto il 14 settembre 1985 durante l'incontro con il Tocantins, a Sao Luis (Brasile). Anche il tecnico della nazionale scozzese, Jock Stein, ha perso la vita seduto in panchina. Colpito da un infarto fulminante, il 10 settembre 1985, è deceduto dopo che la sua squadra era riuscita a pareggiare contro il Galles, a Glasgow, in un match valido per le eliminatorie della Coppa del Mondo.

Di decessi nel mondo del calcio se ne ricordano anche alcuni avvenuti negli spogliatoi, al termine degli incontri, o durante gli allenamenti. Così è accaduto per l'argentino Trossero, 29 anni, morto d'infarto dopo la vittoria conquistata con il suo River Plate contro il Rosario Central. O per Max, stopper del Botafogo de Ribeirao Preto, morto a 21 anni, il 26 giugno 2003, dopo essersi sentito male durante un allenamento nello stadio Santa Cruz. Stessa sorte per l'algerino Omar Sahnoun, 25 anni, colpito da infarto nel corso di una seduta di allenamento sostenuta dal Bordeaux, formazione francese in cui militava il calciatore. La lista è lunghissima. Ne fa parte anche il brasiliano Carlos Alberto Barbosa, ala destra di 26 anni, scomparso il 4 marzo 1982 per infarto fulminante durante la partita Sport-XV de Jaù del campionato verdeoro.

In Europa, nell'agosto del 1977, Michel Soulier, 27enne stopper della squadra belga del Namuril, dopo esser stato colpito da una pallonata al petto nella partita contro l'Anderlecht, è morto in ospedale per un collasso cardiaco. È sempre il 1977 quando sui campi di calcio italiani muore Renato Curi, centrocampista perugino colpito da infarto durante l'incontro Perugia-Juventus. A lui è stato intitolato lo stadio di Perugia. Ma la prima morte di un calciatore italiano risale al 16 marzo 1969. Si tratta del centravanti giallorosso Giuliano Taccola, deceduto negli spogliatoi al termine dell'incontro Cagliari-Roma. Senza dimenticare Attilio Ferraris IV, campione del mondo 1934, uno dei leoni di Highbury, che Pozzo non convocò per i mondiali successivi per la sua vita spericolata. Morì su un campo di calcio a 43 anni in una partita tra vecchie glorie.

(fonte:apcom)

28 agosto 2007

Palermo - Roma 0-2

Prima partità, prima vittoria. Ieri ho visto una bella Roma. Ma più che bella mi è parsa matura. Una partità come quella di ieri, l'anno scorso finiva in pareggio. In effetti, quando Taddei alla fine del primo tempo ha sfiorato il terzo gol eppoi anche Giuly e Vucinic nella stessa azione, mi sono venuto in mente diverse partite dell'inizio era Spalletti che abbiamo pareggiato o perso per mancanza di esperienza e di maturità. Ieri sera, invece, ci è andato tutto bene. In effetti, il Palermo non è riuscito a ridurre il punteggio, un pò la fortuna (della grande squadra), un pò qualche parata determinante di un ottimo Doni. Con una Roma come quella di ieri sera, possiamo lottare fino in fondo in diverse competizione. In effetti, all'uscita di Taddei è entrato Brighi ed a quella di Vucinic Cicinho... eppoi mancavono Mancini, Pizarro, Esposito, Juan... e Chivu??? Chi si è accorto ieri sera che mancava Chivu? Nessuno... Ed è proprio questa la forza di questa Roma, il collettivo. Si dovesse arrivare un ottimo attacante (di peso tipo Cruz o Adriano)... ebbene per lo scudetto diventeremmo la squadra favorita.

23 agosto 2007

CICINHO A ROMA 2/2

Dopo una lunga ed estenuante trattativa, Cicinho è un giocatore della Roma. Finalmente è arrivata il tanto sospirato annuncio ufficiale ed i tifosi hanno gia adottato il fuoriclasse brasiliano. Mi sembra che possiamo dire che siamo quasi perfetti. Secondo me, manca una punta di spessore internazionale. Totti e Vucinic non sono abbastanza. Spero di sbagliarmi e che gia a partire da domenica, vediamo una roma vincente.

28 luglio 2007

Un Cuore che batte nel Cuore

Tanti auguri caro cuore giallorosso

Conferenza stampa : addio Chivu

Il romanista, 27 luglio 2007

L'INTRODUZIONE - "Sono venuto davanti a voi perché credo sia giusto così. Vengo qua per ringraziarvi e mandare un messaggio a chi in questi quattro anni mi ha regalato emozioni e soddisfazioni. Saluto lo staff, la società, il presidente Sensi, Rosella Sensi. In questi anni ho incontrato tante persone, Roma è stata un'esperienza meravigliosa che non dimenticherò mai. Nel calcio si fanno delle scelte che bisogna accettare. Sono orgoglioso di aver vestito questa maglia, sono orgoglioso di aver dato il massimo e di aver incontrato ragazzi stupendi che mi hanno dato tantissimo in quattro anni. E sono contento di aver regalato sorrisi a quelli che amano questa squadra. Vorrei essere ricordato come un bravo ragazzo".

Perché hai scelto l'Inter e non il Real Madrid? Cosa ti ha infastidito di più di questa storia?
E' una scelta di vita. Ci ho pensato e volevo continuare a giocare in Italia. Prima di scegliere questa destinazione ho riflettuto molto. E' da quando avevo 17-18 anni che faccio scelte di vita, da quando decisi di lasciare la mia famiglia per giocare lontano da casa.
Cosa ti ha fatto soffrire più in assoluto di questi ultimi giorni?
Non ho ricordi negativi. Sono stati quattro anni meravigliosi. Qui sono cresciuto come uomo e come calciatore. Non ho rimpianti per niente, sono un po' amareggiato perché non è facile lasciare un posto dove sono stato benissimo. E' arrivata questa opportunità e ho scelto di andare a fare una nuova esperienza e raggiungere quello che ho sempre sognato.
Mi riferivo più a qualche episodio recente che ti fa ferito.
Io sono stato amato, per questo accetto e capisco i fischi del Flaminio. Questi tifosi e la Roma saranno sempre nel mio cuore.
I tifosi della Roma si chiedono come sia possibile rifiutare il Real Madrid. Qualcuno ha parlato di irriconoscenza. Cosa rispondi?
Si può rifiutare il Real Madrid quando la terza parte non è d'accordo. Non penso che devo dare spiegazioni perché non ho scelto il Real, con tutto il rispetto per quella società che è una delle migliori al mondo. Io sono l'unico che ragiona in questa situazione, che fa delle scelte e che può decidere per la sua vita. Sono contento che la Roma abbia raggiunto l'accordo con l'Inter. Un accordo vantaggioso, simile a quello raggiunto tempo prima col Real Madrid. Non ho mai voluto creare un danno alla Roma, altrimenti avrei potuto utilizzare la clausola Fifa. Ho ringraziato la Roma, come ringrazio chi mi è stato vicino in questi quattro anni. Il mio comportamento e il mio modo di essere ha giustificato quelle sfortune che ho avuto all'inizio. Sono sempre stato disponibile, addirittura una volta sono arrivato al punto di giocare con le stampelle. E' solo un modo di dire che la mia coscienza è a posto. Ho sempre dato tutto per questa maglia.
Quando hai scelto l'Inter?
Non ho mai detto di voler giocare con Mancini, nonostante abbia rispetto per tutti gli allenatori, il mestiere che faceva mio padre. Sono scelte personali che prima di prendere ho riflettuto tanto e alla fine l'ho fatto.
C'è qualcosa che ti ha convinto?
Mi sono convinto da solo. Prima di prendere una decisione penso tanto. Ho avuto la fortuna di avere persone vicino che mi hanno sempre consigliato al meglio, non cambiando mai idea.
In questi giorni ti è venuto il dubbio di ripensare alla tua decisione? Magari anche aiutato dai compagni? E per sbloccare questa trattativa, è stato decisivo il fatto che hai rinunciato ai soldi?
I miei compagni mi vogliono bene. E io voglio bene a loro. Mi hanno capito, capiscono il mondo del calcio e le opportunità che arrivano. Mi sono sempre stati vicino, con un sorriso, un abbraccio. Sono veramente amici, li ringrazio per quello che hanno fatto in questi giorni e in questi quattro anni. Se non succedeva niente c'era l'opportunità di riflettere e di parlare con la società. Era giusto così, si sono comportati da veri professionisti, in particolare Daniele Pradè. Questa società è nelle mani giuste per arrivare a obiettivi importanti.
Cosa significa una nuova carriera con l'Inter? Vuoi mandare un messaggio ai tifosi romeni?
Io sono qui per parlare della Roma e non è giusto parlare della mia futura squadra. Io sono fiero di essere romeno e spero lo siano anche loro.
Ti senti a posto nei confronti dei tifosi della Roma?
Io con i tifosi sono a posto e spero abbiano capito che mi sono comportato da professionista. Io sono stato disponibile, ho fatto di tutto per portare con orgoglio questa maglia. So cosa significa per loro e per questo ho la coscienza a posto. Sarò magari fischiato, sarò magari insultato, ma mi sono sempre preso le responsabilità che dovevo. La vita me la sono sempre costruita da solo, magari con un aiuto di chi mi sta vicino, ma ho sempre agito con la testa mia. Nella vita arrivano delle opportunità, vai dove puoi guadagnare di più e arrivi a pensare alla tua futura famiglia. Sono treni che non passano più. Confermo di aver fatto la scelta giusta.
Con quale stato d'animo giocherai la finale di Supercoppa?
Aspetto quei giorni per parlare, tanto sicuramente sarò il primo ad essere ascoltato.
Per salutare i tifosi della Roma avevi un'occasione irripetibile: la festa degli ottanta anni. Perché non ci sei andato?
E' stata una riflessione che ho fatto durante questi giorni. E' giusto che una festa rimanga una festa, per rispetto dei compagni e dei campioni arrivati ieri. Abbiamo deciso insieme di non partecipare. L'ho vista davanti la tv con emozione, come penso anche voi, perché è stata una cosa meravigliosa. Avrei voluto esserci anche io. Ma non volevo rovinare una festa.
Si è parlato molto del ruolo dei tuoi procuratori in questa vicenda. La scelta di andare all'Inter è tua o i tuoi agenti ti hanno consigliato in quella direzione?
La scelta è mia. Poi ho delle persone intorno che nella vita mi hanno aiutato molto. E la mia famiglia mi ha sempre insegnato di portare rispetto verso gente per bene che si è sempre presa cura di me.
Non sarebbe più semplice dire che sei andato all'Inter perché ti dà più soldi? E un'altra cosa: è vero che qualche mese fa era cominciata una trattativa per il rinnovo di contratto? E' lì che si è deteriorato il rapporto con la Roma?
L'ho già detto prima. Comunque il rapporto non si è mai deteriorato con la società. Due anni fa ci fu un incontro, poi ce ne è stato un altro l'anno scorso e non abbiamo trovato l'accordo.

22 giugno 2007

Chivu più Barça o Inter?

Chivu sembra destinato a partire anche se la Sensi, dice che è ancora nostro... Secondo me andrà all'Inter, la pista Barça serve solo a fare aumentare l'offerta dell'Inter. Secondo me, se vogliamo veramente combattere per lo scudetto faremmo bene a non rinforzare una diretta concorrente. Eppoi, se è vero che il Barça ci offre 6 millioni di euro in più che l'Inter, non vedo perchè dovremmo abbassarci davanti all'Inter.
Il riscatto di Pizzaro è stato un ottimo colpo. Il riscatto di Vucinic è un investimento per il futuro. Spero che quest'anno esplodi alla grande, ne ha le doti. L'acquisto di Juan è ottimo, sopratutto per la somma spesa. Adesso, speriamo di vincere alla buste Cassetti e Comotto. A questo punto la difesa sarebbe apposto, anche con la partenza di Chivu. Per il centrocampo, ci servirebbe uno come Esposito e la conferma di Wilhelmson. Per l'attacco, ci serve un attacante di peso che è pronto a fare la panchina, farei un pensierino per Vieri.
Le cose sono iniziate bene, speriamo che continua cosi.
Impero Romano

02 giugno 2007

Il campionato 2006 - 2007 è finito, adesso il calciomercato

Il campionato italiano più brutto degli ultimi anni, ma anche il più regolare, è giunto alla fine. Per la nostra maggggica è stata una annata piena di soddisfazioni. Il secondo posto, la coppa italia ed i quarti di champion's. La champion's rimane comunque un rammarico, perchè si poteva fare meglio.
Adesso, conta solo dare una formazione all'altezza a Spalletti. Bisogna fornigli una rosa di 20 giocatori con 15 titolari e 5 riserve "giovani" che hanno voglia di dimostrare di essere da grande squadra (tipo Rosi). Eppoi, se un "big" deve partire, meglio che parta Chivu. E un grande giocatore, puo ricoprire diversi ruoli, centrale, di fascia, davanti alla difesa, ..., pero dei big in rosa è quello che sacrificherei sopratutto perchè è quello che ha più mercato. In effetti, se l'Inter è disposta a darci l'altra metà di Pizarro, più Samuel (e 2 mio di euro del suo attuale ingaggio), più soldi, ebbene facciamo l'affare. A mio avviso quelli che hanno mercato e che non venderei mai sono Mexes e De Rossi. Sono giovani, sono i migliori giocatori al mondo nel loro ruolo e hanno dimostrato di tenerci alla nostra maglia. Speriamo che la società insieme a Spalletti riescono a formare una formazione all'altezza che riesca per lo meno a ripetersi agli stessi livelli di quest'anno, che sarebbe già un grande successo. Buone ferie a tutti... Impero Romano

19 maggio 2007

Ritorno a Fiumicino con la Coppa Italia in mano, Grazie Roma

Un piccolo servizio per mostrarvi quello che non potrete mai raccontare, mai vivere... perchè non siete romanisti

La Coppa Italia è nostra

Per certi sarà un scudettino, per certi ancora meno... Per tutti quelli che la pensano cosi gli dico una sola cosa : Essere romanisti è un dono del cielo. Sono contentissimo di essere romanista e di avere quella passione che solo noi abbiamo, di esaltarci per una vittoria e di entrare in depressione per una sconfitta. Essere romanisti è vivere a fondo una passione. Perciò, mi dispiace per gli altri, mi dispiace per quelli che pensano che la coppa italia è una coppetta, un scudettino, ..., perchè non sanno quello che si perdono di non essere romanisti e di non vivere tali emozioni. Per sempre ed ovunque FORZA ROMA
Impero Romano

28 aprile 2007

Derby : Lazio - Roma 1 - 5

Per finire nei migliori dei modi il nostro campionato... cosa di meglio che una bella vittoria nel derby di domani?

18 aprile 2007

Inter - Roma 1-3

Questa sera ho visto i commenti degli opinionisti sulla vittoria della Roma a San Siro. Tutti a dire che la Roma ha rovinato la festa all'Inter. Io, non la vedo cosi. Noi abbiamo vinto per noi stessi, per il secondo posto, per tenere a distanza la Lazio, il Milan e gli altri. In effetti, nell'ottica della prossima Champions, arrivare secondi conta molto in questo momento per la Roma. Percio, non abbiamo vinto per rovinare la festa agli interisti... ma abbiamo vinto per noi stessi, per dimostrare che esistiamo comunque dopo il 7-1 di Manchester. Questa sera contro l'Inter abbiamo dominato durante tutto il primo tempo. Per vedere un tiro dell'Inter hanno dovuto aspettare il 37esimo minuto. Il primo tempo si è chiuso con il gol di Perrotta. Il punteggio avrebbe potuto essere ancora più largo se fossimo stati un pò più concreti. Poì, durante il secondo tempo, ci ha pensato bene Trefoloni a rimettere in gara l'Inter con un rigore regalato. Poì, si è vista solo l'Inter per mezz'ora. Eppoì, sul finale l'Inter ha vissuto quello che abbiamo vissuto noi la settimana scorsa a Manchester. Due tiri, due gol. Il primo su deviazione della barriera, il secondo passando tra le gambe di Cordoba, palo ed infine gol. Comunque la nostra vittoria di questa sera ci sta tutta.

Riguardando l'Inter, la festa è rimandata di qualche giorno. Pero, quanto deve essere brutto vincere un scudetto sul campo dopo 20 anni e che nessuno ne parli... come se lo scudetto di quest'anno non abbia nessun valore... visto l'assenza della dopentus. Certo che deve essere brutto essere interisti... in effetti, anche quando la juve non c'è... rompe li coglioni
!!!

14 aprile 2007

Siamo fuori dalla Champions...

Ragazzi, il risveglio è stato lungo e difficile. La batosta è stata tremenda. Ma come è potuto succedere? Per di più, avevamo iniziato bene la partità. Ebbene, un pò l'inesperienza, un pò la foga di volere recuperare, un pò la stanchezza, un pò la mancanza di qualche giocatore chiave, un pò la serata no di qualche giocatore, un pò la fortuna del Manchester che ogni volta che toccava palla ne usciva un eurogol... ebbene tutte queste cose messe insieme... fanno un 7-1. Ovviamente come ogni romanista, ci sono rimasto male, anzi malissimo. Però, mi è passato tutto sul 5-0. Ma come direte voi??? Ebbene, sentendo in TV i nostri carissimi, unici, meravigliosi ultras cantare l'inno di Venditti. In quel momento mi è venuta la pelle d'oca. In quel momento mi sono ricordato che sono romanista, che noi siamo la Roma. In quel momento mi sono sentito fiero e fortunato di essere nato romanista. Gli altri non sanno la fortuna che abbiamo noi, di essere romanisti. Siamo unici!!!

09 aprile 2007

Operazione-Manchester: la Roma è sbarcata

(il Romanista - 09.04.07) Via all'operazione Manchester United. C'erano solo qualche cacciatore di autografi e una trentina di cineoperatori ad accogliere la Roma allo sbarco nell'aeroporto inglese oggi intorno alle 13 (ore italiane). Dalla scaletta dell'aereo è scesa tutta la rosa, compresi infortunati e indisponibili. All'Old Trafford non voleva mancare nessuno. Prima di partire, erano state diramate le convocazioni per la partita. Portieri: Doni, Curci e Bertagnoli; difensori: Chivu, Mexes, Panucci, Cassetti, Defendi e Ferrari; centrocampisti: De Rossi, Faty, Mancini, Palermo, Pizarro, Rosi, Wilhelmsson e Taddei; attaccanti: Okaka, Totti e Vucinic. Alle 19,30 è prevista la conferenza stampa, dove parleranno Luciano Spalletti e Capitan Totti. Alle 20 allenamento di rifinitura all'Old Trafford.

07 aprile 2007

Matrix : scontri Manchester United - polizia

Ieri sera mi sono visto Matrix. Ho ascoltato con molta attenzione il prefetto Serra. Quest’ultimo commentava le immagini degli scontri tra gli hooligans del Manchester e la polizia. Ebbene, mi sembrava tutto un pò esagerato. Dire che la polizia ha solo reagito di fronte alle violenze dei sostenitori del Manchester mi sembra un po esagerato. Gli inglesi non saranno certi dei santi però bisogna pure dire che la reazione della polizia mi è sembrata un pò esagerata. In certi momenti, mi sembrava che certi poliziotti si stassero divertendo a tirare manganellate a raffica.

06 aprile 2007

Roma - Manchester : Primo Round

Il primo round è stato a nostro favore. Per adesso, vinciamo ai punti. Pero, la partità non è finita. Avremmo potuto vincere per ko, non ci siamo riusciti. Un pò per la nostra poca esperienza a questi livelli della competizione, un pò per la stanchezza, un pò per la sfortuna, un pò per mancanza di realismo, non siamo riusciti a mettere a segno il colpo del ko. Secondo i critici, siamo spacciati. Ho sentito che il Manchester ha messo a segno 74 goals nelle proprie mura amiche quest'anno nella premier league. Ebbene, vorrei ricordare a questi critici che il Lione ne aveva messi molti di più ed erano un paio d'anni che non perdeva in casa in champions. Percio, le statistiche a questi livelli non servono a niente. Certo che a Manchester tra 5 giorni sarà durissima. Pero, sono convinto che se giochiamo concentrati e senza paura, il Manchester dovra soffrire e sudare mille camicie per batterci. Io sono molto fiducioso, perchè vedi nei nostri ragazzi lo spirito giusto, la concentrazione necessaria per andare avanti. Io ci credo. Sento dentro di me un onda positiva. Non dimentichiamoci che siamo tra le 8 migliori squadre del continente e questo non è da pochi. Senza dubbio, se giochiamo corti, concentrati, convinti ed un pò cattivi, se la possiamo fare. Forza ragazzi una città intera è con voi.
Impero Romano

Crowd Violence - Roma vs Manchester United

Certi episodi non dovrebbero succedere in uno stadio di calcio. La polizia normalmente dovrebbe mettere l'ordine. Ieri sera, invece, ha messo il chaos. Una volta di più, la polizia italiana ha dimostrato di essere violenta ed inefficace. Ma avete visto con quale violenza certi poliziotti colpivano dei poveracci a terra e senza difese. CONIGLI!!!
Altro che ultras, i veri delinquenti sono i poliziotti!!! Ed adesso, chi paghera? Di certo, non la polizia. In effetti, l'Uefa ha gia apero una inchiesta. Spero solo che a rimetterci non siano di nuovo i tifosi.
Impero Romano

31 marzo 2007

Anteprima Roma - Manchester

Grazie Mr.Vegas per questa raccolta.
Vincere e vinceremo!!! Impero Romano

Biglietti per Roma-Manchester United

Mercoledi 4 aprile, per Roma-Manchester, l'olimpico farà registrare il nuovo record d'incassi, ma in quali condizioni??? Abbiamo visto file interminabili, senza nessuna organizzazione. Abbiamo visto persone dormire fuori pur di avere un biglietto. Abbiamo visto episodi da far-west, botte per avere un biglietto. E incredibile come una partità cosi importante, non sia stata gestita in modo professionale. Certe volte, siamo dei dilettanti. Ed il tifoso in mezzo a tutto sto casino? E lui, il vero perdente. Perchè alla fin fine o non ha avuto nessun biglietto o gli costerà un occhio. Leggi articolo :

"Roma, 29 mar. (Ign) - Da ottanta a 28 mila euro. Su eBay i biglietti per Roma-Manchester United, storica sfida dei quarti di finale di Champions League in programma mercoledì prossimo alllo stadio Olimpico, raggiungono cifre incredibili.

Dopo le lunghe file ai botteghini e alle ricevitorie di martedì scorso, chi non è riuscito a trovare il prezioso tagliando ha spostato la sua ricerca su internet. E sul famoso sito di aste online, i ticket vengono offerti a prezzi da capogiro.

Un biglietto per la curva sud, viene ad esempio venduto con il sistema 'Compralo subito' a 2.000 euro, mentre per acquistarlo tramite asta, l'offerta ha raggiunto già i mille euro. Ma per la sud le cifre in alcuni casi hanno già toccato i 10.000.

Per i distinti si va dai 300 ai 1000, mentre una tribuna Montemario può valere fino a 28.000 euro. Non è da meno la nord dove i biglietti viaggiano dai 100 euro di partenza fino a 1.500. Per la tribuna Tevere bisogna spendere almeno 2000-3000 euro.

A questo punto rimane da chiedersi come sia possibile questo tipo di speculazione. Già martedì mattina si era avuta la senzazione che tra i tifosi in fila ci potessero essere diversi 'bagarini'. E in molte ricevitorie non è stato raro vedere persone che, portando con sé documenti d'indentità validi, uscivano con più di 10 tagliandi in mano."

24 marzo 2007

Totti e la Nazionale

Totti dovrebbe tornare in nazionale a settembre. Cosi dicono i giornali. Ma ne vale la pena? Dopo le critiche ricevute al mondiale, vale la pena tornare in nazionale? Per quelli che non lo sanno, Totti ha fatto di tutto per essere presente in Germania. Ha fatto molti sacrifici per la maglia azzurra. Pero, prima un Totti a mezzo servizio non interessava, e giù, tutti a tirare su di lui. Pero, adesso, dopo essere tornato a grandi livelli, vedi la classifica cannonieri di serie A, tutti che lo vogliono in azzurro. E di nuovo, tutti a tirare su di lui. Lo trovato giusto, trattare il più grande giocatore italiano in attività di questa maniera? Il problema è che Totti gioca nella Roma. Se giocava in una di quelle squadra tipo dopentus, international, Miladri, ..., tutti ad adorarlo... Siete ridicoli!!! Totti è l'ultima bandiere. Ave a te capitano.

17 marzo 2007

Gol di Mancini contro il Lyon - Champions league

Senza parole.
Rien à redire, simplement magnifique